Search results for "donna"
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La Donna nel romanzo poliziesco maghrebino
2010
Il genere poliziesco non rientra nella tradizione letteraria del Maghreb, facendovi apparizione soltanto a partire dagli anni Settanta del Novecento. La maggior parte degli stessi autori che si sono cimentati nel genere poliziesco non rivendica apertamente l’appartenenza delle proprie opere al genere classico, puntando l’accento, al contrario, sulla volontà di offrire, dietro il palese pretesto dell’intrigo poliziesco, un affresco sociale. Il poliziesco è noto per essere un genere misogino e maschilista; nel Maghreb esso non sfugge a tale caratteristica, presentandosi come lo stereotipo del maschilismo. Nel caso del genere ‘poliziesco maghrebino’, però, tale caratteristica è accentuata da u…
Madonna con il Bambino (Gangi, chiesa Madre di San Nicolò
2011
La pregevole formella marmorea di autore ignoto risale al secolo XVI e raffigura la Madonna con il Bambino; l’opera, nota come la Madonna delle Grazie, è posta nei pressi del presbiterio nella chiesa Madre di Gangi.
Madonna con il Bambino (Geraci, chiesa di Santa Maria la Porta)
2011
La Madonna con il Bambino custodita presso la chiesa di Santa Maria la Porta a Geraci Siculo reca nella base un’iscrizione con i nomi dei committenti e la data 1475. L’opera è da attribuire a Domenico Gagini e dovrebbe prendere posto nella sua produzione accanto alle Madonne del municipio di Licata (1470), della chiesa Madre di Erice e di Polizzi Generosa (1473).
Ierogamie, euritmie e ierotopie mariane in Sicilia. Il "case study" della Madonna dei Miracoli di Caltabellotta (Ag)
2021
Qual’è immagine venerata che resta come traccia mestica nella mente dei fedeli? Quella che tutto l’anno si può osservare sull’altare della chiesa o quella che solo una volta l’anno si può vedere durante la festa patronale? Partendo da queste domande in questo saggio si tracciano le origini di alcune raffigurazioni mariane siciliane, e in particolare del simulacro della Madonna del Soccorso o dei Miracoli di Caltabellotta (AG). È una ricerca ancora in nuce che propone una chiave di lettura dell’iconografia mariana inedita che partendo dall’analisi morfologica e iconografica, passando per la biologia delle immagini di warburghiana memoria, approda all’animismo e alla performance rituali. What…
Introduzione. La Madonna del Mirto e le Rigattiate
2012
Viene documentata la secolare Festa della Madonna del Mirto a Villafranca Sicula, con la particolare usanza delle "rigattiate", attraverso fonti folkloriche, numerose testimonianze ed interviste.
Camillo Barbavara, disegno preparatorio di coperta metallica (Palermo, 1628-1629). Un primo ornamentum manierista per l'icone medievale della Madonna…
2009
scheda catalogo
Madonna della Catena (Gangi, chiesa di Santa Maria della Catena)
2011
La statua in marmo della Madonna della Catena è custodita all'interno dell’omonima chiesa di Gangi ed era in origine collocata sull'altare maggiore; la scultura richiama alcune opere della bottega di Giuliano Mancino, come la Madonna della Catena della chiesa Madre di Sciacca, realizzata intorno al 1507.
La Madonna di Trapani di Nino Pisano e i suoi epigoni
2020
La scultura della Madonna di Trapani del Santuario dell’Annunziata, riferita a Nino Pisano, che introduce l’iconografia della Vergine in amorevole colloquio, favorì la produzione di numerose copie del simulacro marmoreo sin dal XV secolo. Tra le tarde riproposizioni viene inserita la statua alabastrina della Madonna con il Bambino del Museo Diocesano di Palermo. The sculpture of the Madonna of Trapani of the Santuario dell'Annunziata, referring to Nino Pisano, who introduces the iconography of the Virgin in loving conversation, favoured the production of numerous copies of the marble simulacrum since the 15th century. The alabastrine statue of the Madonna and Child of the Diocesan Museum of…
The Circulation of Alabaster Versions of the Madonna of Trapani in the Mediterranean Area (Sicily, Malta and Spain). An Artistic, Cultural, Religious…
2019
This paper deals with the phenomenon of the diffusion of small religious works of art, in particular the alabaster copies of the Madonna of Trapani, in the Mediterranean, between the second half of the seventeenth and eighteenth centuries and attempts to interpret this diffusion not only within the historical-artistic context but also from a religious, economic and social viewpoint.