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Reseña "Motivos visuales del cine"
2017
Reseña del libro: Balló, Jordi; Bergala, Alain (eds.). Motivos visuales del cine. Barcelona: Galaxia Gutenberg S. L., 2016, 457 pp, 505 ils. Cuadernos de Arte. Universidad de Granada. ISBN: 978-84-16495-50-4
"Conclusion. Turbulences urbaines: outil de lecture et métaphore du montage"
2008
Le città odierne sono strette continuamente tra due estremi: salvaguardare le perenità o favorire le metamorfosi. Le turbolenze che la città subisce/agisce ci hanno da tempo abituato a pensare l''urbano senza ordine anche se questo ci continua a provocare disorientamento.Bisogna, dunque, immaginare che le perennità non sono sinonimo di immobilismo piuttosto è necessario riflettere sugli attori che entrano in gioco in modo da comprendere le strategie e le finalità di cui questi attori sono portatori. Uno strumento utile per studiare la città contemporanea è quello della metafora del montaggio. Il montaggio a cui si fa riferimento non è quello invisibile del cinema classico americano bensì qu…
Ciutats de somni
2010
El cine és fantasiador, irresponsable. Els seus edificis es dissenyen com a capri1xos; ni tan sols han de sotmetre's a la prova de l'equilibri, de la consistència, a les lleis més elementals de la física. La pantalla bé pot entregar-se a la imaginació. Ningú li passarà mai factura. Esta condició, que el fa esquiu, també l'aproxima als nostres somnis i anhels. Com més inconsistent, major vigor cobra com a document imperible de quant va produir l'enginy del s. xx. Per això, l'arquitectura quimèrica es va encimbellar al cine en tantes ocasions: per a servir de delit als arquitectes sense sotmetre'ls a cap risc, per a estilitzar els volums fins a l'inhabilitat, per a exercir de demiürgs d'un de…
Suicide, Social Bodies, and Danger : Taboo, Biopower, and Parental Worry in the Films Bridgend (2015) and Bird Box (2018)
2020
In my article I study two Anglophone feature films, Jeppe Rønde's Bridgend (2015) and Susan Bier's Bird Box (2018), from the viewpoints offered by visual cultural studies and the theoretical domains of taboo and biopower. Both systems of control respond to risks and dangers to society, taboo through ideas of contagion and biopower through normative, especially medical discourses by authorized instances of knowledge production. They are reflected also in the audio-visual popular culture seeking to make sense of suicide through entertaining and artistic means. The two films I study present suicide as a contagion that has supernatural (Bird Box) and social origins (Bridgend), and as a force of…
Sukupuolitettu ja tartuntavaarallinen itsemurha: tabu ja biovalta omaehtoista kuolemaa käsittelevissä englanninkielisissä nykyelokuvissa
2020
The mediation of subtitling in the narrative construction of migrant and/or marginalized stories
2020
Media products, cultures and the arts have recently been transformed by migration, and these cultural and aesthetic transformations have contributed to re-shaping identities, ethnicities, distant societies, and minority groups. The growing interest in migratory aesthetics has brought into representation marginalized subjectivities in ways that depart from migrant depictions in the conventional media (e.g., the news bulletins) and the oversimplified and manipulated stories of marginalization in networked mainstream platforms. Against the backdrop of narrative theory and accessibility as a new terrain of human rights practice, this study examines the subtitling activity of what I identify as …
Intermedialità e amedialità: percorsi del credere e del sapere nelle immagini contemporanee
2020
Oltre sessant’anni dopo la sua scomparsa, il pensiero di André Bazin si rivela ancora di estrema attualità. Dimostra, per esempio, di essere uno strumento utile (forse il più utile) per interpretare il cinema che definiamo “moderno”. Ma c’è di più: la riflessione di Bazin si rivela una chiave interpretativa irrinunciabile nella comprensione di molti fenomeni che interessano la produzione audiovisiva contemporanea, in particolare le nuove forme del documentario. Per il tramite di Bazin, questo volume vuole essere uno strumento utile alla comprensione di quegli oggetti misteriosi che sono le immagini in movimento, anche quando (o forse ancora di più quando) esse dimostrano di tendere verso…
Fritz Rosenfeld, Filmkritiker. Brigitte Mayr, Michael Omasta (Hg.). Wien: Verl. Filmarchiv Austria, 2007. 403 S.; Ill.
2008
Recensione
Crítica Práctica de la Literatura Inglesa: Actividad formativa sobre Hamlet de Franco Zeffirelli (35334)
2016
Modelo de actividad formativa y evaluable de la asignatura Crítica Práctica de la Literatura Inglesa del Grado de Estudios Ingleses.
Art for Change
2021
Una serie di documentari brevi (26 minuti ad episodio) che racconta quattro progetti di design per il sociale tra Italia e Spagna. Quando l’arte entra nelle aree marginali delle nostre città produce concrete trasformazioni: la street art del progetto di Borgo Vecchio Factory a Palermo, l’Accademia del Cinema dei Ragazzi di Enziteto a Bari, il Museo dell’Altro e dell’Altrove nelle ex fabbriche Fiorucci di Roma, la comunità di Puerta del Angel a Madrid.