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Commento all'art. 351 c. p. p.
2008
Commento agli artt. 506 e 507 c.p.p., in Codice di procedura penale, a cura di G. Tranchina, Milano, 2008
2008
Commento dottrinario e giurisprudenziale degli artt. 506 e 507 c.p.p.
Nota a 1)Cass. 10 maggio 2011, G; 2) Cass. 21 giugno 2010 E.M.; 3) Cass. 09 aprile 2010, B.; 4) Cass. 12 novembre 2009.
2011
Nota a più sentenze in materia di assitenza familiare.
Mafie straniere e 'ndrangheta al nord. Una sfida alla tenuta dell'art. 416 bis?
2014
L'autore analizza i percorsi giurisprudenziali riguardanti l'applicazione del delitto di associazione mafiosa al fenomeno delle mafie straniere e delle mafie "storiche" in aree non tradizionali (coma la 'ndrangheta al Nord), con l'obbiettivo di verificare la conformità o meno di tali percorsi alle interpretazioni consolidate. Secondo l'autore, soltanto con riferimento ad alcuni recenti approdi giurisprudenziali concernenti l'espansione della 'ndrangheta in Piemonte e in Liguria si registra un mutamento degli orientamenti consolidati in materia, sul versante in particolare dei requisiti oggettivi del metodo mafioso di cui al 3° comma dell'art. 416 bis c.p.
Sulla requisitoria del P.G. nel processo Dell’Utri: un vero e proprio atto di fede nel concorso esterno
2012
L'Autore commenta a caldo il "caso Dell'Utri" in ordine al concorso esterno in associazione mafiosa, puntando l'attenzione sugli ambigui rapporti tra impresa e associazioni criminali
A Roma una mafia c'è e si vede
2015
All''analisi critica della giurisprudenza in tema di esportabilità dell' inquadramento entro la cornice del delitto di associazione mafiosa dei fatti contestati agli indagati in un noto processo romano si accompagnano alcune proposte de iure condendo.
Icone e boschi narrativi. Formule assolutorie, logiche del dubbio, meccaniche della presunzione di innocenza, interesse a impugnare: traslazioni, inc…
2017
Il contributo esplora, sotto il profilo della traslazione sull’imputato dei danni da processo, lo snodo del superamento, con il codice del 1988, dell’antica formula dubitativa: ove i dubbi sulla responsabilità dell’imputato, resi opachi dalla formula linguistica di proscioglimento veicolata oggi in dispositivo, affiorino in motivazione, l’imputato risulta pur sempre - alla luce della giurisprudenza dominante - privo di interesse a impugnare e, dunque, sopporta un danno da processo, gravido di conseguenze molteplici, che il sistema trasla su di lui e che, allo stato, è di solito considerato irriparabile. Alla coltivazione di prospettive di sviluppo de iure condendo si affianca, già oggi, da …
Commento agli artt.352,353,354,355,356,357 c.p.p.
2012
L'A. commenta gli articoli del vigente codice di procedura penale in materia di atti di polizia giudiziaria, con riferimento alle perquisizioni, all'acquisizione di plichi e corrispondenza,agli accertamenti e sequestri,alle garanzie difensive e alle modalità di documentazione.
Attività medica in équipe e responsabilità penale.
2012
L'attività medica in équipe rappresenta un terreno fertile nel quale verificare il rispetto del principio della personalità della responsabilità penale ed i confini del concorso di persone nel reato.
La 'cestinazione' delle pseudonotizie di reato. Ristampa emendata e aggiornata
2010
Il lavoro intende prospettare un’esposizione sintetica e nel contempo completa che introduca le più importanti questioni interpretative sottese solitamente a quelle ‘prassi devianti’, troppo spesso presenti nelle dinamiche processuali, che mettono in luce proprio i limiti connaturali all’attuale assetto dei doveri e dei poteri del pubblico ministero. Restare inerti davanti alla loro crescente diffusione senza riflettere sui possibili rimedi, rintracciabili anche nei labirinti del processo, rischia di condurre allo svuotamento di principi costituzionali, tra cui quello dell’obbligatorietà dell’azione penale, che vanno difesi in vista di preavvertiti indizi che vorrebbero vederli fortemente a…