Search results for "inclusione sociale."
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NANOCOATING ANTIBATTERICI PER L’INCLUSIONE SOCIALE DEI NON VEDENTI IN AMBITO MUSEALE
2021
The research and experimentation activity has been carried on in the frame of the Master for Expert on Nanotechnology for Cultural Heritage, held at the University of Palermo, year 2020-2021. The project aims to verify the performance over time and the bio-receptivity of the antibacterial treatments developed by the company SenseFulDesign srl, a Sicilian start-up, which produces tactile maps and reproductions of monuments with antibacterial properties, in order to promote the social inclusion of the blind. This experimentation involved the multi-parametric evaluation of two different antibacterial nanocoating, which were applied on three different types of substrates used for the realizatio…
Rilevazione sulle attività dei centri di ascolto diocesani e delle parrocchie della diocesi di Palermo
2011
Pensare il bene comune / Thinking the Common Good
2016
«PENSIAMO A UN’ARCHITETTURA IN GRADO DI AGIRE COME BALUARDO NELLA DIFESA E PRETESA DEI DIRITTI LADDOVE VI SIANO FRONTIERE CREATE DA MARGINALITÀ ED ESCLUSIONE.» «WE ARE THINKING OF ARCHITECTURE CAPABLE OF SERVING AS A OBSERVATION POST TO DEFEND AND AFFIRM RIGHTS WHERE BOUNDARIES HAVE BEEN CREATED BY MARGINALIZATION AND EXCLUSION.»
Verso una disciplina giuridica della sharing mobility nell’Unione europea
2020
L’articolo propone un’analisi delle principali questioni relative alla regolamentazione dei servizi di sharing (o shared) mobility. Attraverso una disamina dei tratti peculiari dei diversi modelli di organizzazione economica per l’offerta di servizi di mobilità condivisa, si ricostruiscono i principali nodi problematici connessi tanto alla definizione di regole di governo del mercato dei nuovi servizi di mobilità, quanto all’esigenza di garantire una mobilità che sia anche veicolo di inclusione sociale e di sostenibilità ambientale. Nel farlo, l’articolo offre una riflessione critica sulle opposte polarità che caratterizzano il dibattito corrente in tema di sharing mobility: per un verso, l…
Inclusione sociale e minori stranieri adottati. Parlare in classe di adozione, origini e differenze somatiche
2014
L’identificazione e la costruzione del sé possono diventare compiti, particolarmente, faticosi quando la propria storia personale, specie nelle primissime fasi evolutive, si muove tra un “prima” e un “dopo” fortemente discontinui, come nel caso del minore adottato internazionalmente. Una discontinuità spazio-temporale che lo porta fuori dalla membrana culturale in cui è nato e una discontinuità affettiva sulla quale dovrà farsi spazio la fiducia per sviluppare un legame di attaccamento con la nuova famiglia. Non di rado, si ritiene erroneamente che il “trascorso” del minore, doloroso e angoscioso, vada eliminato dalla sua memoria cognitiva e affettiva, pensando ingenuamente di sollevarlo co…
De-gener(azioni): riflessioni per una sociologia del transgenderismo
2007
Il contributo analizza i presupposti di una sociologia del transgenderismo, introducendo i principali sviluppi internazioni di analisi del fenomeno e i processi culturali, sociali e legislativi che esso stesso implica.
reti, nodi e ponti nel lavoro di riabilitazione psichiatrica
2010
Forme necessarie dell’abitare: il ruolo dello spazio pubblico nei contesti informali di Bogotá e Medellín
2015
Gli spazi collettivi rappresentano un beneficio per la comunità, specialmente in quei contesti urbani “informali”, manifestazione fisica del bisogno primordiale dell’abitare. La straordinaria e recente rigenerazione urbana e sociale conquistata dalle città colombiane di Bogotá e Medellín, è un notevole esempio di strategie politiche e progettuali innovative, risultato delle azioni congiunte di politici, professionisti e cittadinanza, che fondano le proprie radici sul riconoscimento del ruolo sociale ed urbano dello spazio pubblico, elemento ristrutturante il tessuto urbano ed umano. La progettazione di nuovi spazi collettivi nei contesti urbani più fragili, più marginali ed abbandonati dell…
La produzione dello spazio democratico per il soddisfacimento del bene comune
2015
Nella storia della città lo spazio pubblico e le attrezzature collettive rappresentano da sempre luoghi di coesione, interscambio, relazione, condivisione e cooperazione per l’uomo, il quale manifesta il bisogno di abitare un luogo in cui possa relazionarsi con gli altri, formando una comunità ed una vita pubblica. Gli spazi collettivi rappresentano pertanto un beneficio per la comunità, in quanto diaframmi tra la sfera pubblica e la sfera privata, luoghi di uguaglianza e di democrazia, ove si alimenta il 'capitale sociale' e si annulla l’esclusione sociale e spaziale, a favore di un interscambio socio-culturale tra individui diversi. Nelle città globalizzate la disuguaglianza nella distrib…
Street art e rigenerazione urbana? Spazio pubblico e immagini di città oltre le retoriche
2022
Se negli ultimi anni l’interesse e il dibattito sull’arte nello spazio pubblico è crescente - nelle molteplici declinazioni di arte partecipata, partecipativa, engagé - è la street art ad essere oggi il linguaggio visuale prediletto. Una forma di arte urbana che sta diventando virale, connotando lo spazio e situandosi spesso al suo margine, nelle zone al limite. Nata come anti-capitalista e ribelle, considerata da alcuni un fastidio, da altri uno strumento per comunicare opinioni di dissenso, oggi la street art sembra perdere il suo carattere informale e underground per entrare in programmi istituzionali di rigenerazione urbana, promossa da amministrazioni e istituzioni culturali, diventand…