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SEM-EDS ANALYSIS AS A RAPID TOOL FOR DISTINGUISHING CAMPANIAN A WARE AND SICILIAN IMITATIONS

2012

The aim of this work is to examine whether it is possible to find chemical markers that allow a distinction to be made between the imported black glossed ‘Campanian A’ and the Sicilian imitation (end of fourth to first century bc) of these productions by carrying out quantitative chemical microanalysis of the slip using the SEM–EDS technique. The efficiency of the proposed analytical method has been tested on a set of ceramic samples corresponding to Sicilian black gloss imitations whose ceramic body has already been characterized petrographically by thin-section microscopy and chemically by XRF. The analytical data point to Na2O as a suitable chemical marker to distinguish between original…

ArcheologyHistoryChemical markerlanguageSem eds analysisPotterySicilianArchaeologylanguage.human_languageGeologyArchaeological scienceArchaeometry
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Fornaci e produzioni del Golfo di Castellamare (Sicilia nord-occidentale)

2020

L’area del Golfo di Castellammare (Sicilia occidentale) è nota per le numerose fornaci di età romana. In questo articolo, si cercherà di ricostruire l’attività di un’officina destinata principalmente alla produzione di laterizi con bollo ΟΝΑΣΟΥ, databile fra III e I secolo a.C. Ricerche precedenti hanno permesso di riconoscere nel produttore di questi laterizi lo stesso Onasus Segestanus citato nelle Verrine di Cicerone e di localizzarne una possibile officina presso la Baia di San Cataldo. La scoperta di nuovi laterizi bollati e di scarti ceramici assume notevole importanza per una ricerca sugli ateliers ceramici del Golfo di Castellammare e della Piana di Partinico. Ne deriva un quadro ag…

ArcheologyHistoryVisual Arts and Performing Arts[SHS.ARCHEO]Humanities and Social Sciences/Archaeology and PrehistorySicily Partinico ancient topography archaeological surveys roman kilns Onasus tilestopografia anticaarchaeological surveys0601 history and archaeologyClassics[SHS.CLASS]Humanities and Social Sciences/Classical studiesancient topographySicilyComputingMilieux_MISCELLANEOUS[SHS.ARCHI]Humanities and Social Sciences/Architecture space management[SHS.ARCHEO] Humanities and Social Sciences/Archaeology and Prehistory060102 archaeologyprospezioni archeologicheSettore L-ANT/09 - Topografia Anticafornaci romane06 humanities and the artsSettore L-ANT/07 - Archeologia Classica[SHS.ART]Humanities and Social Sciences/Art and art historytegole Onasus.Partinico[SHS.HIST] Humanities and Social Sciences/HistorySicilia[SHS.HIST]Humanities and Social Sciences/HistoryOnasus tilesroman kilns
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From βαλανεῖα to thermae: unveiling the transition from Greek to Roman architectural models of baths by technological and provenance archaeometric st…

2019

So far unexplored, the introduction and the spread of the Roman thermal buildings in the prima provincia (Sicily) are widely debated in the current archeological studies. Mainly due to the lack of systematic excavations and intensively technological studies, the assessment of thermae in the Hellenistic-Roman Sicily has been thus far interpreted as a new social and architectural experience. However, a more careful archeological investigation would suggest a gradual transformation of the architectural landscape from the purely Greek bath tradition to the canonical thermae types. The aim of this paper is therefore to study the classical hot bath culture and, in particular, the transition from …

ArcheologyProvenanceBrickTindarimedia_common.quotation_subjectEmpireContext (language use)ExcavationRoman thermaeSettore L-ANT/07 - Archeologia ClassicaArchaeologylanguage.human_languageSoluntoGeographyvisual_artvisual_art.visual_art_mediumlanguagearchaeometryTileSicilySicilianbricks and tilemedia_commonArchéoSciences
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The “recipe” of the stucco sculptures of Giacomo Serpotta

2002

Abstract Mineralogical and chemical data (organic) of some representative samples collected from stucco-works by the famous Sicilian sculptor Giacomo Serpotta (Palermo, 1656–1732) have been combined with the aim of ascertaining their manufacture technology in the light of local historical sources. A complete correspondence between samples belonging to the “Victory” statue (1723) and the S.S. Rosario oratory (1685–1689) as regards stratigraphy, mineralogy of sand aggregate, composition of binder matrix, and nature and concentrations of organic additives is pointed out. Considering that the studied works of art cover more than 35 years of the artist’s activity, it is consequential to think of…

ArcheologySculptureHistoryMaterials Science (miscellaneous)RecipeVictoryConservationArchaeologylanguage.human_languageChemistry (miscellaneous)languageStatueStuccoStratigraphy (archaeology)General Economics Econometrics and FinanceSicilianComposition (language)SpectroscopyJournal of Cultural Heritage
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Le ricerche archeometriche: la caratterizzazione delle produzioni di anfore punico-siciliane

2016

La definizione archeologica ed archeometrica delle produzioni della Sicilia punica ha costituito una delle priorità nell’ambito di un progetto di ricerca incentrato sulla provenienza di anfore commerciali da siti del Mediterraneo centro-meridionale. Presentiamo qui la versione aggiornata ed ampliata, in lingua italiana, di questo studio, parzialmente già pubblicato nella quarta edizione della banca dati di FACEM. L’analisi delle serie di anfore punico-siciliane ha avuto due obiettivi di base: 1. definire il repertorio tipologico delle singole città, già ben conosciuto per le fondazioni fenicie di Motya (cap. 6) e Solus (cap. 4), meno chiaro quello di Panormos (cap. 5) e sostanzialmente anco…

Archeometria caratterizzazione minero-petrografica ceramica archeologica anfore punico-sicilianeSettore GEO/09 -Georis. Miner.e Appl.Mineral.-Petrogr. per l'Ambi.ed i B.Cult.
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Il tracomatosario di Bivona. Un’architettura per la cura dei bambini nel paesaggio siciliano

2021

Il Tracomatosario di Bivona (costruito intorno al 1950) è stata la più grande struttura sanitaria della Sicilia per la cura del tracoma: una grandiosa architettura bianca immersa nel verde che ancora oggi costituisce una “presenza” notevole nella città e che lo fu (fino a quando ebbe vita) anche per la comunità che ne godette i benefici economici e sociali. Rappresenta un’architettura “imprevista” che ha portato nelle zone più interne dell’Isola un linguaggio architettonico ed una cultura dell’abitare di qualità e di livello europeo. The trachoma hospital in Bivona (built around 1950) was the largest health facility in Sicily for the treatment of trachoma: a grandiose white architecture sur…

Architecture project city landscape SicilySettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaArchitettura progetto città paesaggio Sicilia
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Architetti in Sicilia. Edoardo Caracciolo e Gianni Pirrone

2008

Il saggio riguarda due importanti figure della Scuola di Architettura di Palermo: Eduardo Caracciolo e Gianni Pirrone, il maestro e l'allievo. Figure dimenticate di cui il saggio delinea gli aspetti disciplinari dei professori e i contenuti comuni, riconducibili agli aspetti culturali del tempo.

Architetti Sicilia MediterraneoSettore ICAR/17 - Disegno
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Architettura nelle alte Madonie tra Quattro e Cinquecento

2011

Architettura Madonietardogoticoarchitettura Sicilia Quattro-CinquecentoGaginiSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architetturarinascimento
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Modernità e Stratificazione. Esperimenti di architettura nella Sicilia degli anni ’60

2014

[...] Navigando tra gli interstizi di entrambi gli esperimenti di architettura moderna indagati, è possibile affermare che, più un’opera tende a corrispondere a un “tipo” tradizionalmente consolidato, o a un “carattere” marcatamente identitario, o a un “modello” universalmente riconosciuto, più cioè un’opera di architettura tende a farsi “icona” già in sede di progetto di un regolamento costitutivo interno in sé risolto, eludendo le relazioni variabili con un diversificato contingente, più essa risulterà fragile alla risposta del tempo e al vissuto. Cosa tanto più vera quanto più l’opera si trovi a gravitare nella terra “dell’autocostruzione” e “dei ferri d’attesa” per antonomasia; e in par…

Architettura contemporanea in Sicilia critica dell'architettura cultura del progettoSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Edificio per negozi e uffici a Caltanissetta

2007

È una pubblicazione monografica dedicata all’esperienza progettuale ed alla realizzazione di un edificio polifunzionale. Attraverso una sequenza puntuale di percorsi e spazi di relazione che si snocciolano tra luoghi del lavoro e del commercio, l'autore individua un sistema gerarchico capace di restituire valore e riconoscibilità ad una par te anonima della città.

Architettura contemporanea Sicilia CittàSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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