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Metodologie Integrate per l'indagine aerobilogica in ambienti confinati e semiconfinati di interesse culturale
2012
INTRODUZIONE – Il presente studio è rivolto alla caratterizzazione del bioaerosol in ambienti confinati/semi-confinati che, oltre a fare parte essi stessi del patrimonio culturale, sono spesso preposti alla salvaguardia di manufatti d’interesse storico-artistico, come musei, archivi, biblioteche. Casi particolari sono rappresentati da ipogei e insediamenti rupestri caratterizzati da specifici parametri ambientali (UR, temperatura, illuminamento) che permettono l’istaurarsi e la proliferazione di complesse biocenosi. Infine, essendo gli ambienti utilizzati e fruiti da operatori culturali e visitatori, è necessario valutare il potenziale rischio sanitario connesso con la presenza di particell…
Gestione sostenibile delle risorse marine: i Poriferi per la valutazione dello stato ambientale e per la depurazione delle acque. Studio di organismi…
Realizzazione di una rete di monitoraggio geodetico della frana di Scopello (Sicilia nord-occidentale)
2006
L’area di Scopello (Sicilia Nord-Occidentale) è da tempo oggetto di studi che, sulla base di osservazioni e rilievi geomorfologici, hanno consentito sia di riconoscere la presenza di frane superficiali e di fenomeni di deformazione gravitativa profonda di versante (DGPV), sia di ipotizzare cause e tipologie dei movimenti in atto, giungendo alla definizione di un primo modello interpretativo. I movimenti franosi si sviluppano lungo i settori costieri dell’area di Scopello, dove è a giorno un piano di sovrascorrimento del Miocene superiore, che vede la sovrapposizione di unità rigide, costituite da successioni carbonatiche meso-cenozoiche, su unità duttili, costituite, al tetto, da argille-ma…
TECNICHE NON INVASIVE DI SUPERFICIE E DI VOLUME PER IL MONITORAGGIO STRUTTURALE DELLE SCULTURE MARMOREE
2014
L’analisi delle proprietà strutturali di una scultura in marmo, attraverso l’impiego di tecniche di indagine non invasive da realizzare direttamente in situ, è di fondamentale importanza per la valutazione dello stato di conservazione e, conseguentemente, per il monitoraggio di eventuali fenomeni di degrado che possono compromettere l’integrità dell’opera d’arte. Lo studio condotto sul bassorilievo raffigurante la Madonna con Bambino conservato presso la Cappella del Monastero delle Clarisse Totus Tuus di Gorizia ha permesso di verificare la complementarietà delle informazioni restituite da tecniche di analisi della superficie (acquisizioni in fluorescenza ultravioletta) e tecniche di anali…
TECNICA LS-PIV PER IL MONITORAGGIO DEI CORSI D’ACQUA NATURALI: UN APPROCCIO NUMERICO PER L’INDIVIDUAZIONE DI SETUP SPERIMENTALI OTTIMALI
Nuove tecniche per il monitoraggio ambientale, come le tecniche LS-PIV (Large-Scale Particle Image Velocimetry) e PTV (Particle Tracking Velocimetry), consentono una più speditiva e sicura acquisizione di misure di velocità nei corsi d’acqua. L’impiego di tecniche basate sull’elaborazione di immagini presenta infatti numerosi vantaggi che permettono di superare alcune criticità tipiche di approcci tradizionali (es. misure non invasive, low-cost, possibili anche in circostanze avverse e in real-time). Il recente sviluppo di tali tecniche è progredito di pari passo con la crescente disponibilità di sensori digitali sempre più performanti ed economici. Nonostante la grande disponibilità anche …
CALYPSO: LA RETE RADAR HF PER IL MONITORAGGIO DELLE CORRENTI MARINE SUPERFICIALI NEL CANALE TRA LA SICILIA E MALTA (MAR MEDITERRANEO)
2018
Il canale tra le isole di Sicilia e Malta si trova in una delle principali rotte marittime del Mediterraneo e in una regione strategica per le piattaforme di estrazione petrolifera, quindi seriamente esposta al rischio di eventi di sversamento di idrocarburi in mare. Ciò può costituire una grave minaccia agli ecosistemi locali e alle attività economiche, tra le quali il turismo e la pesca. I danni derivanti da un eventuale sversamento sarebbero incalcolabili per l'arcipelago maltese, dove le risorse marine ed il turismo rappresentano i principali proventi economici e, in maniera analoga, per la Sicilia. Le misure di prevenzione e di mitigazione, insieme a un rapido intervento e a un process…
Sistemi di monitoraggio meteorologico per l'analisi del campo di precipitazione in aree urbane finalizzati al preannuncio precoce di dissesti idrogeo…
2018
Lo sviluppo dei sistemi informativi territoriali, insieme con quello di avanzate tecniche di monitoraggio ambientale, potrebbe risultare molto utile nell'ambito del preavviso e/o della mitigazione del rischio idrogeologico. Questo lavoro presenta un sistema integrato per il preannuncio del rischio idrogeologico il cui punto di forza risiede in un sistema di monitoraggio climatico e idrologico/geotecnico costituito da diversi sensori wireless che registrano una serie di informazioni relative a grandezze di tipo meteorologico, idrologico e geotecnico. I dati registrati e inviati ad una piattaforma web sono utilizzati per alimentare una rete neurale artificiale, opportunamente creata e addestr…
IL MONITORAGGIO DELLE EMISSIONI E DELLA QUALITÀ DELL’ARIA NELLA GESTIONE DELLE DISCARICHE
2016
La corretta gestione delle discariche controllate, destinate allo smaltimento dei rifiuti urbani, in fase operativa e post‐operativa, richiede il controllo dei potenziali impatti che esse possono determinare nei vari comparti ambientali interessati. Fra questi, la produzione di biogas derivante dai processi metabolici di trasformazione della frazione organica dei rifiuti, richiede, da un lato, la realizzazione di efficaci sistemi di estrazione, mediante i quali è pure possibile produrre energia termica e/o elettrica, dall’altro, il controllo delle emissioni diffuse in atmosfera, che contribuiscono al peggioramento delle caratteristiche dell’aria ambiente circostante il sito della discarica,…
La cooperazione nel campo del trasporto marittimo per lo sviluppo del mediterraneo occidentale.
2008
Influenza delle anomalie strutturali sulla tensione di danneggiamento e sulla resistenza delle calcareniti
2008
Vengono analizzati i fenomeni di innesco e di propagazione delle fessure in calcareniti non omogenee valutando l’influenza sulla tensione di danneggiamento e sulla resistenza delle anomalie strutturali dovute per lo più o a differenti gradi di cementazione o di addensamento dei grani. L’indagine viene sviluppata utilizzando tecniche non convenzionali di monitoraggio ottico e acustico descritte negli aspetti fondamentali.