Search results for "letteratura italiana"
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In terre marine. Avventuroso, fiabesco ed esotico nel Decameron
2016
Se la fortuna, coi suoi caratteri d’instabilità e mutevolezza, domina le vicende dei personaggi decameroniani, nelle novelle che sconfinano oltre i canonici spazi della Firenze medievale - da Napoli ad Alessandria d’Egitto, dalla Sicilia a Corfù, dalle Baleari alla Sardegna, sino alla Terra Santa – gli accidenti più svariati s’intensificano nell’avventura per mare, tra imprese corsare, tempeste e avvisaglie di naufragio, e sottopongono gli eroi ad una sequela di peripezie, danneggiamenti e prove destinata ad amplificarsi proprio in quell’ambiente stimolante ma periglioso qual è il Mediterraneo occidentale e orientale. Corollari della fortuna, l’avventuroso, il fiabesco e l’esotico (spesso a…
I fiori del deserto: Sbarbaro e i licheni
2006
Il deserto rappresenta per Sbarbaro una delle metafore poetiche predilette e lo specchio della condizione esistenziale del poeta. Se l’impossibilità di una corrispondenza tra sé e il mondo, la consapevolezza di una condizione di solitudine e aridità si oggettiva nell’immagine del deserto, il disperato attaccamento alla vita detta all’autore l’identificazione con la tenace resistenza dell’elemento naturale, dal pino abbrancato al tufo al fico che cresce storto e nano e soprattutto al lichene, al centro di un interesse estetico-scientifico qui indagato anche in relazione agli studi botanici del poeta.
Memorie dall’esilio: il Diario svizzero di Piero Chiara
2008
All’interno della produzione chiariana, si segnala una ricca sezione diaristica inaugurata, nel 1940, da un taccuino di guerra. Degne di nota sono altresì le memorie redatte dallo scrittore luinese durante il suo esilio elvetico, scontato dal 1944 al 1945 per attività antifascista. Il cosiddetto “Diario svizzero”, moderno zibaldone di pensieri espressi in tono analitico e speculativo, è oggetto di questo studio, che rintraccia – insieme ai ricordi di vita vissuta – le memorie letterarie dell’autore - da Dante a Ungaretti, da Montale a Gatto – in un felice connubio fra autobiografia e invenzione.
Il piacere del fantastico nella poesia di Cinzia Demi
2012
Chiaroscuri futuristi nelle Sintesi di Rosso di San Secondo.
2009
Nel quadro delle profonde trasformazioni delle avanguardie primonovecentesche, l'articolo esamina modalità e strategie della nuova stagione teatrale italiana. Una retorica della mobilità e un vitale piacere di trasgressioni sembrano sostenere linguaggi e forme della Scena moderna. A ciò coopera uno statuto antimimetico entro cui si dispongono modi frammentari, discontinui e dinamici, capaci di esprimere una fenomenologia del molteplice. In tale processo è determinante tanto l'attività teorica e artistica dei futuristi, Marinetti, Settimelli e Corra in specie,(con originali asemblaggi di colori e segni verbali), quanto la ricerca sperimentale di Rosso di San Secondo. Significativo in tal nse…
Per un ritratto dell'artista martire
2009
Una nobile follia narra il doloroso itinerario di ‘formazione’ del soldato Vincenzo D. Reduce dalla sconvolgente esperienza della Guerra di Crimea, il protagonista del romanzo di Tarchetti, pubblicato fra il 1866 e il 1867, pronuncia una condanna senz’appello della vita militare, finendo poi per ribaltare tutte le leggi di comunanza sociale. Attraverso lettere, aforismi e pagine di diario, Vincenzo D. compone il suo singolare ritratto di artista martire, facendosi anatomista del cuore umano e indagatore del corpo sociale.
La «fredda» e «allegra» impostura dell’abate Vella nella Palermo settecentesca
2010
Il saggio delinea una geniale impostura che occupò la scena palermitana di fine Settecento seguendo la ricostruzione di uno storico ottocentesco, Domenico Scinà, e la sua riscrittura in un romanzo di Leonardo Sciascia. Un solo protagonista, l’abate Vella, nel testo dello storico; due personaggi, il Vella e il Di Blasi, nel "Consiglio d’Egitto" (1963). Scinà, in uno scritto del 1824, presenta l’abate Vella come un avventuriero e ripercorre l'impostura grazie alla quale egli aveva costruito dal nulla una falsa storia della Sicilia, tutta orientata a rafforzare e ampliare prerogative e diritti della monarchia contro le appropriazioni, ritenute indebite, dei grandi feudatari. Nel romanzo storic…
Verso l'Europa: il Viaggio in Grecia di Saverio Scrofani
2009
L'articolo illustra la figura e l'opera di Saverio Scrofani, sottolineando l'importanza del Viaggio in Grecia nell'ambito della letteratura odeporica e proiettando il testo sullo sfondo di un'epoca caratterizzata dalla metamorfosi dei Lumi
Un "oriente" domestico. Ipotesi per una interpretazione postcoloniale della letteratura siciliana moderna
2015
Se è indubbio che per gli studi letterari postcoloniali in Italia ancora molto rimanga da fare, sebbene finalmente si disponga di una significativa bibliografia critica sulla letteratura coloniale e soprattutto sulla letteratura di migrazione, una delle prospettive ancora in gran parte inesplorata rimane quella che Jane Schneider ha definito, in una raccolta di saggi da lei curata, Orientalism in One Country. Si tratta di verificare, sui testi letterari, in che misura la letteratura moderna del sud d'Italia, e quella siciliana in particolar modo, possano essere interpretate, rispetto alla tradizione nazionale e in riferimento al processo di costruzione dell'identità nazionale, anche mediant…
Pictor in fabula: la funzione dell'oggetto d'arte nella narrativa sciasciana
2014
Il presente saggio si propone di indagare, anche con l’ausilio di diverse illustrazioni, la funzione dell’oggetto d’arte in alcuni romanzi di Leonardo Sciascia – Il Consiglio d’Egitto (1963), Todo modo (1974), Il Cavaliere e la morte (1988) – dove miniature, dipinti e incisioni stimolano l’immaginazione creativa – dando luogo a particolari strategie ecfrastiche e stilistiche – e acquisiscono specifica rilevanza nella poetica spaziale dell’autore. Sulla scorta degli studi di Erwin Panowsky, in particolare, si illustra la dimensione iconografico-iconologica della narrativa sciasciana, così come il suo personale approccio alla realtà, guidato da una vera e propria ermeneutica dello sguardo. Ne…