Search results for "pubblico"
showing 10 items of 564 documents
Orizzontale vs Verticale. Lo spazio pubblico in sezione
2019
Alla richiesta di citare l’edificio recente che più avrebbe influenzato l’architettura americana, il critico architettonico del New Yorker, Paul Goldberger (2011),rispose senza esitazione: «Può sembrare strano, ma penso che la High Line potrà condizionare il prossimo decennio più di qualsiasi edificio convenzionale». Dietro questa risposta c’è molto della condizione contemporanea dell’architettura in cui si esprime un’innovativa visione dello spazio pubblico. Questo progetto - insieme ad ulteriori esempi dimostrativi che costituranno la massa critica del corpo tematico del futuro saggio - sancisce il definitivo ed epocale distacco da un’interpretazione dello spazio pubblico come livello zer…
Taranto città arcipelago. Un caso di emergenza abitativa
2022
Lo scritto restituisce in chiave critica gli esiti della sperimentazione progettuale, sviluppata in occasione del seminario itinerante di progettazione architettonica Villard, sul tema della rigenerazione dei quartieri di Edilizia Residenziale Pubblica a Taranto. Una città fortemente segnata dalla sensibile questione legata alle oltre millecinquecento richieste di accesso da parte dei cittadini aventi diritto ad una casa. Una condizione che determina un forte disagio sociale nelle famiglie meno abbienti escluse dall’assegnazione di alloggi per la limitata offerta di abitazioni pubbliche. Le aree oggetto di studio del Seminario coincidono con tre distinte parti della città di Taranto: Tambur…
Parco della biblioteca degli alberi a Milano
2019
Il contributo riflette sugli ultimi interventi di recupero urbano della città di Milano, nello specifico il Parco della Biblioteca degli Alberi, inserito nell’operazione di trasformazione di Porta Nuova. Uno dei progetti di rigenerazione urbana più vasto d’Europa, che con i sui quasi 300 mila metri quadri, tende a ricomporre le tre diverse aree di Garibaldi, Isola e Varesine. Il caso studio diventa lo sfondo per una riflessione più ampia sul rapporto tra l’idea di “spazio pubblico” e quella di “spazio ad uso pubblico”. Il primo nella sua accezione più alta del termine, inteso come luogo deputato alla collettività per la condivisione di valori sociali, culturali, simbolici, etc.; il secondo,…
Concorso di idee per il recupero architettonico del lavatoio comunale sito nel centro storico del Comune di Mezzano (TN)
2014
Lo spazio collettivo nei contesti spontanei dell'abitare. La rigenerazione urbana e sociale di Bogotà e Medellììn
Assumendo l’inscindibilità della diade architettura-necessità, la ricerca volge il suo interesse nei confronti della dimensione collettiva dell’abitare, orientandosi specialmente verso quei contesti urbani e sociali emblematici laddove, alle trasformazioni indotte dall’evolversi della vita stessa, si sovrappongono problematiche incrinanti la possibilità di un vivere felice. In tali contesti più urgenti e bisognosi, l’architettura è concepita quale risposta concreta all’imprescindibile bisogno di abitare, e si rivela uno strumento capace di migliorare la qualità di vita della collettività, garantendo il bene comune ed incrementando il capitale sociale. Gli spazi collettivi, ritenuti la rispo…
Il Forte San Giacomo in Favignana : i giardini segreti e lo spazio pubblico
2018
Favignana è la maggiore delle isole appartenenti alle Egadi, il più orientale degli arcipelaghi della Sicilia, tanto vicino geograficamente al mondo musulmano da far seguire a secoli di quasi totale spopolamento per timore di invasioni, una storia di incarceramenti e reclusioni, che fa della fruntera di mori sia un porto di passaggio sia un luogo in cui restare, bloccati anche per molti anni. Oggetto di questo lavoro è la proposta di sistemazione degli spazi esterni dell’ex carcere di S. Giacomo di Favignana, ricavato nella struttura dell’omonimo forte tardo cinquecentesco, il cui nucleo a sua volta faceva parte del sistema difensivo medievale dell’isola, e che dal 2011 si trova in fase di …
CONFINI E PROGETTO PER LO SPAZIO PUBBLICO A TREVISO
2020
In questa prima parte del Ventunesimo secolo assistiamo alla presenza nelle comunità urbane di attori non istituzionali, soggetti non canonici che, in qualche modo, si presentano sulla scena del governo urbano per sopperire alla mancanza di quelle azioni amministrative che sarebbe invece il dovere naturale degli amministratori della città. Un filo conduttore collega Palermo e Treviso dal 2018, un parallelismo che riunisce rispettivamente l’esperienza di Parco Uditore e Prato della Fiera. Due realtà diverse per storia, geografia, dimensioni, struttura, ma con alcune somiglianze nell’azione svolta da parti delle loro comunità, in uno scenario di riappropriazione e partecipazione attiva, propr…
La città elusiva : spazio pubblico e spazio privato oltre la città densa
2018
La riflessione critica sulla città contemporanea, avviata a partire dalla seconda metà del novecento, ha alimentato un ampio quanto controverso dibattito sulla condizione urbana. I profondi processi di modificazione degli assetti economici, politici e sociali, associati ai fenomeni di ristrutturazione e ri-organizzazione spaziale, hanno innescato una “rottura” radicale rispetto alle tradizionali tendenze trasformative generando sul piano epistemologico la crisi dei paradigmi interpretativi dualistici e dicotomici delle scienze urbane e territoriali. Le diadi oppositive città/campagna, urbano/rurale, pubblico/privato o, ancora, centro/periferia su cui si è strutturato il dibattito scientific…
Riqualificazione di aree e spazi a verde a margine del centro storico di Agrigento
2009
Diversi sono gli elementi che rendono una città vivibile. Tra questi non possiamo fare a meno di ricordare l’importanza delle aree a verde e degli spazi aperti. Purtroppo nelle classifiche redatte annualmente nell’ambito di “Ecosistema urbano”, la maggior parte dei comuni capoluogo del sud Italia, nonostante un certo miglioramento negli ultimi anni, registra, l’inadeguatezza su qualità e quantità delle aree destinate a verde pubblico. Anche ad Agrigento, nonostante la quantità di aree a verde è maggiore rispetto quella prevista dal D.M. 1444/68 molte risultano inutilizzate, degradate e in stato di totale abbandono.
Dallo spazio pubblico come museo al museo come spazio pubblico
2021
Dalla nascita della museologia moderna il museo è mutato progressivamente, seguendo le esigenze dei tempi con cui si è confrontato. E se l'arte storicamente prefigura mondi, ciò che avvenne a ridosso degli anni Sessanta con la progressiva fuoriscita dell'arte nello spazio pubblico, anticipa la crescente vocazione partecipativa e inclusiva che pare caratterizzare la tensione trasformativa del museo d'oggi. Un luogo che da spazio conservativo ed espositivo si va trasformando - in alcune significative esperienze - in uno spazio critico, luogo della creazione e dell'innovazione civica.