Search results for "popolo"

showing 10 items of 24 documents

Popolo e opinione pubblica nel pensiero di Luigi Sturzo

2021

Luigi Sturzo si occupa di opinione pubblica in relazione al sistema di governo. Secondo Sturzo, «in via generale il popolo, come opinione pubblica, riesce ad essere una forza di controllo e di limitazione dello Stato o meglio degli organi statali che si presume eseguano la sua volontà. Ciò avviene per una fondamentale esigenza della società politica, quella della limitazione dei poteri». Ma non è solo questo. In quell’equilibrio di libertà e autorità di cui spesso parla Sturzo, è necessario che i cittadini abbiano un ruolo; che tutti possano godere della libertà e partecipare al governo non in quanto individui isolati, ma come popolo organizzato e consapevole. Luigi Sturzo deals with public…

Sturzo popolo opinione pubblica democraziaSturzo people public opinion democracySettore SPS/02 - Storia Delle Dottrine Politiche
researchProduct

Reimparare il comune: A teatro dopo il 1989

2020

L'articolo coglie l’invito a recarsi a teatro con una domanda in mente: in che misura la data ‘spartiacque’ del 1989 ha influenzato, cambiato, sfidato la creazione scenica in Europa? Si tratterà di vedere in che misura la scossa dell’evento 1989 (di cui non è detto che coincida del tutto con la data 1989) permise alle arti sceniche di anticipare, nel paradossale ‘in più’ di una perdita di parola (che rintracceremo in alcuni lavori teatrali dell’epoca), una profonda trasformazione di cui viviamo oggi gli effetti.

Theatre commons community Revolution present 1989 Europe performing arts Heiner Müller Pina Bausch Jean Luc NancySettore M-FIL/03 - Filosofia MoraleSettore L-ART/05 - Discipline Dello SpettacoloTeatro popolo comunità Rivoluzione presente 1989 Europa arti dello spettacolo Heiner Müller Pina Bausch Jean Luc Nancy
researchProduct

Fazioni e popolo in una provincia del dominio pontificio fra XIII e XIV secolo

2021

Between the 13th and 14th centuries, a number of cities in the inchoative papal state experimented a system of self-government that allowed the Guelph and Ghibelline factions, formally represented in those same bodies on an equal footing, to work alongside the more strictly communal magistracies. The case of Todi is rather well known, given the role that Bartolo da Sassoferrato assigns to it in his Tractatus de guelphis et gebellinis (ca. 1350), but current research has already ascertained that this political tradition appeared at least around 1260. Some evidence can suggest, however, that some form of integration of factions into the local institutional framework was possible elsewhere, an…

Tra XIII e XIV secolo alcune città dello stato della chiesa in formazione sperimentano un regime di autogoverno che prevede accanto agli organi più propriamente comunali la presenza delle fazioni guelfa e ghibellina formalmente rappresentate in quegli stessi organi in modo paritario. Il caso di Todi è piuttosto noto data la funzione che Bartolo da Sassoferrato gli assegna nel suo Tractatus de guelphis et gebellinis (1350 circa) ma la storiografia ha già appurato che questa tradizione politica durava dal 1260 circa almeno. Alcuni indizi fanno ritenere che però la possibilità di una qualche forma di integrazione delle fazioni nel quadro istituzionale locale avvenisse anche altrove e non lontano ad Amelia a esempio. Qui nel nuovo statuto di popolo 1343 troviamo la ripartizione su base fazionaria dei ruoli del priorato. A Todi nel 1337 era avvenuto qualcosa di analogo: lo statuto emanato quell’anno fa seguito all’instaurazione di un regime esplicitamente popolare che in continuità con la tradizione locale integra al suo interno guelfi e ghibellini. Gli esempi di queste e forse altre comunità della provincia del Patrimonio di san Pietro in Tuscia possono così aggiungere qualche elemento utile alla discussione sul problema delle fazioni e del loro ruolo nell’ordine politico comunale e post-comunale e in particolare sul rapporto fra popolo come sistema istituzionale e parti.Settore M-STO/01 - Storia Medievale
researchProduct

I Rom al cinema: Emir Kusturica e Tony Gatlif

2013

Il paper analizza alcune rappresentazioni cinematografiche dal (e sul) mondo Rom, guardando a tali rappresentazioni non soltanto nella loro valenza artistica, ma anche come rilevanti testimonianze sociologiche. This paper analyzes some cinematic representations from the (and about the) romanì world. This paper aims to cast a look over the cinematic narrations not only as artistic representations, but also as sociologically relevant evidences. The paper also invites us to undertake a thorough reflection over the issues related to the cultural identity of the romanì people; over the relations between them and the settled population and, finally, over the ways in which the many musks of the ro…

cinematic representantionsPopolo rom Mondo romSettore SPS/08 - Sociologia Dei Processi Culturali E ComunicativiRoma peopleromanì worldRappresentazioni cinematografiche
researchProduct

Popolo ma non troppo : Il malinteso democratico

2019

Nel libro tradotto si ricostruisce l'evoluzione dei concetti di "popolo", "democrazia" e "populismo", con particolare riferimento alle esperienze storiche di Stati Uniti, Francia, Italia ed Unione europea.

democrazia popolo liberalismo
researchProduct

Rizzo Giuseppe

2010

Giuseppe Rizzo (Alcamo 1863)uno dei sacerdoti più significativi in terra siciliana: educatore, sociologo, politico, giornalista, trascinatore di folle.

democrazia popolo popolarismo.Settore SPS/02 - Storia Delle Dottrine Politiche
researchProduct

Le parti e il tutto. La memoria dei Ciompi e la semantica del popolo

2020

Tra XIV e XV secolo nell’Italia comunale la natura del popolo rimaneva un problema aperto. A differenza di altre aree, a rendere più difficile nella Penisola lo sforzo di definizione era il fatto che dalla metà Duecento il «popolo» si era manifestato spesso anche come organizzazione di parte e persino come regime. Questo aveva esasperato la tradizionale ambivalenza semantica del termine («popolo» come parte della comunità e «popolo» come universale politico). In questo contributo vengono analizzati alcuni momenti della memoria della rivolta dei Ciompi (in particolare la cronaca di Giovanni Cavalcanti) per mostrare da un lato come si mantenne l’ambivalenza del termine, e dall’altro come prog…

peopleFlorenzeFirenzesocial exclusionpopoloesclusione sociale
researchProduct

II Popolo come regime di esclusione. Mineo legge Blanshei

2010

popolo comune cittadino Bologna esclusioneSettore M-STO/01 - Storia Medievale
researchProduct

Le jeu du peuple avec le temps en Italie au milieu du XIVe siècle

2018

popolo comuni cola di rienzo Roma Firenzepeuple communes cola di rienzo Florence Rome
researchProduct

Riferimenti al popolo nella Cancelleria pontificia fra XIII e XIV secolo

2018

Nel presente articolo si esaminano i riferimenti al "popolo" presenti nella cancelleria pontificia fra XIII e XIV secolo

popolo papato cittàSettore M-STO/01 - Storia Medievale
researchProduct