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Effetti della Densità d’Impianto e della Concimazione Solfo-Potassica sulla Qualita’ dell’Aglio Coltivato nella Sicilia Occidentale
2009
Antibacterial activity of Borago officinalis and Brassica juncea aqueous extracts evaluated in vitro and in situ using different food model systems
2014
The present study was undertaken to characterize the antibacterial activity of the aqueous extracts (AEs) obtained from the leaves of Borago officinalis L. and Brassica juncea L. The antagonistic activity was evaluated against several bacteria (42 strains of Listeria monocytogenes, 35 strains of Staphylococcus aureus, 38 strains of Enterobacter spp. and 18 strains of Salmonella enterica) commonly associated with foodborne diseases by paper disc diffusion method. The susceptibility to the plant extracts was strain specific. Thirty-five strains (7 L. monocytogenes, 11 S. aureus, 1 S. Enteritidis, 1 S. Veneziana, 7 Enterobacter hormaechei, 5 Enterobacter cloacae, 1 Enterobacter sakazakii and 2…
Caratterizzazione e valorizzazione di Borago officinalis L. come specie da orto
2014
IMPORTANCE OF SICILIAN GENETIC RESOURCE
2014
Influenza di campi magnetici a bassa frequenza (ELF-MFS) sull'accrescimento in vitro di callo di Salvia officinalis "Maxima"
2012
La presente ricerca ha avuto lo scopo di valutare la risposta di una coltura cellulare di Salvia officinalis sottoposta ad un flusso magnetico della densità di 50 milliTesla per la durata di 0, 1, 2, 3, 4, o 5 minuti. Il callo è stato allevato su substrato agarizzato di Murashige e Skoog addizionato con 0,5 mg L-1 2,4-D e 0,5 mg L-1 chinetina. Dopo il trattamento le colture sono state poste in camera di crescita ad una temperatura di 24˚C ed in presenza di 16 ore di luce. Il tasso di crescita relativo, parametro indicativo del ritmo di accrescimento della coltura di cellule indifferenziate, è risultato crescente all’aumentare del periodo di esposizione al campo magnetico, raggiungendo dopo …
In vitro propagation of Lithodora rosmarinifolia (Ten.) Johnst., a rare endemic Sicilian shrub with potential as ornamental plant.
2007
Lithodora rosmarinifolia is a rare shrub endemic to the Mediterranean island of Sicily and its minor islands. Propagation of Lithodora rosmarinifolia by standard methods is difficult due to erratic seed production and low percentage of rooted cuttings. As the plant is suited for domestication, the possibility of establishing an efficient in vitro technique for propagation and conservation of this threatened species was investigated. Nodal segments from shoot tips were used as primary explants to establish in vitro culture. A 2 X 5 factorial experiment with five concentrations (0 to 17.74 mM) of N6-benzyladenine (BA) and two concentrations (0 and 2.46 mM) of indole-3-butyric acid (IBA) was u…
MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E DELLA QUALITA':STUDI VARIETALI E DI PROPAGAZIONE IN SICILIA
2011
Effetto dell’innesto e della micorrizazione sulle caratteristiche produttive e qualitative di mini anguria.
2012
Numerose ricerche hanno dimostrato gli effetti positivi della simbiosi micorrizica tra le specie ortive ed i funghi arbuscolari sui parametri vegeto-produttivi e sulle caratteristiche qualitative del prodotto, come conseguenza soprattutto di una maggiore capacità di assorbimento dei nutrienti da parte delle piante micorrizate. Tra le ortive che si avvantaggiano dell’innesto ci sono alcune solanacee e cucurbitacee e tra queste ultime particolare successo ha avuto l’impiego dell’innesto nell’anguria. Lo scopo della ricerca è stato quello di valutare l’effetto della combinazione tra innesto e micorrizazione sull’accrescimento delle piante, la produzione e la qualità dei frutti di mini anguria.…
Synthetic seed production of Hibiscus rosa-sinensis (L.)
2010
Effetto del molibdeno su Lattuga, Invida liscia e Invidia riccia in floating system
2012
La presente ricerca ha utilizzato dosi crescenti di molibdeno con lo scopo di valutarne gli effetti su alcuni prodotti di IV gamma. Premesso che l’accumulo del molibdeno e di nitrati nelle foglie è stato per tutte le tesi in prova sempre ben al di sotto di limiti ritenuti dannosi per la salute umana, i risultati non sempre sono stati quelli attesi e le tre specie in esame si sono distinte per un diverso comportamento in termini di accumulo di Mo, di produzione e di qualità del prodotto ottenuto. In particolare, per la lattuga la dose ottimale che consente buoni esiti produttivi e qualitativi (in termini di parametri colorimetrici e modesto contenuto in nitrato) sembra essere quella tradizio…