Search results for "ricezione"
showing 10 items of 25 documents
‹‹Una scherma amorosa››: Bufalino e il lettore
2011
Il saggio indaga le modalità con cui Bufalino indirizza e controlla a distanza il processo di lettura delle proprie opere, Congegnando un intrigante gioco di specchi, di rifrazioni e di mise en abyme, l’autore inserisce all’interno della narrazione episodi e apologhi allegorici, che compendiano in sé l’intero senso del racconto e mettono in scene figure di lettori. L’attenzione del lettore, messa in allerta dalle spie disseminate a bella posta nel testo, è convogliata spesso su una traiettoria per certi versi ‘obbligata’: muovendo dagli indizi predisposti con avvedutezza dal narratore l’interpretazione si concentra giocoforza su certi nodi significativi, mettendo da parte gli altri, eventua…
Rec. a Helen Van Noorden, Playing Hesiod. The ‘Myth of the Races’ in Classical Antiquity, Cambridge, Cambridge University Press, 2015, x+350 p., 72 l…
2017
Recensione a Helen Van Noorden, Playing Hesiod. The ‘Myth of the Races’ in Classical Antiquity, Cambridge 2015
Petrarca e Ausonio
2019
Il saggio presenta una breve rassegna dei passi in cui Francesco Petrarca mostra una conoscenza diretta della produzione poetica di Ausonio (delle cui opere egli possedeva un codice). In particolare, gli scritti in cui Petrarca cita, utilizza o riecheggia Ausonio sono i «Rerum vulgarium fragmenta», i «Triumphi», i «Rerum memorandarum libri» e il «Bucolicum carmen». Alla luce della rassegna delle testimonianze esibite e discusse, Petrarca conobbe, quindi, i "carmina" di Ausonio – pur se certo non tutti – e seppe servirsene con intelligenza e acribìa, coerentemente con la propria tecnica di uso e riuso dei classici latini e con il procedimento di contaminazione e di intarsio che, di essi, il …
scheda a Sergio Audano (a cura di), Tacito. Germania, Saggio introduttivo, nuova traduzione e note, Rusconi, Santarcangelo di Romagna 2020, pp. CXCVI…
2022
scheda bibliografica alla traduzione e al commento
Miguel A. Marín, Joseph Haydn y el cuarteto de cuerda, Madrid, Alianza Editorial, 2009
2010
Un caso editoriale: Il Gattopardo
2018
Il saggio descrive la genesi di un autore 'anomalo', di un romanzo inaspettato e in tutti i sensi postumo, di un caso editoriale unico nel Novecento; analizza struttura e temi del romanzo, con un approfondimento sul cronotopo della Sicilia risorgimentale; ricostruisce la ricezione controversa del capolavoro tomasiano.
Naturalizzazione, mente e conoscenza
2009
Naturalizzazione, mente e conoscenza - A controversial issue regarding Quine’s naturalised epistemology is that it may involve some form of reductionism. This article focuses on one of these forms, analysing the interplay of his philosophy of mind and epistemology. It aims to show that if we take into proper consideration the way in which the version of anomalous monism embraced affects his conception of mental states like sensations and propositional attitudes, Quine’s philosophy of mind should be regarded as anti-reductionist. Through a discussion of his theory of perception, I try to argue that what is entailed by it is, in a sense only partially accepted by Quine himself, that neither p…
"Il reciproco ereditarsi dei poeti”. Dante e Brecht
2010
L’irresistibile voglia di ‘annessione’: cultura francese e scrittori siciliani
2005
La storia della ricezione degli scrittori siciliani all’interno della cultura francese è per larga parte positiva, seppur essa tradisca a più riprese una trasparente tendenza della critica transalpina ad ‘annettere’ gli scrittori isolani alla propria tradizione culturale. Tale tendenza fagocitante è stata pedissequamente accettata e, anzi, riproposta anche da non pochi critici italiani. Il saggio si sofferma su alcuni casi esemplari: Borgese, Tomasi di Lampedusa, Brancati (rigorasamente classificati come ‘stendhaliani’), Sciascia (spesso etichettato come ‘voltairiano’), e, infine, Consolo, il quale, seppur profondamente intriso a sua volta di cultura francese, fa qui figura di eccezione. Th…
"Veniet et vobis furor". Seneca tragico e la perennità del male.
2013
Seneca’s drama leaves up to the following development of this genre an idea of tragic, offering a representation of an impossible atonement from the evil, for men's world, for their passions, for their frameworks; the supposed discontinuity between philosophical project and tragedy keeps on arouse conflict of interpretations. And if the choice of tragedy constitutes the perfect background for the philosopher who believes that neither the "fall" or the "development" are enough to explain the complexity of all that is real? A support persuasive for this working theory comes from the evaluation of the re-writing work on the function of vengeance in Agamemnon’s play, both from the reading of be…