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PROBLEMATICHE FITOPATOLOGICHE DEGLI ALBERI MONUMENTALI
2016
La fase di senescenza, lo stress e/o gli stati di sofferenza fisiologica degli alberi monumentali sono tra le principali cause dell’insediamento dei “patogeni di debolezza” o “opportunistici”, di difficile monitoraggio in quanto presentano una lunga fase asintomatica all’interno dei tessuti delle piante (Anselmi et al., 1999). Biscogniauxia mediterranea (De Not.) Kuntze (Xylariaceae) è un patogeno di debolezza ad habitus endofitico, polifago, che si riscontra frequentemente su piante deperenti o morte di molte specie del genere Quercus L. (Henriques et al. 2014). Un altro “patogeno di debolezza”, che si riscontra frequentemente su alberi senescenti, è Botryosphaeria stevensii Shoemaker (Bot…
Un popolamento monumentale di Taxus baccata nel Parco Regionale dei Nebrodi (Sicilia)
2011
Viene riportata l’individuazione un inedito popolamento di Taxus baccata, che per età e caratteristiche dendrometriche viene inquadrato nella tipologia di “popolamento monumentale”. Il biotopo si localizza all’interno del faggeto acidofilo delle pendici settentrionali di Monte Soro (Contrada Lenza Monica), a sud-est del Lago Biviere di Cesarò (7°56’47” Nord - 14°43’04’’Est) ed è posto a quota 1.330 m.
Schede per il censimento degli alberi monumentali di Sicilia. 37-43
2013
The reports 37-50 concerning unpublished monumental trees sur- veyed in Sicily are here presented. They are: the Cherry tree of Ciccio Faranda, the Almond tree of Corte del Sole [Prunus dulcis (Mill.) D. A. Webb var. dulcis], the Olive trees (Olea europaea L. var. europaea) in the following lands: Innari, Maviti, Misilmeri and Favorita Park; the Common pear (Pyrus communis L.) of the Pistacchiera.
Uno strumento di pianificazione per la salvaguardia degli edifici storico-monumentali. Un caso di studio: la chiesa del SS. Salvatore a Naro
2020
Il patrimonio storico, e in particolare gli edifici monumentali, sono i manufatti tra i più vulnerabili nei confronti degli eventi sismici, e spesso determinano anche gravi ripercussioni su quello che comunemente è definito ”rischio urbano”. Per la conservazione e la tutela del patrimonio culturale nei riguardi dell’azione sismica è necessario disporre di strumenti di analisi in grado di permettere la valutazione della vulnerabilità e del rischio, nonché la progettazione degli interventi di miglioramento sismico. Le Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale – allineamento alle nuove Norme tecniche per le costruzioni, G.U. 26.02.2011, n°47 (di se…
CEMENTO E MONUMENTO
2009
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Questa è architettura
2019
La breve introduzione, al volume “Dalla memoria del sacrificio alla celebrazione della vittoria. La Prima Guerra Mondiale nella cultura artistica e architettonica siciliana” curato da Rita Cedrini, Eliana Mauro, Claudio Minghetti, Ettore Sessa e Mario Zito, costituisce un’occasione per verificare il modo in cui la cultura siciliana ha saputo reagire, nei primi decenni del XX secolo, ad una domanda così emotivamente intensa come quella legata al tema del ricordo del sacrificio dei caduti della grande guerra. Dal saggio di apertura di Ettore Sessa e da quelli successivi si comprende, ancora una volta, il ruolo di capo scuola esercitato da Ernesto Basile e, sulla sua scia, da parte di un numer…
Tra fabbrica e monumento. Il progetto di riuso della centrale termoelettrica di Trapani di Giuseppe Samonà
2016
Tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta, Giuseppe Samonà progetta e realizza tre impianti termoelettrici, ad Augusta (SR), a Termini Imerese (PA) e a Trapani, per conto della Società Generale Elettrica della Sicilia, confluita nell’Enel dopo la nazionalizzazione avvenuta nel 1961. Attraverso i tre edifici, la SGES avviava lo sviluppo elettrico e, più in generale, industriale della regione, avvalendosi di uno dei più importanti progettisti italiani del XX secolo. La demolizione della Centrale di Termini Imerese, risalente ai primi mesi del 2012, ha spinto il Collegio del Docenti del Dottorato di ricerca in Architettura ad esprimere alla società Enel la propria disponi…
Giuseppe Samonà e la “spina dorsale” di Gibellina Nuova
2020
Nel 1970 Giuseppe Samonà coordina il gruppo di progettazione formato da Vittorio Gregotti, Gianni Pirrone e Alberto Samonà per il Progetto del Centro civico, commerciale e culturale di Gibellina Nuova. Del piano è realizzato il municipio e poi, rielaborato e in altro luogo, il teatro. I monumenti, fondati su un asse pedonale in quota connesso a un suolo artificiale articolato, esprimono l’unità architettura – urbanistica e anticipano, per certi versi, una riflessione successiva del Direttore dello IUAV sulla dialettica fra urbano e rurale.
Mediterraneo: mito, paisajes y arquitecturas silenciosas
2019
Il Mediterraneo è certamente l’ambito geografico compiuto e definito che, più di ogni altro, ha visto nascere, sviluppare ed evolvere le civiltà in grado di segnare la storia dell’Uomo. Punto di confronto tra oriente ed occidente, l’identità e la riconoscibilità del mito mediterraneo sta proprio nella molteplicità e nelle diversità delle culture e dei popoli che nel “bacino” si affacciano. L’articolo individua alcuni degli aspetti attraverso i quali è possibile leggere l’influenza del mito mediterraneo nell’architettura contemporanea. Aspetti da intendersi quale monumentum nel senso del valore del monere, del ricordare l’inesauribile concettualizzazione del mythos la cui attualità sta propr…