Search results for "frattura"

showing 10 items of 23 documents

DELAMINAZIONE INTERLAMINARE DI COMPOSITI CFRP AL VARIARE DELLE CONDIZIONI DI CURA DELLA MATRICE

2012

In questo lavoro si è condotto uno studio sperimentale del comportamento a delaminazione interlaminare in Modo I di laminati compositi unidirezionali in fibra di carbonio e matrice epossidica (CFRP), al variare delle condizioni di cura della matrice. Tutti i sistemi analizzati hanno utilizzato lo stesso tessuto e lo stesso monomero epossidico DGEBA. Variando il processo di cura (cura termica o mediante radiazioni), gli agenti di cura (ammine o anidridi per i sistemi curati termicamente), e l’impiego di additivi tenacizzanti (es. il PES per i sistemi irradiati), è stato possibile controllare e modificare sia il grado di adesione fibra/matrice, che il grado di fragilità della matrice (monitor…

Settore ING-IND/14 - Progettazione Meccanica E Costruzione Di MacchineMateriali Compositi (FRP) Tenacità alla Frattura Adesione Fibra-Matrice Double Cantilever Beam (DCB) Analisi Dinamico Meccanica (DMTA).Settore CHIM/07 - Fondamenti Chimici Delle TecnologieSettore ING-IND/15 - Disegno E Metodi Dell'Ingegneria Industriale
researchProduct

FRAGILITY FRACTURES IN OLDER PERSONS WITH ALTERED THYROID FUNCTION

2016

Gli ormoni tiroidei sono peptidi che svolgono molteplici e complesse funzioni nell’organismo umano. Lo sche-letro è uno dei tessuti bersaglio degli ormoni tiroidei, ed una loro carenza o un loro eccesso ha importanti conseguenze sul tessuto osseo soprattutto nel periodo dello sviluppo e durante l’invecchiamento. I disturbi a carico della tiroide si osservano con maggior frequenza nei soggetti in età avanzata rispetto ai giovani. La tire-otossicosi è una causa nota di osteoporosi secondaria. L’ipertiroidismo conclamato e l’ipertiroidismo iatrogeno dovuto ad un eccesso nel dosaggio della terapia sostitutiva con ormoni tiroidei sono possibili cause di fratture ossee da fragilità. L’ipertiroidi…

Settore MED/09 - Medicina InternaInvecchiamento Fratture da Fragilità Tiroide Osteoporosi Frattura dell’anca Ipertiroidismo subclinicoAging Fracture Thyroid Osteoporosis Hip fracture Subclinical hyperthyroidism
researchProduct

MALATTIA OSSEA DI PAGET NELL’ANZIANO: UNA POSSIBILITÀ DIAGNOSTICA DA NON TRASCURARE

2017

La malattia ossea di Paget è una delle principali alte-razioni del metabolismo scheletrico, seconda per frequenza solo all’osteoporosi. È caratterizzata da un di-sordine focale e progressivo del rimaneggiamento osseo, nel quale il tessuto osseo normale viene rimosso e sostituito con tessuto osseo patologico. La malattia è di solito diagnosticata in soggetti di età superiore ai 55 anni con una maggiore prevalenza nel sesso maschile. Sulla base di reperti autoptici, si è stimato che possa colpire fino al 4% dei soggetti di età superiore ai 50 anni e la probabilità che compaia aumenta con l’età con un’incidenza di circa il 10% nei soggetti molto anziani. I segni clinici vengono solitamente esp…

Settore MED/09 - Medicina Internamorbo osseo di Paget rimodellamento osseo osteoporosi frattura invecchiamento
researchProduct

VITAMINA D: EFFETTI SCHELETRICI ED EXTRA ESCHELETRICI

2017

Il ruolo fisiopatologico della vitamina D e dei suoi metaboliti nella omeostasi del calcio e del metabolismo osseo è noto da decenni. Il rachitismo (bambini) e la osteomalacia severa (bambini e adulti) da carenza di vitamina D sono patologie ormai rare, tranne nelle popolazioni con esposizione al sole insolitamente basse e/o con malassorbimenti intestinali. Oltre al suo ruolo nell'omeostasi di calcio e ossa, la vitamina D potrebbe potenzialmente regolare molte altre funzioni cellulari. La carenza di vitamina D subclinica, misurata dal basso livello sierico di 25-idrossivitamina D (25OHD), è molto comune. La elevata frequenza del deficit di vitamina D può contribuire all’aumento del rischio …

Settore MED/09 - Medicina Internavitamina D osteoporosi frattura immunità cardiovascolare
researchProduct

Studio RIFRA: il rischio fratturativo in Italia

2017

L'osteoporosi è un disordine scheletrico cronico-evolutivo, caratferizzato dalla perdita dell'equilibrio del metabolismo osseo con conseguente degenerazione quantitativa e qualitativa che compromette la resistenza dell'osso e predispone ad un aumentato rischio di fratture. Colpisce soprattutto il sesso femminile,conunaprevalenza del33%nelrange tra60eT0aacheaumentaconl'avanzaredell'età. Può rimanere clinicamente silente e successivamente manifestarsi con fratture (vertebrali 100.000 casi/anno, di polso 85.000 casi/anno e femorali 80.000 casi/anno). Le fratture da fragilità comportano gravi conse gseîze, sia a livello clinico individuale che sociale ed economico; rappresenrano pertanto una fo…

Settore MED/34 - Medicina Fisica E RiabilitativaOsteoporosi rischio fratturativo trattamento farmacologico densitometria
researchProduct

Comorbidità in pazienti con fratture dell'estremo prossimale di femore

2016

Settore MED/34 - Medicina Fisica E RiabilitativaRiabilitazione Frattura femore Comorbidità
researchProduct

Fratture da fragilità: l'importanza del trattamento farmacologico e riabilitativo

2013

L'osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro caratterizzata da ridotta massa e alterazioni qualitative dell'osso che si accompagnano ad aumento del rischio di frattura. Le fratture di femore rappresentano la complicanza più temibile, con una mortalità pari al 25% nel primo anno ed una morbilità, in termini di perdita di autosufficienza, pari al 25% per oltre un anno. Nel periodo compreso tra gennaio 2010 e gennaio 2013 sono stati reclutati, presso l'U.O.C. di Riabilitazione dell'A.O.U.P. Paolo Giaccone, 277 pazienti (51 M e 226 F), giunti alla nostra osservazione per essere sottoposti a trattamento riabilitativo in seguito a postumi di frattura laterale di femore sintetizzata con …

Settore MED/34 - Medicina Fisica E Riabilitativariabilitazione osteoporosi frattura femore fragilità
researchProduct

Case- report: frattura di collo- femorale e sindrome di Fahr.

2015

Settore MED/34 - Medicina Fisica E Riabilitativariabilitazione sindrome di Fahr frattura femore
researchProduct

Vitamina D e prevenzione fratture da fragilità

2014

È raccomandato uno screening per la valutazione del deficit della vitamina D solo negli individui a rischio. L’associazione di Vitamina D e calcio riduce il rischio, seppure in maniera lieve, di frattura d’anca, in particolare in popolazioni ad alto rischio (pazienti istituzionalizzati). La Vitamina D da sola non è efficace nella prevenzione della frattura d’anca.L’associazione di Vitamina D e calcio riduce significativamente l’incidenza di nuove fratture non vertebrali e in misura minore di nuove fratture vertebrali. La supplementazione di Vitamina D con o senza calcio è efficace nel migliorare la funzione e la forza della muscolatura prossimale riducendo il rischio di caduta.

Settore MED/34 - Medicina Fisica E Riabilitativavitamina D frattura riabilitazione
researchProduct

PROPAGAZIONE DELLA FRATTURA IN COMPONENTI SOLLECITATI DA PROCESSI ALEATORI A BANDA LARGA

2011

In this paper a method for estimating the crack propagation in components subjected to wide band random processes of loading is presented. The analysis has been carried out considering uniaxial stresses and stationary and gaussian processes. The method uses as input one parameter of the power spectral density (PSD) of the stress process, its variance and 2 parameters of the material and eliminate the need of the integration of the equation of Paris in time domain. The method has been developed by carrying out a significant amount of numerical simulations in which about a thousand different PSDs of different shapes and spectral parameters have been considered.

banda largaSettore ING-IND/14 - Progettazione Meccanica E Costruzione Di Macchinepropagazionefratturaprocessi aleatori
researchProduct