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Ribaltamento della sentenza in appello: occorre rinnovare la prova per la riforma di una condanna?

2015

Lo scritto si pone l’obiettivo di ribadire, che anche per il ribaltamento in appello della sentenza di condanna, il principio per la riforma in peius dell’assoluzione, come ormai acquisito dalla giurisprudenza, specie in seguito alla pronuncia della Corte europea “Dan c. Moldavia, e il principio secondo cui il giudice di appello, in caso di totale riforma della sentenza, salvo casi particolari non puo procedere a un diverso apprezzamento della prova dichiarativa assunta in primo grado senza rinnovarne l’escussione.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleAppello condanna provaLawArchivio penale
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L'ascolto occulto delle conversazioni tra atipicità e illiceità probatoria

2018

La peculiarità dell’ascolto occulto di conversazioni tra presenti risiede nel difetto della clandestinità e della terzietà del captante che lo ricollega alla prova documentale, riconducendolo al contempo alla disciplina delle intercettazioni e della prova atipica. Nell'analizzare il dibattito dogmatico e giurisprudenziale in materia si evidenziano le discrasie rispetto ai canoni consacrati nell'art. 111 Cost. espressioni del ‘giusto processo’ e gli innumerevoli rischi di sconfinare in un documento anomalo, recante elementi di prova contenutisticamente e strutturalmente uguali a quelli che sarebbero autonomamente generabili nel contraddittorio . L’ ibrida collocazione dell’ascolto e registra…

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleAscolto occulto delle conversazioni - Prova documentale- Intercettazioni - Inutilizzabilità
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Contraddittorio tecnico

2018

Dopo un'analisi del difficile equilibrio fra tecniche probatorie e garanzie difensive, l'Autrice si sofferma sugli spazi concessi al contraddittorio tecnico nelle diverse legislature che si sono succedute nel tempo, per poi focalizzare l'attenzione sul diritto alla prova tecnico-scientifica nell'attuale sistema, quale scelta necessaria del legislatore del 1988. Quindi pone l'accento su limiti connessi all'ingresso del sapere tecnico nel procedimento penale, dalle indagini preliminari al dibattimento.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleContraddittorio tecnico - Dialettica peritale - Perizia - Prova per periti - Accertamenti tecnici non ripetibili - Incidente probatorio - Udienza preliminare - Dibattimento
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Commento agli artt. 234-243 c.p.p.

2008

Il commenta riguarda la disciplina della prova documentale. Si analizza il concetto di documento valido come prova nel processo e le peculiarità rispetto alla prova orale (art. 234), i documenti che costituiscono corpo di reato (art. 235), quelli relativi al giudizio sulla personalità (art. 236); l'acquisizione dei documenti provenienti dall'imputato. Specifica attenzione è rivolta ai controversi istituti dei verbali di prove di altri procedimenti (art. 238) e delle sentenze irrevocabili. Infine l'analisi concerne l'acquisizione e l'utilizzazione dei documenti anonimi e dei documenti falsi, con un taglio sia sistematico sia applicativo, alla luce delle evoluzioni della giurisprudenza.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleDocumenti - Prova documentale - Prove di altri procedimenti - Sentenze irrevocabili - Documenti anonimi - Documenti falsi
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Verso il "giusto processo" d'appello: se non ora quando? Dalla irriducibile staticità nello ius positum italiano al dinamismo cognitivo nel diritto v…

2012

L'Autrice si sofferma sul dogma della necessità del doppio giudizio di merito sottolineando la crisi della struttura cartolare dell'appello nel sistema processuale di parti. In seguito viene affrontato il dinamismo del secondo giudizio nella giurisprudenza europea per verificare la possibilità di una interpretazione costituzionalmente e "convenzionalmente" orientata.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleGiudizio di appello - Giurisprudenza europea - Prova dichiarativa - Rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale
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L'erosione del "mito" dell'immediatezza. L'irruzione della "prova negoziata" nel giudizio: deroga "fisiologica" o congegno "eversivo"?

2003

Il lavoro ha ad oggetto le modifiche operate dalla c.d. legge Carotti sulla fisionomia del fascicolo per il dibattimento. Con tale riforma, infatti, si è data la possibilità alle parti di concordare l'acquisizione al predetto fascicolo di atti contenuti nel fascicolo del pubblico ministero. Prima dell'analisi della disciplina, si ripercorre seppur per cenni la storia del 'doppio fascicolo'. Si rileva poi come l'innovazione del 1999 sia di non poco conto, inserendosi nel solco della logica accusatoria, che tende a valorizzare, da un lato, il potere dispositivo delle parti, pur contribuendo, dall'altro, all'erosione della medesima logica accusatoria basata sulla separazione funzionale delle f…

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleImmediatezza - Prova negoziata - Consenso dell'imputato - Contraddittorio - Deroga fisiologica
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Commento agli artt. 234-243 del c.p.p

2005

Il commenta riguarda la disciplina della prova documentale. Si analizza il concetto di documento valido come prova nel processo e le peculiarità rispetto alla prova orale (art. 234), i documenti che costituiscono corpo di reato (art. 235), quelli relativi al giudizio sulla personalità (art. 236); l'acquisizione dei documenti provenienti dall'imputato. Specifica attenzione è rivolta ai controversi istituti dei verbali di prove di altri procedimenti (art. 238) e delle sentenze irrevocabili. Infine l'analisi concerne l'acquisizione e l'utilizzazione dei documenti anonimi e dei documenti falsi, con un taglio sia sistematico sia giurisprudenziale.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleProva documentale - Prove di altri procedimenti - Sentenze irrevocabili - Documenti anonimi - Documenti falsi
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La rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale nel giudizio di appello

2012

La disciplina della prova nel giudizio di appello penale ancora oggi è calibrata sulla rivalutazione delle prove già formate nel processo di primo grado. L'acquisizione nel contraddittorio orale è assestata sostanzialmente su declinazioni ecccezionali: la sussistenza di elementi probatori nuovi, reperiti o sopravvenuti dopo il primo processo. Tuttavia, alla luce del principio costituzionale del c.d. giusto processo non si può più avallare un giudizio che riformuli la decisione nel merito sulla base di rivalutazioni di conoscenze ex actis soprattutto per ribaltare una decisione di proscioglimento in sentenza di condanna. Questa interpretazione del resto è ormai pacificamente adottata dalle C…

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleProva penale - Giudizio di appello penale- contraddittorio- Corte edu
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L'inutilizzabilità della prova, tra punti fermi e profili controversi

2014

Il contributo analizza l'inutilizzabilità delle prove, passando in rassegna ratio, qualificazione e natura del vizio che, come noto, è di nuovo conio rispetto al sistema delle invalidità del c.p.p. 1930. Ci si sofferma sulla duplice modulazione della inutilizzabilità fisiologica e patologica come riflesso della struttura bifasica del processo penale vigente, con la connotazione degli atti in endoprocedimentali e processuali, nonché sulla questione relativa alla valenza in favor di prove inutilizzabili e sulla possibilità di utilizzare prove viziate in procedimenti diversi. Infine l'attenzione è rivolta alle prove incostituzionali, all'inutilizzabilità derivata e al raggio di azione delle pr…

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleProva penale - Vizi della prova - Inutilizzabilità - Interpretazione giurisprudenziale
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Giudizio abbreviato (dir. proc. pen.)

2016

Nell’ambito della giustizia penale differenziata, il giudizio abbreviato si inserisce nel solco dei procedimenti speciali deflativi del dibattimento. Riformato dalla l. n. 499/1999, esso presenta caratteristiche del tutto nuove rispetto all’impianto originario, costituendo oggi un modello deflativo dall’accesso automatico: all’imputato, infatti, è riconosciuto un vero e proprio diritto a rinunciare al contraddittorio per la prova in cambio di un apprezzabile effetto premiale in caso di condanna.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleRiti deflativi del dibattimento Giudizio abbreviato Contraddittorio sulla prova Riti premiali
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