Search results for "estetica"
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La fotogenia. Verità e potenza dell'immagine fotografica
2010
La fotogenia: logiche espressive dell’immagine fotografica
2010
Cosa rende una fotografia espressiva? Quali caratteristiche peculiari riconosciamo alle fotografie? Per rispondere a queste domande bisogna evidenziare che la fotografia è innanzi tutto un modo di guardare la realtà, di concentrare l’attenzione su determinati particolari che nel fluire della percezione ordinaria andrebbero altrimenti persi. La fotogenia – la maggiorazione estetica che un oggetto assume nella rappresentazione fotografica – diviene l’elemento discriminante capace di dare un senso alla fotografia: un oggetto fotografato assume differenti caratteristiche da quelle che ha nella realtà; esse dipendono direttamente dalle logiche espressive del medium che lo rappresenta. Un soggett…
Edward Weston: la forma fotografica del visibile
2009
La cornice e il ritratto. Riflessioni estetiche sulla "soglia" dei libri
2012
Attraverso l’analisi di alcuni frontespizi si tenta di esaminare le precipue modalità con cui le considerazioni sviluppate da vari filosofi (Simmel, Ortega y Gasset) sul valore simbolico della cornice possano estendersi anche alla soglia del testo; questa, d’altronde, anche graficamente, assume spesso la forma iconica di una cornice - generalmente di tipo vegetale, istoriato o architettonico - presentando, analogamente a quella dei quadri, uno stile più razionale e geometrico o più sontuoso e scenografico, secondo il gusto dominante. In una civiltà abituata più alla visualità che alla lettura, le immagini del frontespizio, la cornice con le sue raffigurazioni allusive al contenuto, e ancora…
Form follows Function? Misunderstanding and Value of a Sullivan’s Concept
2012
L’attuale dibattito nel campo dell’architettura e del design ha riportato in auge la relazione tra forma e funzione. Per comprendere il significato di questi concetti può essere utile una rilettura storica dei grandi Maestri del Movimento moderno, a partire da Louis H. Sullivan, considerato “il padre” del funzionalismo. Ma al contempo emerge la necessità di interpretare i concetti di “forma” e “funzione” secondo la prospettiva della storia delle idee. Questa chiave di lettura, rivelando la stratificazione semantica che ha determinato nei secoli la complessità delle nozioni di “forma” e “funzione”, dimostra l’erroneità di certe interpretazioni “razionalistiche” e mette in luce la stretta rel…
Synthetic Aesthetics
2018
“Synthetic Aesthetics” is a phrase constructed on the lexical schemes of “Informational Aesthetics” and “Synthetic Phenomenology”, the research on artificial systems that possess or specify phenomenal states. It denotes the research on the cognitive capacities required for the production and the evaluation of Art through computational modelling and simulation.
Morfologia estetica
2010
Il presente studio mira ad esaminare alcuni sviluppi del dibattito morfologico novecentesco, indagando sulle relazioni fra estetica, antropologia, filosofia della natura. Se infatti già la nascita settecentesca dell’estetica moderna, con gli incroci tematici di cui essa si sostanzia nel dibattito sulla funzione delle tecniche e dell’arte in senso moderno, sulla natura e la destinazione dell’uomo, e nel progressivo sviluppo delle scienze della vita sino alla nascita della biologia, offre spazi inediti alla costruzione di una scienza della forma, una morfologia appunto nel senso attribuito a questo termine da Goethe, è però nel Novecento che gli sviluppi di una morfologia estetica vengono a i…
RECENSIONE a: Andrea Mecacci, Estetica e design, Bologna, Il Mulino, 2012 e Dario Russo, Il design dei nostri tempi, Milano, Lupetti, 2012,
2013
La recensione doppia mette in luce come l'estetica dell’oggetto quotidiano si rivela un ambito di studio attuale e denso di sviluppi, purché si consideri il design una strategia progettuale volta a innescare processi virtuosi di crescita economica e socio-culturale nel rispetto dell’ambiente e l’estetica come una prospettiva epistemologica capace di includere anche valori etici.
Estetiche dell’ornamento
2006
Nell’architettura, tra la fine del secondo e l’inizio del terzo millennio, si assiste al crollo di quei principi di firmitas, utilitas e venustas che, da Vitruvio in poi, erano stati alla base dell’arte dell’edificare; ai valori del peso, della struttura, dell’ornamento subentrano altre categorie estetiche: l’immaterialità, la multimedialità, la sensorialità. Pertanto non si può più parlare di ornamento secondo le chiavi di lettura tradizionali, quali ad esempio la dialettica struttura/decorazione o utile/superfluo, ma è preferibile ricorrere ad un linguaggio metaforico che, gravitando nell’ambito semantico del “corpo”, della “veste”, del “trucco” e della “maschera”, coinvolge spesso la pol…