Search results for "modernista"
showing 9 items of 9 documents
Arquitectura modernista valenciana: el Círculo Frutero Burrianense
2011
El artículo analiza los aspectos históricos, económicos y artísticos del Círculo Frutero Burrianense, un edificio construido en la ciudad de Burriana (Castellón) en 1916 para servir de apoyo a la explotación y comercialización de cítricos. El estudio profundiza en la autoría; su relación con la vertiente más racionalista de la Arquitectura Modernista, emparentada con la Secesión Vienesa; y se hace un comentario de los elementos constitutivos del interior y del exterior, junto al desciframiento iconográfico de los temas que figuran en la fachada. Se ha hecho un esfuerzo especial por sacar a la luz toda la documentación conservada sobre el inmueble. (A)
Arquitectura cubana del siglo XX: estudio de la ciudad de Camagüey
1996
Pasajes de París / 7: Su universo simbólico
2006
Viena en la arquitectura de Vicente Ferrer Pérez (1874-1960). Revisión de su obra
2010
La obra del arquitecto valenciano Vicente Ferrer Pérez ha sido tildada hasta la fecha como un caso excepcional de fantasía creativa y originalidad modernista. Su figura fue incomprendida tanto por sus contemporáneos como por posteriores investigadores. Este artículo trata de reconocer el valor de su obra y de situarla en el contexto concreto en que se desarrolló, explicando de dónde proceden los referentes de su arquitectura y comparándola con la atribuida influencia vienesa. (A)
El escultor valenciano Eugenio Carbonell Mir
1996
Villino Basile a Palermo. La casa-studio come opera manifesto per una variabile latna della nuova cultura dell'abitare modernista
2016
Ricordata, ancora all’inizio degli anni Ottanta del XX secolo, da Giuseppe Spatrisano come “architettura dalla modernità esemplare” che negli anni Venti si imponeva ancora per la sua semplice raffinatezza, in una scena urbana oramai affetta da una variegata patologia tradizionalista, la casa-studio palermitana di Ernesto Basile non poteva però assumere in toto il ruolo di modello declinabile per l’architettura modernista siciliana. Detta anche “villino Ida” in omaggio alla consorte, la casa di Ernesto Basile, ad onta della volumetria discreta e della calligrafica strumentazione formale dal nitido tenore astilo, si distingueva rispetto alla pur elegante compagine edilizia circostante, costru…
La parabola della nuova cultura dell’abitare a Palermo in periodo modernista: arredi e architettura degli interni dal Villino Florio a Villa Deliella
2020
Dal 1900 al 1905, in soli cinque anni, Ernesto Basile compie a Palermo una parabola dav- vero significativa nell’ambito della cultura del progetto del modernismo italiano. È un arco temporale compreso fra la definizione progettuale, anche per gli arredi, di due prestigiose dimore: il Villino Florio (1899-1902), primo esempio maturo e coerente del Liberty in Italia, e la Villa Deliella (1905-1909), prima manifestazione siciliana di una revisione accademica del modernismo. Entrambe le dimore, i cui committenti appartengono alla componente più dinamica e culturalmente internazionalista della classe egemone palermitana, sono espressioni paradigmatiche di due fasi dicotomiche della derivazione s…
La parabola dell'architettura modernista nella Sicilia sud occidentale tra celebrazione del privato e rappresentatività istituzionale. Il caso del pa…
2011
RICONOSCIMENTO DELLA REALTA' ED ESISTENZA PERSONALE. LA CRITICA DEL "NUOVO REALISMO" AL PENSIERO DEBOLE E IL SUO SIGNIFICATO NELLA PROSPETTIVA DI UN'…
2014
This article aims to analyse critically the so-called “new realism” and to evaluate its pedagogical and educational consequences. By examining the objections made by this philosophy to the postmodernist culture, the author agrees on some aspects of its theory of knowledge. On the other hand, the article highlights the lack of adequate anthropology and possible consequences of the “new realism” on educational thought and practice. The proposal of an ontology of the person wellestablished in the tradition of phenomenological realism is seen as dialectics of the “new realism”.