Search results for "letteratura italiana"
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I Paralleli. Narratori contemporanei e classici italiani a confronto
2009
Cosa unisce Ludovico Ariosto a Wu Ming 5, Giorgio Faletti ad Alessandro Manzoni, Giacomo Leopardi a Sebastiano Vassalli? Nelle agili pagine di Matteo Di Gesù libri e autori vengono messi a confronto, in un succedersi di ‘paralleli’, ovvero recensioni doppie, la cui costante è l’accostamento di opere provenienti da tempi e contesti diversi, nell’ambito della produzione letteraria italiana. Gli scritti, pubblicati dal 2005 al 2008 sulla rivista «Giudizio Universale» e ora collazionati in un’unica raccolta, propongono un’interpretazione originale di molti classici del canone letterario nazionale e della più significativa produzione narrativa contemporanea. Il risultato è un testo fluido, ad un…
L'Asse mediano di Napoli. Una periferia senza centro [rec. a G. Montesano - V. Trione, “Napoli assediata”]
2007
Un itinerario lungo l’Asse Mediano, arteria infernale di Napoli, in compagnia di artisti e scrittori, un vagabondare fra immagini e parole in un universo senza centro e senza dio, in una finis terrae che ricorda tutte le periferie del mondo. Un libro politico ma non un libro-inchiesta, composto dai fotogrammi degli Underworld e dagli scritti di Maurizio Braucci, Cherubino Gambardella, Anna Giannetti, Peppe Lanzetta, Giuseppe Montesano, Roberto Saviano, Tiziano Scarpa, Antonio Scurati, Piero Sorrentino, Vincenzo Trione
Rivalutare l'«essere nel mondo» contro i demoni della coscienza [rec. a A. Piperno, “Il demone reazionario. Sulle tracce del Baudelaire di Sartre”]
2007
Nel 1947 Jean Paul Sartre pubblica un saggio su Baudelaire, accolto in Francia da una serie di stroncature. Da Bataille a Blanchot, la critica accusa il filosofo di voler sopprimere il poeta, istituendo nei suoi confronti un vero e proprio tribunale. Ribellandosi a questi giudizi affrettati, Alessandro Piperno getta luce sul misterioso rapporto, di contiguità e diffidenza, che lega il padre dell’esistenzialismo all’artista decadente. Ne emerge un ritratto inedito di Sartre, tentato da un demone nichilista e reazionario, accomunato a Baudelaire dalla disincantata coscienza dell’irrilevanza dell’esperienza umana
Squallide derive in "Artisti da strapazzo". Su due finali e altre varianti
2016
Object of the essay is the radical rewriting of the tale "Artisti da strapazzo", appared in the "Fanfulla della Domenica" (11 january 1885) and then merged into the collection "Vagabondaggio" (1887). The interventions, which modify even plot details, order of some episodes, narrative structures and measures, refine technical and expressive choices, but also broaden the tematic register, are functional to a representation of reality and to inner analysis modes who aspire to a level of higher complexity.
Mirabilia del 'curiosissimo'. Le novelle di Girolamo Brusoni
2018
La monografia analizza il corpus dei racconti brusoniani pubblicato nel 1663 col titolo "Le curiosissime novelle amorose"
La testimone indignata e le trappole del sistema: il percorso narrativo in Maria Messina
1990
Il farmaco della memoria nel Paradiso degli Alberti di G.Gherardi da Prato.
2014
The healing power of memory in ‘Paradiso degli Alberti’ by Gherardi The weaving of the fabric of memory, including moments and recognizable figures of the past, and the development of an autobiographical discourse in a cognitive function are the vectors through which the narration of Paradiso degli Alberti moves. The notary from Prato conceives a work in which the perspective of memory has a dual function: both comfort to the existential loneliness of the writer - tied to the processes of political and cultural transformation taking place at the intersection between the end of the fourteenth century and the beginning of the fifteenth - and the attractive mask of an innovative and polycentri…
Oasi nel deserto. La poetica dello spazio negli scritti sbarbariani dal fronte
2012
Nelle lunghe pause della guerra di trincea – definita un «Sahara di automatismo e di imbecillità» - Sbarbaro è tenacemente volto a ritagliarsi «oasi» di silenzio per leggere, comporre, e persino raccogliere le sue amate piante. Lungi dalla ricerca di un’alternativa alla barbarie in senso misticheggiante, il poeta ligure rimane ancorato alla contingenza empirica; quest’ultima emblematizzata appunto dall’oasi, linea divisoria, seppur labile e precaria, fra ordine e disordine, cosmos e caos.
Percorsi eretici. Il Decameron di Pasolini fra adattamento e appropriazione
2020
Il capolavoro letterario del Boccaccio si è prestato nel tempo a diverse trasposizioni filmiche, dal cinema muto italiano ai remake internazionali, sino al filone ‘decamerotico’ dei cosiddetti b-movies, versione involuta del testo di partenza. Celebre è il rifacimento pasoliniano del 1971, alla confluenza fra adattamento e appropriazione del libro di novelle: la versione cinematografica del Decameron – primo tassello della cosiddetta Trilogia della vita comprendente anche I racconti di Canterbury e Il fiore delle Mille e una notte – testimonia infatti la riscoperta e trasformazione dell’opera, secondo la nuova ottica interpretativa dell’autore, restituendoci le complesse dinamiche intertest…
Riflessioni sulla pena di morte, da Cesare Beccaria a Victor Hugo
2008
A partire da Victor Hugo le nuove generazioni di scrittori europei si sono confrontate con la grande eredità di Cesare Beccaria. L'articolo propone il confronto fra l'opera "Dei delitti e delle pene" dell'illuminista lombardo e un racconto poco noto di Victor Hugo, "L'ultimo giorno di un condannato a morte". Nella nuova coscienza romantica ad essere postulata è la frattura insanabile fra l'individuo e la società; l'oggetto della rappresentazione non è più l'insieme dei delitti e delle pene, bensì l'orrore angoscioso dell'io. L'analisi della problematica è affrontata pertanto secondo un'ottica comparatistica.