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The Strange Case of the Protective Perimeter: Liberties and Claims to Non-Interference
2011
In this paper I aim at pointing out some difficulties raised by the so-called thesis of the protective perimeter of liberties (ToPP), that is: the thesis according to which: neither a privilege necessarily involves a claim to non-interference, nor a claim to non-interference necessarily presupposes a privilege. As to the first aspect of the thesis, I argue that it relies on a misleading concept of ‘interference with a liberty’, which surfaces in the examples to which the thesis is made applicable. As to the second aspect of the thesis, I argue that the idea of someone having a claim to be unimpeded in wronging another person is a misleading description of the situation taken into considerat…
Inapplicabile l'art. 129 c.p.p. dopo l'opposizione al decreto penale di condanna
2011
Con la pronuncia in esame la Corte, nel suo ampio consesso, ha posto fine a un contrasto che ha diviso la giurisprudenza sul punto relativo all’applicabilità dell’art. 129 c.p.p. nello stato del procedimento monitorio che prende avvio con l’atto di opposizione. In particolare le Sezioni Unite hanno sciolto il dubbio iniziale se la sentenza di proscioglimento pronunciata de plano ex art. 129 c.p.p. dal giudice per le indagini preliminari dopo l’opposizione al decreto penale di condanna debba considerarsi o no provvedimento abnorme, optando per la soluzione positiva.
in tema di illecita concorrenza con minaccia o violenza (art. 513-bis, c.p.), nota a Cass., sez. II, 16.12.2010 (dep. 21.2.2011), n. 6462
2011
Il procedimento di sorveglianza
2011
Sommario: 1. La collocazione sistematica. Linee evolutive del rito di sorveglianza. – 1.1. La trasposizione codicistica di un modello tipo di rito post iudicatum. – 2. Il modello tipo. L'individuazione dell'ambito applicativo. – 2.1. L'instaurazione del procedimento. – 2.2. Gli atti preliminari: a) la delibazione di ammissibilità della domanda. – 2.3. Segue: b) gli altri adempimenti prodromici alla celebrazione dell'udienza. – 2.4. L'udienza camerale: a) il modello a contraddittorio necessario e l'articolazione delle attività d'udienza. – 2.5. Segue: b) partecipazione del difensore, assenza, legittimo impedimento. – 2.6. Segue: c) l'intervento dell'interessato e i limiti partecipativi impos…
ANCORA UNA DECISIONE INNOVATIVA DEL TRIBUNALE DI MILANO SULLA PREVENZIONE ANTIMAFIA NELLE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI
2016
Analisi di un l'amministrazione giudiziaria ex art. 34 Codice antimafia a una rilevante società di proprietà pubblica
L'incursione della "prova negoziata" nel giudizio penale (alcuni rilievi critici)
2003
L'Autrice si sofferma sulle modifiche introdotte dalla c.d. legge Carotti nella disciplina del fascicolo per il dibattimento. In particolare l'attenzione è concentrata sul nuovo comma 2 dell'art. 431 c.p.p., nel quale è prevista la facoltà per le parti di concordare l'acquisizione al fascicolo per il dibattimento di atti contenuti nel fascicolo del pubblico ministero, nonché della documentazione relativa all'attività di investigazione difensiva, facoltà esercitabile anche in sede di formulazione delle richieste probatorie ai sensi dell'art. 493, comma 3, c.p.p. Si verifica l'impatto della nuova disciplina sul principio di oralità-immediatezza, sul quale l'assunzione delle prove nel contradd…
Commento agli artt. 131-142; 148-176 c.p.p.
2018
Le disposizioni commentate riguardano i poteri coercitivi del giudice, la documentazione degli atti, il sistema delle notificazioni, i termini processuali e l'istituto della restituzione in termini, oggetto, quest'ultimo, di plurime modifiche normative per renderlo compatibile con la CEDU.
Osservatorio della Corte costituzionale (n. 2/2017)
2017
Corte cost. n. 236 del 2016 (in tema di delitto di alterazione di stato mediante falso e incostituzionalità della cornice edittale per manifesta sproporzione).