Search results for "memoria"
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Binari, spirale, orizzonte
2012
Europa. La guerra ha distrutto muri, case, segnato strade, scavato fossi fra i popoli. In un paese qualsiasi, un bambino affamato, uno qualsiasi, uno dei tanti, forse quello di “Germania Anno Zero”. Forse ce la farà e diventerà un uomo qualsiasi. O un grande uomo. Colline liguri, un partigiano ferito muore. Da qualche parte in Unione Sovietica il gelo si allontana e risparmia uno dei suoi ventitre milioni di morti contro il nazifascismo.
I colori fra il giallo e l’azzurro del cielo
2017
In Carlo Scarpa’s architecture it is noticeable how colour is able to communicate sensations and emotions. He drew attention to this in many of his constructed spaces, choosing to use the “ephemeral” perception of a colour which changes according to the person who sees it and how he recalls it. This essay will consider the sensory experiences of a possible visitor, highlighting his intimate and privileged relationship with light and colour, by means of the experience carried out by Carlo Scarpa in his re-functionalization of Palazzo Chiaramonte, called Steri, in Palermo. The places designed by Scarpa and carried out by Roberto Calandra, with whom the Venetian maestro enjoyed a complicated a…
La Francigena. Un tracciato nel Paesaggio Culturale europeo.
2014
Lo scritto ripercorre lo sviluppo e la nascita della cultura europea nel medioevo, dopo la caduta dell'Impero Romano, attraverso il tracciato della via francigena. La geografia del mondo antico apre le porte alla costruzione di una nuova storia del continente europeo che recupera e riadatta l'antico patrimonio di infrastrutture (strade consolari, acquedotti, ponti) per un nuovo uso, religioso ma anche e soprattutto commerciale. La stratificazione avvenuta nel corso del tempo lungo la via francigena definisce i cosiddetti Paesaggi Temporali che connota in genere il territorio europeo.
Erice: concorso antimafia
2011
Gli architetti palermitani Giovanni Lucentini e Marcello Calà hanno vinto il concorso d’idee bandito dal Comune per la realizzazione del «Parco della memoria storica e della coscienza civile». L’intervento dovrebbe riconvertire un magazzino a centro di cultura e documentazione per la legalità, punto informazioni e di ristoro, oltre a riqualificare un’area di circa 1.000 mq sul lungomare Pizzolungo. Il sito è stato prescelto in quanto teatro, il 2 aprile 1985, di una strage mafiosa compiuta con autobomba al tritolo che causò vittime innocenti. da Il Giornale dell'Architettura numero 93, aprile 2011
il mare e quella memoria che sa di futuro
2014
L'articolo commenta scientificamente i contenuti dell'Ecomuseo del Mare, un nuovo spazio museale della città di Palermo, illustrandone i temi, i materiali, contenuti espositivi e l'allestimento. L'articolo propone, inoltre, riflessioni teoriche sul ruolo della memoria come materiale per il progetto di architettura e per le trasformazioni urbane e si inserisce all'interno del dibatito scientifico sulle trasformazioni delle città costiere e dei waterfront urbani. Infine, lo scritto descrive il progetto di allestimento dello spazio e il suo rapporto con le odierne ricerche intorno alla disciplina dell'architettura degli interni.
Tra rovine e ricostruzioni: L'architettura nel paesaggio siciliano del XXI Secolo
2018
La Sicilia è una terra in cui imprevedibili e inesorabili terremoti hanno determinato tragiche distruzioni, ma anche straordinari inizi. Continuità e memoria sono i termini entro cui indagare il valore della rovina e il senso della ricostruzione. E il progetto, nel riconoscimento delle tracce e dei segni del passato, nella modificazione coerente del presente fisico, istituisce un nuovo racconto dell’abitare. Unpredictable and inexorable earthquakes have caused tragic destruction in Sicily, but also offered opportunities for extraordinary beginnings. Continuity and memory are the terms in which to investigate the inerent values of ruins and the sense of reconstruction. The project, in the re…
Memory and presence of thólos in architecture
2019
Il thòlos, architettura di pietra dall’origine antichissima (probabilmente greco-arcaica, quindi etrusca e poi romana) è diffuso nell’intero bacino mediterraneo in territori anche distanti (Grecia, Armenia, Cappadocia, Iran, Tunisia, Italia); la Sicilia ne conserva più di ogni altro (la Gurfa di Alia, nelle campagne interne dell’Isola, è la più grande del Mediterraneo) e, nel loro insieme, rappresentano la memoria di epoche mitiche e di personaggi favolosi come Dedalo. Nel loro insieme i thòloi costruiscono una trama di città invisibili in cui si coniugano strategie progettuali-costruttive che dall’antichità sono giunte sino a noi: quasi sempre scavate dentro montagne (luoghi di per sé sacr…
Villa Deliella tra memini, moneo e palingenesi
2020
L’area in cui sorgeva la villa Deliella, il vuoto desolante prodotto dalla sua demolizione, costituisce più che mai, anche se in termini paradossali, un valore monumentale, ma nell’accezione più profonda e vera del termine e del suo significato etimologico di menimi e di moneo, di ricordo e di ammonimento. Poiché ciò che ancora sopravvive, in quanto visibile e tangibile - i non trascurabili residui della recinzione, la casa del custode, la magnificenza volumetrica di alcuni alberi secolari o tutto ciò che può essere ancora nascosto e celato sottoterra - è certamente degno, ancora oggi, di memoria intellettuale e di considerazione estetica. Ma per meglio comprendere sino in fondo le prospett…
Memoria e innovazione nella pratica dell'architettura
2008
Il saggio tenta di dimostrare come la celerità dei processi di modificazione con cui si manifesta l’innovazione, sembra aver privato l’architettonico della propria capacità rammemorante. I tempi della trasformazione non paiono lasciare spazio alla consueta sedimentazione delle conoscenze, la cui presenza viene sempre più rimpiazzata dall’immagine effimera che ne proietta all’esterno il sistema mediatico. Ripensare, oggi, la dialettica tra memoria e innovazione nel progetto contemporaneo significa pertanto interrogarsi sulla capacità della disciplina di resistere a un consumo che sembra ridurla sempre più a una tendenza di moda. La cultura italiana, a fasi alterne, è stata spesso protagonist…
Architettura del presente, oltre la storia e l’archeologia
2019
Il saggio affronta il tema di alcune architetture del presente che stanno oltre la storia e l’archeologia. Rimandano a spazi primordiali oltre il tempo e ormai senza tempo. E tuttavia intersecano la storia (dato che traducono principi che si riscontrano in diverse epoche dell’architettura con le specifiche declinazioni dei linguaggi) e incrociano l’archeologia (considerato che questa fornisce le testimonianze e le tracce reali di condizioni che altrimenti resterebbero concetti o sarebbero unicamente espressioni di leggende). Sono architetture che riallineano agli inizi e propongono la ricerca di essenzialità, il bisogno di silenzio, la necessità del vuoto.