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Exploiting the optical quadratic nonlinearity of zinc-blende semiconductors for guided-wave terahertz generation: A material comparison
2010
We present a detailed analysis and comparison of dielectric waveguides made of CdTe, GaP, GaAs and InP for modal phase matched optical difference frequency generation (DFG) in the terahertz domain. From the form of the DFG equations, we derived the definition of a very general figure of merit (FOM). In turn, this FOM enabled us to compare different configurations, by taking into account linear and nonlinear susceptibility dispersion, terahertz absorption, and a rigorous evaluation of the waveguide modes properties. The most efficient waveguides found with this procedure are predicted to approach the quantum efficiency limit with input optical power in the order of kWs.
Study of the semileptonic decays B→π, D→π and D→K
2006
The semileptonic decay B->pi is studied starting from a simple quark model that takes into account the effect of the B* resonance. A novel, multiply subtracted, Omnes dispersion relation has been implemented to extend the predictions of the quark model to all q^2 values accesible in the physical decay. By comparison to the experimental data, we extract |V_ub|=0.0034 +/- 0.0003(exp.) +/- 0.0007(theory). As a further test of the model, we have also studied D->pi and D->K decays for which we get good agreement with experiment.
Primi casi di naturalizzazione del noce nero (Juglans nigra L.) (Juglandaceae) in Sicilia
2013
Il presente studio riporta i primi casi di naturalizzazione del noce nero in Sicilia. Il possibile ruolo giocato dagli animali disseminatori e dalle condizioni climatiche locali sono stati discussi.
La tristeza degli agrumi..
2012
Densità, ricchezza, struttura demografica e spaziale della rigenerazione naturale in un rimboschimento in aree pascolate: competizione o facilitazion…
2019
Nell’ultimo secolo migliaia di ettari in Europa sono stati riforestati soprattutto dopo l’abbandono delle attività agricole. Tale attività ha consentito di ridurre i fenomeni di degrado ma nonostante ciò non è raro vedere rimboschimenti che ancora mantengono la struttura e composizione iniziale. Da questo fatto emerge la necessità di capire i meccanismi che limitano la rigenerazione naturale, anche se per buona parte di questi rimboschimenti ancora mancano indicatori di base sulla demografia delle specie che caratterizzano questa rigenerazione. Questo studio ha avuto come obiettivo analizzare la ricchezza, la densità e la struttura demografica e spaziale delle piante legnose che si insedian…
La struttura spaziale della successione secondaria delle piante legnose in un pascolo mediterraneo
2018
Negli ultimi decenni molte aree agricole e pastorali dell’Europa e del Mediterraneo sono state abbandonate o hanno subito importanti cambiamenti nell'intensità dell'uso antropico, determinando processi di successione secondaria a volte anche rapidi dopo secoli di attività agricola determinando in alcuni casi un forte cambiamento nelle proporzioni tra aree agricole e aree forestali in molti paesi tra cui l’Italia. Nonostante molti studi abbiano descritto gli aspetti fitosociologici e strutturali di questa successione secondaria in diverse aree del Mediterraneo, la maggior parte di questi studi sono stati condotti su larga scala, con pochi dati disponibili riguardo alla struttura spaziale svi…
Variazioni delle comunità avifaunistiche, uso dell’habitat e loro ruolo nella costruzione dei sistemi agroforestali: il caso studio di Ficuzza.
2017
Le comunità avifaunistiche degli agro e silvosistemi del sud Italia subiscono una forte variazione stagionale dovuta al passaggio dei migratori ma soprattutto allo svernamento di intere comunità. Anche se questo fenomeno è ben noto, in Sicilia poche sono state le indagini per cercare di quantificare in modo sistematico queste variazioni. La ricerca è stata realizzata in un’area eterogenea della Riserva Naturale Orientata del Bosco di Ficuzza coprendo il gradiente dal bosco verso le aree arbustive e pascolive, con gli obiettivi di valutare le variazioni stagionali di questa comunità e in particolare di effettuare una indagine sull’uso dell’habitat. Parallelamente è stata condotta un indagine…
Pattern e driver spaziali e temporali della successione secondaria in un pascolo nelle aree aperte della Riserva Naturale di Ficuzza e prospettive di…
2021
Mentre la vegetazione naturale sta cedendo il posto alle aree agricole in molte aree del mondo, in altre, soprattutto in Europa, la rigenerazione naturale della vegetazione dopo l’abbandono dell'agricoltura sta cambiando il paesaggio. Nonostante l’importanza di questo fenomeno, le dinamiche spazio-temporali e il ruolo della copertura vegetale preesistente sono ancora poco studiati a piccola e media scala. Tali informazioni sono molto rilevanti sia per una migliore comprensione delle dinamiche naturali della vegetazione, sia per pianificare eventuali azioni di gestione per guidare dove necessario questi processi. In questo studio abbiamo quantificato il tasso di espansione, caratterizzato i …
Effect of the mineralogical composition on the elastoplastic hydromechanical response of Opalinus Clay shale
2021
Abstract Opalinus Clay is the shale currently under investigation as the host formation for geological radioactive waste disposal in Switzerland. Its hydromechanical response has been widely studied, and the experimental results show a range of values whose dispersion needs to be clarified. This work aims to explain the dispersion in the literature results by correlating the hydro-mechanical response to the mineralogical variability of the tested specimens . Based on published microstructural studies, the Opalinus Clay shale is herein schematised as a sequence of two kinds of layers: the shaly (high in clay-mineral content) and the sandy (low in clay-mineral content) layers. The mineralogic…
Consumo di suolo
2018
Secondo il Rapporto 2017 sul consumo di suolo dell’ISPRA, l’Italia ha “consumato” circa 23.039 Km2 di superficie territoriale con patterns di crescita variabili tra Nord e Sud d’Italia, tra aree interne e fascia costiera. Si stima che ogni giorno in Italia vengano trasformati irreversibilmente 30 ettari di suolo e i dati confermano un trend di crescita ininterrotto dagli anni ‘50 ad oggi, nonostante l’evidente rallentamento collegato alla congiuntura economica recessiva.All’interno di questa cornice di riferimento, la Sicilia si colloca fra le 15 regioni italiane che superano il 5% di consumo di territorio regionale, con valori percentuali di suolo consumato al 2016 che si attestano al 7,18…