Search results for "guerra mondiale"
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La pulce ferrata non ballava: il nazionalismo russo come problema di rappresentazione
2015
The war propaganda prints pubed as objects of representation; in the Segodniashnii lubok period, the same artists apparently attempted to use the language of folk art directly in order to speak to the common folk. The discussion aroundlished by Segodniashnii lubok in the fall of 1914 have often been analyzed as the logical development of their authors' – such champions of the avant-garde as Maiakovskii, Malevich, and Larionov – interest for primitive art. It should, however, be reminded that, in Russia, primitivists used national rather than exotic models – the Russian people was for them just as exotic as Tahitians were for Gauguin. Folk modes were thus treat Nikolai Leskov's tales, howeve…
"...Il nemico vien dal mar". La guerra mondiale in Sicilia. Linee di costa e linee di frontiera. Azioni militari e geografia nella costruzione del pa…
2012
La ricerca riflette sui processi di territorializzazione delle forme insediative contemporanee, e si propone di indagare i frammenti che costruiscono la complessità dei nostri paesaggi. La ricerca sui teatri di guerra del territorio italiano esplora come: a) i conflitti bellici hanno infrastrutturato i territori, e come strade, ponti, acquedotti, edifici, nati all’interno di strategie militari, hanno costruito reti che sono state riassorbite dal paesaggio, diventandone elementi di organizzazione; b) nel divenire delle trasformazioni queste relazioni hanno perso il significato originario producendo uno straniamento che diviene uno dei materiali per la loro riconversione; c) le storie e le ge…
Prefazione
2017
Si tratta della introduzione al La Grande Guerra, il volume di Davide Sigurtà che riporta parte del lavoro gruppo di ricerca diretto da Olivia Longo “Progetto Grande guerra 2014-18. Analisi, recupero e progetto nelle aree del fronte lombardo della Prima guerra mondiale dal passo dello Stelvio al lago di Garda”. Più specificatamente esso prende le mosse da un iniziale indagine condotta 15 anni fa in ambito didattico a cui ha fatto seguito più di un decennio di attenzioni e approfondimenti. Ciò permette di comprendere le ragioni della vasta estensione dell’indagine nonché della sua meticolosità. In questa introduzione viene messa in evidenza come il trema sia stato sottovalutato e in parte ri…
Repressione antipartigiana al confine orientale:l'Ispettorato generale di pubblica sicurezza per la Venezia Giulia
2016
Recensione_Bruno Maida, L'infanzia nelle guerre del Novecento
2019
Marie Chaix/Marie Beaugras: la scrittura come tentativo di affrancarsi dal passato in Les lauriers du lac de Constance
2009
Questa è architettura
2019
La breve introduzione, al volume “Dalla memoria del sacrificio alla celebrazione della vittoria. La Prima Guerra Mondiale nella cultura artistica e architettonica siciliana” curato da Rita Cedrini, Eliana Mauro, Claudio Minghetti, Ettore Sessa e Mario Zito, costituisce un’occasione per verificare il modo in cui la cultura siciliana ha saputo reagire, nei primi decenni del XX secolo, ad una domanda così emotivamente intensa come quella legata al tema del ricordo del sacrificio dei caduti della grande guerra. Dal saggio di apertura di Ettore Sessa e da quelli successivi si comprende, ancora una volta, il ruolo di capo scuola esercitato da Ernesto Basile e, sulla sua scia, da parte di un numer…
Die Kammer der Erinnerung. Il cimitero di guerra germanico a Motta Sant’Anastasia di Diez Brandi
2017
Unico in Sicilia e tra i pochi dell’Italia meridionale, il Cimitero di guerra germanico di Motta Sant’Anastasia, realizzato tra il 1960 e il settembre del 1965 per iniziativa dell’associazione nazionale Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge (VDK), è stato progettato dall’architetto tedesco Diez Brandi, allievo e assistente di Paul Schmitthenner (1884-1972), esponente emergente di quella parte tradizionalista dell’architettura tedesca del Novecento che strumentalmente è stata trascurata dalla storiografia contemporanea. L’idea progettuale di Brandi è quella di un grande recinto rettangolare (44 x 30 mt), dall’aspetto esteriore di un poderoso, invalicabile fortilizio, suddiviso in sei camer…
Vittorio Emanuele Orlando giuspubblicista alla prova della Grande Guerra
2017
Il contributo mira ad indagare l’attitudine di Vittorio Emanuele Orlando, Ministro e Premier durante la Grande guerra, alla luce dei principi giuridici da Egli professati nella qualità di fondatore della scuola nazionale di diritto pubblico. Ne viene fuori uno spaccato delle straordinarie qualità di Orlando, sia nel fronteggiare le gigantesche difficoltà del governo di una guerra senza precedenti nella storia, sia nell’evitare che lo Stato di eccezione si traducesse in sproporzionate propensioni liberticide. Il giudizio storico su Orlando è stato troppo condizionato dalla cd. vittoria mutilata, mentre Egli merita di essere considerato tra i più grandi statisti della storia d’Italia. The pap…
Dal nazionalismo alla letteratura del disincanto. Le feu di Henri Barbusse
2015
From nationalism to disenchantment. Le Feu by Henri Barbusse The decline of literary nationalism is determined to some extent by an always stronger Europeanism and by the diffusion of a way of writing that is intended as a form of testimony, free from any ideological approach. The nationalist novel and the patriotic one are replaced by novels that show the need of some audacity, as in Le Feu by Henri Barbusse. Le Feu is a troublesome novel, it questions the exaltation of national identity, it calls for pacifism and internationalism, it breaks with the nationalistic and patriotic tradition and presents itself as a model for the literature in the 1920s because it opens up the way to the reali…