Search results for "monismo"
showing 10 items of 17 documents
Mente e Corpo: aspetti filosofici e scientifici
2005
Il monismo neutrale di Ernst Mach
2008
Elementi, sensazioni e connessioni funzionali. La filosofia naturale di Ernst Mach.
2007
Il libro ricostruisce il monismo neutrale di Ernst Mach.
Verso lo stato costituzionale di diritto
2012
Negli anni Cinquanta del Novecento, la cultura giuridica europea convergeva su un terreno comune, avvitata intorno ad una questione cruciale, come paralizzata di fronte alla cosiddetta «crisi del diritto». Più che dal quadro politico, reso instabile da residue questioni irredentiste, da focolai di nazionalismo, dagli effetti della decolonizzazione, dalla tensione tra blocchi ideologici, lo sconforto e lo scetticismo derivavano dall’«immane crisi storica dell’umanità, rivelata dalle guerre mondiali» (Vittorio Emanuele Orlando), dal ricordo di quei regimi che, fra gli anni Venti e Quaranta, avevano abdicato ai princìpi dell’umana convivenza, calpestando, in nome di un cieco monismo, ogni form…
Naturalizzazione, mente e conoscenza
2009
Naturalizzazione, mente e conoscenza - A controversial issue regarding Quine’s naturalised epistemology is that it may involve some form of reductionism. This article focuses on one of these forms, analysing the interplay of his philosophy of mind and epistemology. It aims to show that if we take into proper consideration the way in which the version of anomalous monism embraced affects his conception of mental states like sensations and propositional attitudes, Quine’s philosophy of mind should be regarded as anti-reductionist. Through a discussion of his theory of perception, I try to argue that what is entailed by it is, in a sense only partially accepted by Quine himself, that neither p…
Oltre il dilemma monismo/dualismo: l’ontologia non riduzionista della coscienza nel naturalismo biologico di John Searle
2006
La relazione mira a testare la fecondità del modello naturalista ed antiriduzionista dell’ontologia della coscienza elaborato da John Searle alla luce della sua capacità di superare l’apparentemente inevitabile dilemma monismo/dualismo. La posizione searleana rivela la propria attendibilità nella sua capacità di superare le aporie concettuali alle quali sembrerebbero esporsi alcune tra le più avanzate proposte teoriche contemporanee sull’ontologia della coscienza, con riferimento in particolare alle proposte elaborate da Dennett e Chalmers in chiave rispettivamente eliminativista e dualista. Si analizza inoltre la proposta searleana in ordine alla sua capacità di proporre una soluzione conv…
Recensione a John R. Searle, La mente, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2005
2005
La recensione mette in rilievo la fecondità teorica della filosofia della mente di Searle, per la prima volta presentata in questo volume come teoria unitaria del mentale capace di far fronte efficacemente, in una prospettiva naturalista ed antiriduzionista capace di superare il tradizionale dilemma tra monismo e dualismo, ai principali problemi sul tappeto del dibattito contemporaneo, dal problema della coscienza a quelli dell'intenzionalità, della causalità mentale e del libero arbitrio.
Una crisi annunciata. Aporie e incrinature dello Stato liberale di diritto
2012
Negli stessi anni in cui la giuspubblicistica tedesca metteva a punto in chiave monistica la nozione di Rechtsstaat, la società si andava risistemando secondo moduli organizzativi e statuti complessi, rinnovando il suo carico di contraddizioni, differenziazioni, spinte aggregative e tendenze autonomistiche. La rassicurante immagine di uno Stato-persona in grado di neutralizzare mediante il suo diritto le tendenze centrifughe e di dissolvere nella sua unità politica le particolarità frazionali strideva con l’articolazione complessa e pluralistica della società industriale, con una realtà che non era formata da individui astratti, eguali e indifferenziati, ma da soggetti concreti, diseguali e…
La semplicità immaginaria. Apogeo e crisi dello Stato liberale di diritto.
2011
Arquitectura, símbolo y función en la iglesia de Santiago de Villena
2011
En este trabajo se analiza la fábrica, la ornamentación y el significado simbólico y funcional de la iglesia de Santiago de Villena en la encrucijada de los siglos XV y XVI, considerando sus antecedentes en la arquitectura tardogótica mediterránea y la incorporación de elementos del nuevo lenguaje renacentista. Se prestará especial atención a la vinculación de la obra con su promotor, Sancho de Medina, y con los artistas que en ella pudieron trabajar como un maestro del círculo de Pere Compte, Miguel de Magaña, Jacobo Florentín y Jerónimo Quijano y se indaga sobre el posible simbolismo salomónico de su arquitectura.