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Fiabe e racconti della tradizione orale siciliana. Testi e analisi
2018
Alla fine dell’Ottocento, la Sicilia, insieme alla Toscana, ha fornito la maggiore quantità di testimonianze fiabistiche, grazie alla raccolta di Giuseppe Pitrè. Infatti, ben 42 su 200 fiabe delle Fiabe italiane di Italo Calvino (Torino, Einaudi 1956) sono tratte dal repertorio siciliano. Le fiabe di tradizione orale, come esempi di miti degradati, propongono all’ascoltatore di ieri e al lettore di oggi, un ordine sociale e un orientamento culturale che hanno resistito per secoli e che sono comuni a molte civiltà dell’Occidente come dell’Oriente. Con questo breve studio, si fa il punto sulla produzione edita in Sicilia e si integra con una ricerca sul campo condotta in quattro comuni della …
Nomi di giovani e nomi di re. Il patrimonio onomastico nella tradizione favolistica di Giuseppe Pitrè
2017
La tradizione favolistica mondiale attinge i nomi dei propri protagonisti dalla creatività popolare, attribuendogli soprannomi che rappresentano linguisticamente il destino o l'origine o un tratto fisico, oppure rifacendosi al contesto regionale. Giovani popolani e re, nei centoquaranta testi di fiabe raccolti nella Biblioteca delle Tradizioni popolari di Giuseppe Pitrè, non sono connotati onomasticamente in maniera che ne denunci la provenienza sociale. Ipocoristici e soprannomi, persino ingiuriosi, possono essere il marchio distintivo del figlio minore di un fabbro come del reuccio di Spagna. In ogni caso la presenza del nome proprio, quale che esso sia, è segno inequivocabile di una cent…
Alle radici di un “partito di cattolici”nelle pagine de «Il Sole del Mezzogiorno"
2020
La costituzione del PPI fu il frutto di una gestazione lunga e laboriosa. La ricerca cerca di mettere in luce il risveglio culturale che caratterizzò la Sicilia attraverso la pubblicistica dell’epoca. Fra i giornali presi in considerazione particolare attenzione è stata data a «Il Sole del Mezzogiorno», testata poco conosciuta, anche per la sua breve durata (fu pubblicata dal 1901 al 1903) che tuttavia risulta illuminante per comprendere il lungo processo che ha portato alla nascita del PPI.
Da Toniolo a Sturzo : scenario storico e progetto politico dei cattolici in Italia
2020
Le biografie intellettuali di Giuseppe Toniolo e Luigi Sturzo, arricchite dal loro considerevole patrimonio di opere d’ingegno e d’azione, raccontano in prima persona la storia del movimento cattolico italiano, descrivendone e preparandone dall’interno i cambiamenti che esso vive e attraversa durante alcuni decisivi passaggi intercorsi tra l’Ottocento e il Novecento. Di questo percorso storico, infatti, l’uno e l’altro sono a pieno titolo protagonisti e vi agiscono elaborando idee e visioni, i cui effetti si colgono distintamente nelle organizzazioni sociali e politiche da loro concepite e fondate. Le Settimane sociali e il Partito popolare italiano restano nel tempo come i punti cardinali …
Pitrè. Dal folklore all'antropologia
2021
Giuseppe Pitrè (1941-1916), medico e folklorista palermitano, è stato il fondatore in Italia degli studi demologici ma, più in generale, dell'antropologia. Attraverso la disamina delle sue opere, scelte tra le meno note e dibattute, e di scritti inediti, vengono messi in luce anche aspetti non convenzionali, o "privati", del medico/antropologo palermitano. Infaticabile studioso, "ideatore" della Demopsicologia, docente universitario, fondatore di riviste di ampia diffusione e di una Società di tradizioni popolari, conferenziere, politico, biografo di personaggi illustri ma anche curioso ritrattista di suoi contemporanei. Senza pretesa di esaustività, il presente lavoro presenta anche l'uomo…
La collezione Loria-Reale: gioielli siciliani nel museo nazionale delle arti e tradizioni popolari di Roma.
2012
Il rito musicale del Lazzaro nelle comunità arbëreshe di Sicilia. Con CD-ROM
2016
Questo volume è dedicato al rito del “Lazzaro” nei cinque centri siciliani siculo-albanesi. Si tratta di una tradizione di origine orientale che caratterizza fortemente il venerdì che precede la Domenica delle Palme (ricorrenza detta, nel mondo bizantino, Venerdì di Lazzaro). Il rito è incentrato su un canto in arbëresh che narra l’episodio evangelico della resurrezione di Lazzaro. Il canto è eseguito in due differenti contesti: nelle chiese arbëreshe di rito bizantino può essere intonato una prima volta al termine della Liturgia dei Presantificati, sebbene ciò non sia previsto nelle rubriche dei libri liturgici; in un secondo momento viene eseguito per le strade, dove ha luogo il rito musi…
La musica di tradizione orale
2013
Il testo offre una rassegna delle forme, dei contesti e degli strumenti musicali che caratterizzano la musica di tradizione orale in Sicilia, prestando particolare alla dimensione linguistica e ai valori socioantropologici.
Prefazione a "La devozione popolare nella Settimana Santa a Piazza Armerina" di N. Maugeri e M. Zuccarello
2009
I lamenti della Settimana Santa di Piazza Armerina (EN): tradizione e tutela
Uno squisito “gioco” sonoro
2009
Il canto dei carrettieri della provincia di Palermo: analisi delle caratteristiche performative del testo e della melodia