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Titolo: SU UN CASO DI RICONOSCIMENTO MEDIANTE DETERMINAZIONE INDIRETTA DEL DNA
2005
Abstracts di comunicazioni o Posters presentati a Congressi Nazionali
Polimorfismo I/D del gene ACE: possibile biomarcatore genetico della patologia ipertensiva
2014
Effetti della dieta sul profilo acidico del latte di capre con diverso genotipo per l’αs1-CN.
2013
Polimorfismo del gene ACE:gene della longevità o fattore di rischio nella patologia ipertensiva
2012
Negli ultimi decenni l’allungamento della vita media ha stimolato un particolare interesse nello studio dei processi dell’invecchiamento e nella ricerca di possibili geni coinvolti nella longevità. In particolare i centenari dimostrano di avere una prevalenza minore di malattie cardiovascolari e dei fattori di rischio ad essa correlati. L’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE), presente in tutte le cellule endoteliali, gioca un ruolo essenziale nel mantenimento dell’omeostasi del flusso vascolare, regolando sia la produzione del vasocostrittore angiotensina II sia inattivando la bradichinina. In particolare alcuni studi hanno riportato una possibile correlazione tra il polimorfismo I…
Kristalizācijā iegūtās nitrofurantoīna polimorfās formas kontroles iespēju un kristalizāciju raksturojošo parametru pētījums
2020
Literatūras apskatā apkopota informācija par dažādām kristāliskajām formām. Apskatīti polimorfu veidošanās mehānismi, to īpašības, ieguves un analīzes metodes. Veikts ieskats kristālu augšanā un sameklēta informācija par nitrofurantoīnu un tā formām. Darba eksperimentālajā daļā apskatīta piedevu ietekme uz nitrofurantoīna polimorfās formas veidošanos. Veikti nukleācijas, šķīšanas un datormodelēšanas eksperimenti.
The great polje-like depressions in Sicily
2009
Classification of prefix aiz- ‘away’ meanings: from Jānis Endzelīns approach to nowadays
2019
The polysemic nature of prefixes in Latvian causes problems in prefix classification. Several authors in different time periods have proposed diverse prefix classification systems. In this research, three different classification systems of prefix aiz- ‘away’ are compared – the classification system created by Endzelīns (1971) in 1907, the classification system created by Soida in 1970 (printed in 2009), and the classification system proposed by Vulāne (2015). To ascertain which meanings are used nowadays the examples are drawn from the corpus. There are 11 prefixes in the Latvian language used in word-formation. In this research, prefix aiz- is chosen as it has a rich meaning system althou…
Mutazioni. Tipo, carattere e forma in architettura
2006
Il nome dell'insegnamento - Caratteri tipologici e morfologici dell’architettura – rinvia a un complesso di temi che esemplificano le modalità di definizione del progetto. I concetti di carattere, di tipo e di forma, i discorsi che li legano, indicati come tipologia e morfologia, saranno affrontati per sondare, attraverso alcuni progetti rappresentativi, il loro ruolo nei procedimenti di determinazione della forma architettonica, interpretando le questioni tipologiche e morfologiche come espressione della natura descrivibile e interpretativa dell’architettura. Attraverso un approccio che unisce la lettura dei casi di studio a una prospettiva critica e genealogica su base cronologica, si spe…
Dalla corte chiusa all'edificio a densità variabile. Trasformazioni progressive di un impianto
2003
Il saggio propone una genealogia della forma urbana a blocco con corte interna, prima chiusa, poi aperta, per residenze e servizi in comune dal XIX sec. ai nostri giorni.
RISONANZA MAGNETICA (RM) MORFOLOGICA E FUNZIONALE NELLO STUDIO DELL'ADENOCARCINOMA PROSTATICO (CAP)
2014
Obiettivi didattici. Illustrare i reperti morfologici e funzionali del CaP, all'imaging RM. Introduzione. La RM è una metodica fondamentale nello studio del CaP; oltre all'imaging morfologico, permette importanti acquisizioni funzionali che aumentano la sua performance diagnostica. Tecnica d'esame. Lo studio RM della prostata prevede sequenze assiali t1, assiali, coronali e sagittali T2, DWI, sequenze spettroscopiche e sequenze perfusioni (GE T1w 3d fat-sat). In T1 la prostata ha intensità di segnale medio-bassa omogenea, senza possibilità di distinzione dell'anatomia zona e ghiandolare o d'identificazione di eventuali CaP. Queste sequenze permettono la visualizzazione di eventuali residui …