Search results for "cambiamento climatico"
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Acque temporanee: biodiversità, funzioni ecosistemiche, vulnerabilità e sensibilità ai cambiamenti climatici
2014
Le acque temporanee contribuiscono alla biodiversità regionale con una ricchezza specifica sproporzionatamente elevata in rapporto all’esigua superficie da esse occupata. Questa breve nota descrive le ragioni che determinano tale diversità biologica, analizza l’importanza delle acque temporanee come hotspot di biodiversità e sottolinea come questi ecosistemi rappresentino un valido strumento per valutare l’impatto delle attività umane sul Pianeta. In aggiunta, le acque temporanee sono particolarmente vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico che ne influenza l’idroperiodo e ne riduce la numerosità sul territorio. Tali effetti accoppiati alla distruzione diretta operata dalle attivi…
LE EMISSIONI DI GAS CLIMALTERANTI DAI SISTEMI MBR
2016
La salvaguardia dell’ambiente pone ad oggi delle nuove sfide nei confronti dei cambiamenti climatici. Invero, il fenomeno del climate change, i cui principali effetti portano ad un innalzamento delle temperature a seguito del rilascio di emissioni di gas climalteranti (i.e., anidride carbonica, CO2; metano, CH4; protossido di azoto, N2O), richiede degli interventi a breve, medio e lungo termine per limitare i sempre più crescenti danni ambientali. Gli impianti di depurazione contribuiscono anch’essi al fenomeno del climate change attraverso le emissioni di gas climalteranti (Global Water Research Coalition – GWRC, 2011; Law et al., 2012; Zhan et al., 2017).
Performative Habitats and the aesthetics of ordinary gestures
2022
Il saggio analizza il progetto artistico di Egle Oddo, Performative Habitats, alla luce dell’estetica dei gesti ordinari. Con Performative Habitats biologia, botanica e scienze naturali incontrano i molteplici linguaggi delle discipline artistiche. In un momento storico in cui il cambiamento climatico è tra le emergenze primarie, l’artista si prefigge l’obiettivo di riconvertire le pratiche quotidiane e stabilire nuove modalità di produzione artistica che siano sostenibili per l’ambiente. The essay explores Egle Oddo's artistic project, Performative Habitats, in light of the aesthetics of ordinary gestures. With Performative Habitats biology, botany and natural sciences meet the multiple la…
Cambiamenti climatici, selvicoltura e popolamenti a rischio
2014
Il contributo prende in esame alcune criticità dei popolamenti al margine dell'areale di diffusione, in quanto soggetti a pressioni ecologiche a seguito del cambiamento climatico in atto. Si esaminano casi di studio e si indicano alcuni indirizzi colturali volti a ridurre gli stress e le criticità in atto
DIVERSITÀ BATTERICA DI SUOLI MEDITERRANEI SOGGETTI A DESERTIFICAZIONE
2021
Siccità e fenomeni meteorologici estremi contribuiscono al degrado dei suoli mediterranei semi-aridi causando erosione, compattazione, salinizzazione, riduzione della sostanza organica e perdita di biodiversità, con conseguenze negative per l’agricoltura e l’ambiente. Gli effetti dei cambiamenti climatici in atto sono esacerbati da pratiche agronomiche insostenibili e pascolo incontrollato che concorrono alla desertificazione dei suoli. E’ fondamentale monitorare la qualità dei suoli semi-aridi per prevenirne il degrado irreversibile. Tale monitoraggio viene usualmente condotto mediante i tradizionali indicatori chimico-fisici di qualità del suolo. Ancora raramente vengono utilizzati indica…
Il cambiamento climatico: la ricerca in sinergia con l’agricoltura
2014
Sato dell'arte sul cambiamento climatico
La Betulla dell’Etna: uno studio multidisciplinare sui fattori di deperimento della specie
2018
La betulla dell’Etna (Betula aetnensis Rafin), è una delle specie arboree che durante le ultime glaciazioni si è spinta verso sud e dove oggi costituisce popolazioni pressoché relitte localizzate esclusivamente in Sicilia sulla sommità dell’Etna. I betulleti sono presenti sui versanti orientali ed occidentali dell’Etna, ad un’altitudine compresa tra 1.400 e 2.000 m s.l.m. Si tratta di popolamenti pionieri che colonizzano substrati vulcanici inalterati e/o poco evoluti dove costituiscono a volte dei piccoli boschi puri o misti a pino laricio. Questi boschi in passato erano sottoposti a ceduazioni, che dal 1987 non sono state più eseguite a seguito della istituzione del Parco Regionale dell’E…
Pianificazione per la conservazione della diversità dei progenitori selvatici delle piante coltivate e delle piante selvatiche raccolte in natura
2022
Le piante selvatiche raccolte in natura (Wild Harvested Plants - WHP) e i progenitori selvatici delle colture (Crop Wild Relatives - CWR), note collettivamente come “Risorse fitogenetiche” (PGR), rivestono molteplici ruoli di rilevanza ecologica, ambientale e socioeconomica perché ad essi si correlano numerosi usi diretti e indiretti, ma anche perché costituiscono un serbatoio di caratteri genetici potenzialmente utili per il miglioramento genetico delle piante coltivate. Ciò rende prioritaria la messa a punto di appropriate strategie di conservazione e valorizzazione. Nella presente tesi vengono presentate le attività che hanno portato alla elaborazione di due inventari delle CWR e delle W…
Interazione fra funghi micorrizici e piante pioniere in ambienti aridi e degradati: il caso di Lampedusa
2019
I microrganismi del suolo sono una componente dominante in diversi ecosistemi sia in termini di diversità che di funzioni. Le simbiosi microbiche radicali in particolare sono state studiate più in dettaglio negli ambienti forestali, dove si è accertato il loro ruolo nell’aumentare la capacità degli alberi di accedere ai nutrienti, sequestrare C dall’atmosfera e resistere agli effetti del cambiamento climatico. Ancora poche informazioni esistono riguardo a queste interazioni in ambienti più aridi e degradati e per le specie pioniere che innescano i processi di successione secondaria. Nell’ambito di un Progetto LIFE finalizzato a mettere a punto tecniche di adattamento al cambiamento climatic…
PROGETTARE L’ADATTAMENTO. Resilienze di agricoltura urbana nel contesto europeo
2022
I crescenti fenomeni legati al cambiamento climatico spingono le città a sviluppare piani di resilienza che possano rispondere in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Le strategie nature-based possono rappresentare una soluzione; tra queste l’agricoltura urbana può contribuire ad aumentare la resilienza dei tessuti urbani europei. Questa attività è stata più volte oggetto di interesse in periodi di crisi come impegno comunitario dai caratteri sociali, oltre che produttivi ed educativi. Attraverso un excursus storico e una successiva analisi di casi studio contemporanei, il paper fornisce strumenti progettuali per intervenire nel costruito con strategie che spaziano dal…