Search results for "oggetti"
showing 10 items of 166 documents
Il divieto di abuso del diritto
2013
The essay analyzes the controversial issue of the prohibition of abuse of right and the proposed thesis is that such prohibition is founded upon the good faith in objective sense. The prohibition of abuse of right doesn’t constitute a general clause, but it expresses a systemic demand that consists in the pursuit of a certain rate of legitimacy and justness of the juridical rule. This this objective implies a second level of juridical evaluation, further to the legality, that is founded just by the good faith
RESPONSABILITA' INDIRETTA E OGGETTIVA
2012
I diritti nel processo tra eccezioni in senso stretto e mere difese: osservazioni in margine a sez.un.2951/2016
2017
Il saggio illustra come, a seconda del tipo di diritto dedotto in giudizio, muti la distribuzione dell'onere probatorio tra attore e convenuto
Bilanci e sfide a 30 anni dal convegno palermitano
2019
An Introduction to the book of studies in honour of Salvatore Mazzamuto
Sulla natura non colposa della responsabilità contrattuale
2011
Il saggio affronta il tema del ruolo della colpa nella responsabilità contrattuale e sottopone a revisione critica le correnti favorevoli a individuare nella colpa il fondamento della responsabilità, sia mediante la teoria della presunzione di colpa sia mediante la formulazione della causa di esonero della responsabilità incentrata sulla colpa. All’esito dell’analisi, l’autore conviene con quelle opinioni che alla colpa in senso tecnico assegnano l’esclusiva funzione di criterio di imputazione – peraltro neppure unico come le ipotesi di responsabilità ex recepto testimoniano – della causa dell’impossibilità sopravvenuta della prestazione. Ciò non comporta però l’adesione alla lettura assai …
Accordi di gestazione per altri, principio di autodeterminazione e responsabilità genitoriale
2019
Il contributo si sviluppa in tre parti: la prima dedicata all’individuazione dei principi e delle regole che stanno alla base del diritto di famiglia e della filiazione, segnatamente per ciò che concerne i meccanismi di imputazione della genitorialità; la seconda diretta a tracciare il quadro di riferimento in ordine ai criteri che devono presiedere al compimento degli atti di disposizione del corpo; la terza volta a considerare la gestazione per altri in una prospettiva che relega sullo sfondo il divieto attualmente vigente nel nostro ordinamento in vista della verifica della sua teorica ammissibilità. Nel saggio, alla luce di una valutazione complessiva dell’ordinamento italiano e dei pri…
Sulla legittimazione ad agire ex art. 28 L.N. 300 del 1970 del sindacato non firmatario di un contratto collettivo aziendale e sull'applicazione retr…
2018
Muovendo dall’analisi della sentenza della Corte di cassazione n. 27115 del 2017, il saggio affronta la questione dell’efficacia soggettiva dei contratti aziendali “separati” nei confronti dei lavoratori iscritti ad un’organizzazione sindacale non firmataria e della legittimità ad agire di quest’ultima per la repressione della condotta antisindacale. La sentenza offre lo spunto per una riflessione sull’art. 8, co. 3, del d.l. n. 138 del 2011 in ordine alla sua portata retroattiva e alla sua capacità di incidere sui procedimenti in corso.
I SODALIZI SPORTIVI DILETTANTISTICI. PROFILI COSTITUZIONALI E POSIZIONI GIURIDICHE TUTELATE
2014
Soggetti disabili e istruzione: la lotta per il diritto
2017
Il saggio si inserisce nella discussione su diritti sociali e crisi economica e sul bilanciamento giurisprudenziale tra diritti sociali ed esigenze di bilancio. La questione dei diritti dei disabili è, ovviamente, particolarmente «sensibile» a causa delle sue ricadute etico-politiche e per le sue ripercussioni sulla cultura dei diritti fondamentali e sul principio di uguaglianza come parità di trattamento tra i cittadini. La tesi che qui si intende sostenere è la seguente: le misure di sostegno finanziario a favore di diritti fondamentali dei disabili, specie un diritto come quello all’istruzione, non possono essere condizionate dalle esigenze del bilancio statale. Particolare attenzione è …
Finale di partita. La corte costituzionale "salva" l'autonomia dell'ordinamento sportivo italiano
2012
Anche dopo l'emanazione della l.280/2003, la linea di confine tra giustizia sportiva e giurisdizione statale è rimasta incerta. Di fronte a un testo normativo che riconosce espressamente, in ambito tecnico e disciplinare, la riseva della giustizia sportiva, la Corte costituzionale ha applicato con notevole ampiezza il principio di autonomia dell'ordinamento sportivo contenuto nella disciplina legislativa stessa, riducendo la giurisdizione del giudice amministrativo allo spessore minimale delle domande volte al risarcimento del danno che le sanzioni disciplinare hanno provocato.