Search results for "immaginazione"
showing 10 items of 34 documents
Recensione: Pietro Montani, L'immaginazione intermediale. Perlustrare, rifigurare, testimoniare il mondo visibile, Laterza, Roma-Bari 2010, in Giorna…
2011
Il presente saggio di Pietro Montani può essere collocato nella prospettiva già indicata nelle conclusioni del suo penultimo lavoro intitolato Bioestetica: proprio in questo testo Montani aveva individuato nell'idea di «immagine intermediale» una possibile risposta alla questione posta dalla necessità di «rigenerare e testimoniare il fuori campo dell'immagine» (Bioestetica. Senso comune, tecnica e arte nell'età della globalizzazione, Carocci, Roma 2007, p. 109), nel tentativo di recuperare l'irriducibile differenza tra l'immagine e il mondo. Se Bioestetica si conclude orientando la riflessione sul "destino delle arti" verso un orizzonte di convergenza tra un'«etica della forma» e un paradig…
Malinowski and Bloch in the Field: Fragments, Beginnings and Imaginations
2010
Lo zoccolo molle e più clandestino del saggio è costituito dallo smussamento graduale, ma incondizionato della nozione di autore in favore di una funzione autore che consente di meglio fare emergere (o, viceversa, fare sparire), sull’esempio di Foucault, la consistenza apparente di un atto originario dietro il brusio delle voci della cultura. Il contributo è più apertamente incentrato sulla comparazione inedita di un antropologo e di uno storico: Bronislaw Malinowski e Marc Bloch. Mi sono servito intenzionalmente della ‘comparazione’ allo scopo di tentare un montaggio di alcuni testi dei due autori (alieni l’uno all’altro per formazione e per esperienze teoriche) e il mio stesso, graduale e…
Recensione a A. Ferrarin, "Galilei e la matematica della natura"
2015
A review of A. Ferrarin's last book about Galilei's relevance for the modern notion of science and methodology, with a particular attention to the issue of imagination as crucial for the develoment of scientific attitude.
Nonluoghi
2019
the Non-Places photographed by Michele Di Donato during his travels in different cities of the world. Metropolis that the author decides specifically for depersonalize to ensure that the shots fully reveal the anthropological and iconological suggestion that there is distinguishes
Luoghi della mente
2006
La centralità del disegno è nel suo essere lo strumento della rappresentazione in un duplice significato, in quanto momento della conoscenza, e dunque 'adeguamento' all'idea della cosa, ed in quanto costruzione, e costruzione creativa, capace di modificare la percezione passiva del reale riportandola nell'ambito di una edificazione teorico-pratica, in alcuni casi, anche fortemente ideologica.' Il secondo 'tipo' di disegni, che conservano inalterati i pensieri architettonici, danno la possibilità di salvare molto di ciò che altrimenti si perderebbe con il 'consumismo' architettonico poiché la creatività che manifestano, nel modo più puro, non svilita da compromessi, sembra apparentemente dis…
L'autocoscienza animale secondo Aristotele
2011
IMMAGINAZIONE E VISIONE NELL’OPERA DI BIBI LEONE. UN PRIMO INDIRIZZO PER GLI STUDI
2012
L'articolo intende porre le basi di un lavoro di ricostruzione critica dell'opera di architettura e dell'insegnamento universitario di Bibi Leone, mettendo in luce i due poli, simili ma distinti, della immaginazione e della visione, caratterizzanti l'evoluzione processuale del progetto nella sua esperienza.
Guardare, osservare, vedere
2014
“La chiave è questa: ...guardare, osservare, vedere, immaginare, inventare, creare”. In questo appunto del 1963, Le Corbusier indica, nell’essenzialità del messaggio, una strada per l’esercizio della conoscenza dell’architettura, del rapporto esistente tra il pensiero e le cose, ovvero il mondo degli oggetti e dei fatti che ci circondano ed accompagnano la nostra esperienza artistica. Nella triade “guardare-osservare-vedere” sta il segreto di chi non vuole rimanere sorpreso di fronte ai fenomeni della realtà, che indagata e analizzata diventa il patrimonio della nostra conoscenza. Il guardare implica l’educazione dei sensi alla molteplicità e alla differenza delle forme; l’osservare coglie …
State Without Territory: a legal-political heresy
2021
The sovereign, territorial, nation state form has imposed itself globally. Nevertheless, as Carl Schmitt points out: «Statehood is not a universal concept, valid for all times and all peoples». In other words, state is not the only possible way to establish a relationship between space, humanity and power. This paper intends to historicise the current geopolitical paradigm and drafting a heresy of the public law doctrine: a State Without Territory, a diasporic political community reclaiming some of the traditional government functions. In order to rethink the state concept, a pattern that shapes and affects so strongly both external reality and our minds, a methodology is needed. The author…
Fine stagione (Homeland)
2020
Da Miss Marx a Undine, da Favolacce a Tenet, agli ultimi film di Clint Eastwood, Gianni Amelio e Woody Allen, a speciali dedicati a Rohmer e Felleni e al cinema di animazione, a serie televisive come La casa di carta e Babylon Berlin, fino omaggi a figure come Max Weber, Georg Simmel, Eduard Limonov e Bernard Stiegler, questo volume racconta tutto ciò che di importante è apparso sugli schermi del cinema e nelle nostre librerie nell’ultimo anno.