Search results for "diritto romano"
showing 10 items of 308 documents
Scritti minori
2009
Gai 4.163 e la struttura della formula arbitraria nell’‘agere ex interdicto sine poena’
2012
The article is an analysis of the text Gai Institutiones 4.163. It casts doubt on the correctness of Otto Lenel’s reconstruction of the formula arbitraria in the interdictal procedure sine poena. It concludes the earlier version by August Friedrich Rudorff is more correct.
A proposito di Giovanni Nocosia, Il processo privato romano.III.Nascita ed evoluzione della iurisdictio, I
2013
La relazione tra il kata podas e le traduzioni di Taleleo dei rescritti in latino del Codex
2013
Il contributo mira a dimostrare, attraverso il confronto tra le traduzioni letterali di Taleleo e quelle dell'anonimo autore del kata podas, che la scelta dell'antecessore di cambiare metodo di insegnamento e non dettare più proprie traduzioni letterali dopo il terzo libro del Codice, non dipese da ragioni di metodo di insegnamento (come sostenuto in dottrina) ma da esigenze pratiche, legate al poco tempo avuto a disposizione per la redazione del commentario al secondo Codice di Giustiniano.
DIRITTO ROMANO E DIRITTO CIVILE: LE RAGIONI DI UNA RINNOVATA RIFLESSIONE STORICA SUI MODELLI TEORICI E METODOLOGICI. A PROPOSITO DEL VOLUME DI GUIDO …
2021
The article investigates the relationship between Roman law, legal Tradition and modern civil law. The focus is mainly on theoretical and methodological models in the history of private law. In evaluating the history of the institutions, categories and concepts of civil law, the awareness is renewed that modern Codes are profoundly linked to ancient Tradition, and at the same time, represent the instrument of transmission of the same to subsequent eras. At the same time, it should be considered that even today's legal interpretation is deeply linked to Tradition, in content but above all in method. In this sense, it is then evident that carrying out an interpretation of private law in confo…
'Legibus et moribus' in Gai 1.1
2022
Si indaga sulla portata del binomio leges-mores nell'affermazione di esordio delle Istituzioni di Gaio, sostenendosi, contrariamente alla communis opinio che vi scorge un riferimento tutto interno alla sfera del giuridico, che il segno ‘mores’ allude, non già a pratiche consuetudinarie anch’esse costituenti diritto, bensì al diverso ambito del costume in giustapposizione alle regolamentazioni giuridiche (‘leges’ in senso generico).
'Manu(m) conserere' e 'omnibus verbis vindicare' (Gell. 20.10.7)
2005
Rivalorizzando la lezione originaria di Gell. 20.10.7 tramandata nel manoscritto fiorentino delle Notti Attiche, secondo cui il manum conserere delle XII Tavole comportava un "omnibus verbis vindicare", si contrappone la vindicatio bilaterale e contenziosa della legis actio sacramenti in rem alle vindicationes unilaterali di altre legis actiones non contenziose. Inoltre, alla luce di una rilettura delle testimonianze di Gaio e Cicerone si distingue fra il manum conserere e l'ex iure manum consertum vocare della procedura avente per oggetto la rivendica di beni immobili.
Res acta e potere magistratuale di interrompere una legis actio irregolare
2014
l'articolo concerne la ricostruzione della nozione di res acta nelle legis actiones e del connesso problema dell'individuazione del momento a partire dal quale si verificavano gli effetti preclusivi nelle legis actiones. La ricerca è inoltre utile a rispondere positivamente alla domanda se il magistrato giusdicente potesse fermare in iure una legis actio caratterizzata da errori o omissioni da parte dell'attore sancendo, in questo modo, contro di lui la perdita della lite
Occupazione clandestina e lex Plautia de vi
2012
According to many texts of the Digesta Iustiniani, possession animo retenta of land, in case of a clandestine occupation, was not lost at once, but only if the possessor learned of the intrusion and took no steps to recover the land or the occupant repelled him. In opposition to the prevalent view the author believes that this rule applied already in the first century B.C. and supports his opinion on the ground of the lex Plautia de vi.
L'efficacia territoriale delle costituzioni imperiali nella tarda antichità. La questione del dualismo legislativo da Diocleziano al Codex Theodosian…
Il periodo temporale in cui si inserisce il tema trattato è quello tardoimperiale (dalla fine del III secolo alla metà del V secolo d.C.). A seguito della riorganizzazione amministrativa dell'impero in una pars Occidentis e in una pars Orientis, rette da due imperatori, la dottrina si è posta il problema dell'efficacia territoriale delle leges generales nello spazio e, in particolare, se la lex generalis di un Augusto fosse efficace soltanto nei territori governati da quest'ultimo o se lo fosse (e in che modo, cioè ipso iure o previo atto di ricezione e conferma) anche nei territori retti dal collega. Questo è il problema del dualismo legislativo. Attraverso l'esame di un gran numero di cos…