Search results for "onomastica"
showing 10 items of 72 documents
Gattopardo nel Gattopardo
2010
Come fu che «Il Gattopardo» fu respinto alla frontiera
2010
Un recente progetto di ricerca onomastica in Sicilia. Problemi di lemmatizzazione per i soprannomi etnici
2019
Un recente progetto di ricerca siciliano, finalizzato alla pubblicazione di un repertorio lessicografico, riguarda il campo dell’antroponomastica ed è legato ai cosiddetti blasoni popolari o soprannomi etnici. Il contributo, agganciandosi all'operato di Pietro Massia e alla sua attenzione al territorio, espone le premesse teoriche, l'impianto metodologico, la ricerca sul campo del progetto DASES, sino ai recenti problemi di lemmatizzazione di questo materiale poco omogeneo e variabile. A recent Sicilian research project, aimed at publishing a lexicographic repertoire, concerns the field of anthroponomy and is linked to the so-called "blasoni popolari" or ethnic nicknames. The contribution, …
Preambolo
2018
Foreword to a thematic section of the journal issue "InVerbis" on proper name in Romance medieval literature
Nomi mitologici nell'opera di Ghiannis Ritsos
2019
I nomi mitologici nell'opera di Ghiannis Ritsos rispondono a diverse finalità relative all'uso del mito e al suo significato nelle attività dell'uomo contemporaneo.
Per una nuova toponomastica siciliana
2014
Costruire i nomi dei luoghi, costruire lo spazio. I sistemi toponimici di tre comunità della Sicilia centrale
I nomi di Leonardo Sciascia
2020
Nella sua Racalmuto, di nome, Sciascia faceva comunemente Nanà. Era Leonardo all’anagrafe e, conformemente con l’anagrafe, nel resto del mondo, ma a Racalmuto era Nanà. L’alternativa onomastica è nota. Nei trenta anni trascorsi dalla morte dello scrittore, ne hanno fatto menzione tutti coloro che si sono presentati come testimoni diretti della sua vita. Meno noto e fin qui taciuto è che anche il suo cognome aveva due varianti, una corrente a Racalmuto e nelle aree vicine e linguisticamente coerenti, l’altra corrente nel resto del mondo. A distinguerle, una sottile, ma cruciale differenza di pronuncia. Il nome che aveva portato nell’infanzia e durante la formazione nella sua Heimat non era d…
Sdoppiamento del nome e sdoppiamento della lingua: il destino fallace di un personaggio grassiano.
2012
La protagonista del romanzo Disìo (2005) di Silvana Grasso tenta una metamorfosi impossibile attraverso un cambiamento dei propri dati anagrafici. Memi/Ciane, tra l’essere e il non voler più essere, tra il sud e il nord, tra la debolezza e il coraggio, tra irrazionalità e scienza, modifica anche i propri usi linguistici, adattandoli alla nuova personalità. Il tema del doppio – incarnato dalla doppia identità antroponimica – diventa, in questo romanzo, una modalità di risoluzione personale del proprio io ferito che però non mira alla conciliazione tra le due identità, ma alla soppressione della prima. Come nel caso di Mattia Pascal/Adriano Meis, anche lei, però, dovrà fronteggiare un destino…
Nomi di giovani e nomi di re. Il patrimonio onomastico nella tradizione favolistica di Giuseppe Pitrè
2017
La tradizione favolistica mondiale attinge i nomi dei propri protagonisti dalla creatività popolare, attribuendogli soprannomi che rappresentano linguisticamente il destino o l'origine o un tratto fisico, oppure rifacendosi al contesto regionale. Giovani popolani e re, nei centoquaranta testi di fiabe raccolti nella Biblioteca delle Tradizioni popolari di Giuseppe Pitrè, non sono connotati onomasticamente in maniera che ne denunci la provenienza sociale. Ipocoristici e soprannomi, persino ingiuriosi, possono essere il marchio distintivo del figlio minore di un fabbro come del reuccio di Spagna. In ogni caso la presenza del nome proprio, quale che esso sia, è segno inequivocabile di una cent…