Search results for "geolinguistica"
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Soprannomi etnici e confini amministrativi
2014
Il contributo prende spunto da un interesse di Lorenzo Massobrio, cui è dedicato il volume, relativo ai cosiddetti blasoni popolari e applica l'inchiesta sul campo condotta capillarmente in Sicilia per valutare come queste forme onomastiche riescano a cogliere accorpamenti areali grazie a shibboleth linguistici. I confini amministrativi, infatti, non rispondono alla divisione dello spazio percepito attraverso queste importanti spie linguistico-culturali. Viceversa, i soprannomi etnici, in maniera intuitiva, rispondono alle classificazioni dialettali dei dialettologi.
La città “nominata”: odonimi popolari e ufficiali a Salemi
2015
Lo studio si propone di studiare i cambiamenti intervenuti nell'odonimia del centro trapanese di Salemi, comune di cui esistono antiche mappe topografiche che testimoniano il trasferimento dagli usi popolari a quelli ufficiali e viceversa. I parlanti ancora oggi conservano forme documentate nei catasti postunitari riferite non solatnto a vie di traffico, ma anche a edifici e spazi comuni. La spazializzazione onomastica consente di ricostruire un rapporto tra i luoghi e la comunità nominante che oggi non è più vitale.
Vocabolario-Atlante del Lessico Venatorio in Sicilia. Tre voci di saggio
2011
Vengono presentate tre voci di saggio su tre concetti della pratica venatoria in Sicilia (“Abbaiare, sull'usta e sulla preda”, “Il furetto giovane / adulto”, “La pietraia”). I tre saggi sono organizzati in forma di vocabolario che raccoglie tutte le forme siciliane relative ai tre concetti. Ciascuna delle tre voci si compone di una parte lessicale con l'articolo preceduto da notazioni di carattere generale e da un conciso commento geolinguistico e etimologico. Seguono gli etnotesti (testi tratti dalle conversazioni libere registrate nel corso dei rilevamenti) con traduzione. Le carte geolinguistiche poste a corredo delle tre Voci di saggio offrono un quadro in prospettiva analitica (microti…
Diversi piatti per una procedura: da "a ccunìgghiu" a "cunìgghiu", tra antonomasia e metonimia
2011
Un piattio tipico di Polizzi Generosa è il "cunìgghiu". Si tratta di un piatto freddo a base di baccalà – o, in alternativa, di ventresca di tonno –, cavolfiori, cardi, patate, melanzane, carciofi, pomodori secchi, capperi, olive bianche e olive nere (cfr. Sottile e Genchi 2010), con aggiunta di aceto (e zucchero). Gli informatori del luogo sono soliti spiegarne paretimologicamente il nome secondo una prospettiva che tende a opporre la cucina (povera/senza carne [di coniglio]) delle classi subalterne a quella (ricca/con la carne [di coniglio]) delle classi egemoniche. Gli informatori, finiscono, dunque, per proporre una pietanza “in salsa gramsciana” che trova i presupposti nel fatto che me…
LA SINTASSI DEI DIALETTI SICILIANI: TRA METODOLOGIE DI INDAGINE ED EMERGENZE DAL CAMPO
2018
Nel presente contributo ci si propone di mettere a fuoco alcune questioni legate al livello di analisi sintattico nello studio dei dialetti siciliani, facendo interagire da una parte quanto è emerso dalle riflessioni metodologiche condotte in merito durante i rilevamenti dell’Atlante Linguistico della Sicilia (d’ora in poi ALS), e dall’altra alcuni dati elicitati tramite il Questionario sociovariazionale dell’ALS, relativi a fenomeni particolarmente significativi del sistema linguistico contemporaneo delle varietà siciliane.
PAROLE MIGRANTI TRA ORIENTE E OCCIDENTE
2015
L’immagine che oggi il Mediterraneo offre è lungi dall’essere rassicurante. Ai nostri giorni si può dire che le sue opposte rive non abbiano in comune che le loro insoddisfazioni. E sempre più si percepisce questo mare come spazio di attraversamenti intollerati. Percepire il Mediterraneo partendo dal suo passato rimane tuttavia un’abitudine tenace, e a volte viene da pensare che la retrospettiva prevalga sulla prospettiva. La retrospettiva è però irrinunciabile, oggi più che mai. E lo è nel momento in cui la realizzazione di una convivenza in seno ai territori multietnici, là dove si incrociano e si mescolano culture, religioni, lingue diverse, conosce sotto i nostri occhi uno smacco crudel…
Arabismi di ambito agricolo e alimentare in Sicilia e nel Mediterraneo
2017
L’immagine del Mediterraneo come luogo di migrazioni, incontri e attraversamenti culturali pluridirezionali è nelle parole di Ferdinand Braudel quando lo definisce «non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre». Ma la complessità “disegnata” da Braudel si mostra ancora più intricata quando si guarda alla lingua con le sue forti dinamiche variabili. Come ha più volte osservato Giovanni Ruffino, per il linguista può essere utile adottare la formula «lingue circolari/lingue marginali» o, ancora meglio, la formula «correnti marginali e correnti circolari di lingua e cultura», per riferirsi a una molteplicità di condizioni lingui…
L'ATLANTE LINGUISTICO DELLA SICILIA 20 ANNI DOPO. STATO DELL'ARTE E MODELLI DI ANALISI DEI DATI
2010
L’Atlante Linguistico della Sicilia (ALS) è uno tra i più avanzati programmi di ricerca attualmente in cantiere in Italia nel settore della geografia linguistica e della sociolinguistica areale. Il suo obiettivo è quello di documentare il repertorio linguistico dei siciliani, dallo stadio più arcaico del dialetto ai livelli più spinti di italianizzazione. Rappresentando un punto di incontro tra dialettologia tradizionale e sociolinguistica, l’ALS si articola in due sezioni: a) etnodialettale e b) sociovariazionale. Le due sezioni tendono alla realizzazione di due strumenti, differenziati sulla base del metodo (rispettivamente geo-etnolinguistico e geo-sociolinguistico) e dell’oggetto di ind…
Lessico della cultura dialettale delle Madonie. 2. Voci di saggio
2011
Nella prospettiva di una sistematica ricognizione del patrimonio lessicale di un'area di grande interesse etnodialettale come quella madonita e dopo il volume sulla cultura alimentare tradizionale, il volume presenta oltre 3000 voci di saggio e numerose unità fraseologiche relative alla terminolgia connessa ai settori della cultura tradizionale. Le voci si riferiscono, in particolare, ai più significativi concetti dell'agricoltura e della pastorizia, ma presentano anche molti ambiti del mondo "naturale" (zoonimi, fitonimi, miconimi, meteoronimi). Il volume è corredato di carte linguistiche a colori sui principali tratti della cultura dialettale delle Madonie; il libro è arricchito da numero…
PARLANTE, IDENTITÀ E (ETNO)TESTO FRA STORIA DELLA LINGUA E DIALETTOLOGIA. L’ESPERIENZA DELL’ATLANTE LINGUISTICO DELLA SICILIA
2010
Vengono discusse le relazioni che intercorrono tra il testo e tutti i suoi elementi costitutivi (interni ma soprattutto esterni). L’attenzione è rivolta in particolare al progetto dell’Atlanete Linguistico della Sicilia. A proposito del rapporto scritto/parlato viene richiamata quella dimensione che Koch e Oesterreicher definiscono “concezionale” e che ha riorganizzato la dicotomia fra polo dello scritto e polo dell’orale (cfr. Koch e Oesterreicher 2001, Koch 2005 e 2009). Interpretare la variazione testuale in termini di modo di “concepire” il testo come un continuum fra i poli della vicinanza e della distanza comunicativa consente di collegare il testo alle sue condizioni storiche, social…