Search results for "età Moderna"

showing 10 items of 80 documents

Un cantiere barocco a Palermo: il palazzo di Diego Aragona e Tagliavia, duca di Terranova (1640-1642)

2010

Nel 1640 aveva avvio a Palermo il cantiere per l’ampliamento e l’ammodernamento di uno dei più prestigiosi palazzi cittadini, quello di don Diego Aragona Tagliavia, duca di Terranova, principe di Castelvetrano, Grande di Spagna, insignito del Toson d'Oro, membro del Consiglio d'Italia e di quello di Guerra, Grande Almirante del Regno di Sicilia, più volte ambasciatore ordinario di Filippo IV presso le più importanti corti europee, una figura autorevole nella storia della Sicilia e della Spagna della prima metà del Seicento, nonchè importante committente di opere di architettura e fondatore di più d'una città nuova nei suoi immensi feudi siciliani. Il progetto, redatto dall'architetto ducale…

Storia dell'Architettura Storia dell'Arte Arte barocca Sicilia Età modernaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

Pianificazione e investimento immobiliare nel Cinquecento: i Ventimiglia e le Case Nove a Palermo

2009

Fu durante il corso del Cinquecento, come recenti studi hanno dimostrato, che Palermo acquisì quella struttura urbana che avrebbe mantenuto pressochè inalterata sino alle soglie dell’età contemporanea. Una serie numerosa di interventi di lottizzazione attuati per iniziativa privata senza soluzione di continuità lungo tutto il XVI secolo condussero alla urbanizzazione di vaste porzioni del territorio intramurario ancora, a quella data, occupate da orti e viridaria, retaggi materiali della città tardomedievale. Anche uno dei molti rami in cui si articolava la famiglia Ventimiglia, una delle più autorevoli e prestigiose dell'aristocrazia siciliana, prese parte a questo processo di crescita e t…

Storia dell'Architettura Storia dell'Urbanistica Sicilia Età moderna RinascimentoSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

Viridaria e città. Lottizzazioni a Palermo nel Cinquecento

2010

La cartografia a stampa del tardo Cinquecento restituisce di Palermo quella immagine di città densa e compatta, dal tessuto fittamente edificato all’interno di una possente cinta bastionata, che, in assenza di rappresentazioni più antiche, è divenuta una icona della capitale siciliana, caratterizzata però quasi da una sorta di atemporalità. Tuttavia, ogniqualvolta ci si è soffermati a riflettere sulla datazione di quelle parti di tessuto urbano contraddistinte da reticoli viari regolari e maglie a scacchiera – possibili indizi di pianificazione di età moderna – si è giunti a credere che fossero in gran parte riconducibili a interventi eseguiti, tra la fine del Cinquecento e la prima metà de…

Storia dell'Architettura Storia dell'Urbanistica Sicilia Età moderna RinascimentoSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

La fortuna di un modello nell'urbanistica siciliana d'età moderna

2011

La solenne e affollata cerimonia celebrata a Palermo il 21 dicembre 1608 non segnava soltanto l’avvio del cantiere dei Quattro Canti, suggellava anche la conclusione di una campagna di interventi urbanistici extraordinaria che, avviata a partire della metà del XVI secolo, aveva avuto nella realizzazione delle strade Maqueda (1600) e Villalba (1603) i suoi ultimi atti. I Quattro Canti palermitani, nonostante le difficoltà e le lentezze del cantiere, dovettero riscuotere da subito uno straordinario successo, anche grazie alla loro immancabile presenza in atlanti, vedute e incisioni che presto li avrebbero fatti conoscere a un pubblico assai vasto, conferendo loro quel valore iconico per la ci…

Storia dell'Architettura Storia dell'Urbanistica Sicilia Età modernaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

Carlo d’Aragona e la politica urbanistica del Senato palermitano: alcuni progetti per il rinnovamento della città

2010

L’otto aprile del 1578 don Carlo Aragona Tagliavia, primo principe di Castelvetrano e primo duca di Terranova, colui che sarebbe stato ricordato sino ai giorni nostri come il Magnum Siculum, figura chiave della storia isolana di età moderna, richiamato a Madrid da Filippo II per nuovi incarichi di governo prestigiosi, si imbarcava con la sua corte al seguito alla volta della Spagna nel porto di Palermo, città in cui non avrebbe più fatto ritorno. Egli aveva già ricoperto più volte e per uno straordinariamente lungo arco temporale la massima carica istituzionale del Regno di Sicilia che un siciliano potesse conseguire, quella, cioè, di presidente del Regno, di fatto "sostituto" del viceré. E…

Storia dell'Urbanistica Storia dell'Architettura Architettura Militare Sicilia Età modernaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

L'Albergheria nella prima età moderna

2011

Il saggio prende in esame, attraverso nuova documentazione, i processi e dinamiche insediative che hanno condotto alla definizione della struttura urbana dell’antico quartiere palermitano dell’Albergheria in età moderna, approfondendo in particolare il ruolo che la Compagnia di Gesù ebbe, tra Cinque e Seicento, nei processi di trasformazione e ammodernamento del suo tessuto, con l’apertura di piazze e strade nove, frutto di sofisticate elaborazioni progettuali di matrice prima rinascimentale e poi barocca, nonché con la edificazione di vasti complessi conventuali. Nello specifico viene studiato il caso della costruzione del complesso della Terza Casa di Probazione gesuitica con l’annessa ch…

Storia dell'architettura Storia dell'Urbanistica Sicilia Età moderna Architettura gesuiticaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

Dall'Isola delle Femmine alla marina di Partinico: fenomeni insediativi e costruzione del territorio.

2014

Il saggio traccia un breve profilo sulle dinamiche insediative e il processo di strutturazione territoriale che hanno avuto luogo durante l'età moderna, tra Cinque e Settecento, in un lungo tratto del litorale occidentale palermitano, tra Isola delle Femmine e Partinico. Quest'area che sarebbe stata assai ancora più rapidamente e profondamente trasformata nel corso dell'età contemporanea, specialmente nella seconda metà del Novecento, nel passato era sì antropizzata - almeno dall'età islamica - ma poco o per nulla urbanizzata e popolata. Per questa ragione nel corso di tre secoli vi sarebbero stati realizzati numerosi insediamenti urbani, città di nuova fondazione oggi caposaldi dell'intero…

Storia della città e del territorioStoria dell'ArchitetturaHistory of ArchitectureHistory of urbanismUrban historyNew townSiciliaModern Ageetà modernaCittà di nuova fondazioneSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaSicily
researchProduct

L’Accademia degli Ortolani (1543-1545). Eresia, stampa e cultura a Piacenza nel medio Cinquecento

2011

Unica Accademia piacentina del Rinascimento, il cenacolo ortolano è una vera e propria lente attraverso cui è possibile leggere fenomeni di larga scala e di più ampio interesse: le ragioni del proliferare delle accademie nella penisola italiana nel medio Cinquecento, la circolazione libraria nell’Italia centro settentrionale, il ruolo dell’intellettuale in quell’epoca, e infine il testo a stampa come veicolo di idee non ortodosse. Il mondo culturale non universitario nel XVI secolo italiano si manifesta come ruolo complesso: l’accademia, di fatto, è una struttura elastica che si piega alle esigenze della società. The only Piacenza Academy of the Renaissance, the ortolan cenacle is a real le…

Storia della prima età modernaEarly Modern HistorySettore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChiesePiacenzaStoria della stampaHeresyEresiaAccademia degli OrtolaniHistory of Print
researchProduct

Trattati manoscritti e raccolte grafiche di architetti siciliani in età moderna

2009

Trattati Raccolte Architetti Sicilia Età modernaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

Siciliani in terra d'Africa: la rifondazione di Tripoli tra Ferdinando il Cattolico e Carlo V

2015

Una domenica sera dell’agosto del 1510 Palermo vista dal mare doveva brillare, illuminata com’era dalle lanterne accese poste alle porte e alle finestre delle case: le luminarie, durate tre giorni, facevano seguito a una solenne processione che aveva attraversato la città per concludersi nella Cattedrale dove l’Arcivescovo aveva celebrato una messa in ringraziamento della «prospera nova di la victoria et conquesta dila chita di Tripuli di la secta maugmetana», giunta in verità alla corte della capitale siciliana con un qualche ritardo. Già Trasselli, ormai quasi quaranta anni fa, mise in evidenza il ruolo, trascurato allora come oggi, del Regno di Sicilia nella conduzione dell’impresa di Tr…

Tripoli Città di nuova fondazione Architettura Militare Mediterraneo Età Moderna SiciliaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct