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Flora e vegetazione della Valle di Castro e di Monte Barraù (Sicilia centro-occidentale)
2015
I paesaggi agricoli tradizionali sono l’espressione più significativa del rapporto tra attività umane e processi naturali. Essi sono il luogo dove, attraverso una gestione consapevole delle risorse, si è conservata nel tempo la biodiversità così come oggi la conosciamo. Nel presente contributo si riportano i risultati di uno studio condotto in un’area rurale dei Monti Sicani settentrionali compresa tra Corleone e Campofiorito (Palermo) di proprietà della società Bona Furtuna LLC che, a partire dall’autunno 2014, ha sostenuto lo studio della flora e della vegetazione finalizzato alla valorizzazione di “piante autoctone” di potenziale interesse aromatico e medicinale.
Presentazione al volume “Il nisseno, la piana di Gela e il Calatino” di Rosario Mascara
2021
Abraham Bloemaert, in G. C. SCIOLLA (a cura di), Cielo terra e acque: il paesaggio nella pittura fiamminga e olandese tra Cinquecento e Seicento, Tor…
2006
Abraham Bloemaert, in G. C. SCIOLLA (a cura di), Cielo terra e acque: il paesaggio nella pittura fiamminga e olandese tra Cinquecento e Seicento, Torino, Elede, 2006 p. 35-133
PASSAGGI DI STATUS
2011
TRADUZIONE passaggi di status; interazionismo;
NUOVI SISTEMI DI GESTIONE E STRATEGIE DI SVILUPPO PER IL PAESAGGIO CULTURALE DELL'AREA MEDITERRANEA
2022
Fake Landscapes
2016
L'articolo affronta i risvolti architettonici del camuffamento strategico effettuato per scopi militari durante la Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di una pratica particolare messa in atto soprattutto in California nascondendo con enormi teloni dipinti interi edifici o capannoni facendolo apparire come altre cose e quindi evitando il riconoscimento da parte dei bombardieri. Si trattava quindi di fatto di ampie operazioni di land art o di un ambito dove l'architettura del paesaggio incontra la scenografia. Camouflage was a strategic technique used during the Second World War mainly in California but aslo elsewhere. It consisted in a massive operation on the landscape. The essay analyses it…
Presentazione
2007
Il testo raccoglie il materiale di ricerca e di progetto elaborato per il Comune di Canicattì dal Dipartimento di Storia e Progetto dell'Università di Palermo e dal Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano.
Cartografia e uso del suolo in Sicilia tra Settecento e Novecento
2009
Principali argomenti trattati: uso del suolo, paesaggio e cartografia regionale.La settecentesca carta Schmettau: avanguardia o condanna? Sicilia luogo "centrale" della vicenda cartografica del Mezzogiorno.Garibaldi e le carte della Sicilia a 150 anni dall'Unità. Cartografia e paesaggi. Da Agatino Daidone ai Reali Offici Topografici attraverso W.H. Smyth, e le levate e carte topografiche napoletane e la carta topografica di Sicilia del 1862-68.Messina, il terremoto e gli studi di Mario Baratta editi dalla Società Geografica Italiana.Insediamento e campagne , masserie monumentali, centri rurali compatti. Paesaggi di Sicilia come sintesi del Mediterraneo.
Gaming as a Key Approach for the Recovery Process of a Public Space: The Case Study of the Old Chemical Plant ‘Chimica Arenella’ in Palermo
2021
This poster describes the FORGE (FactOry of uRban GamEs) project, a proposal that our research group launched in partnership with the Municipality of Palermo (Italy) and other local stakeholders in 2019. FORGE will be hosted in what was previously a chemical plant (the former 'Chimica Arenella') and is an open factory designed to collect needs and to generate interventions for urban innovation. The four key terms we have used for the project are urban, game, factory and participation. In fact, FORGE employs a participatory methodological model based on the concept of game, aimed at supporting social and economic development through a platform for participatory co-design. FORGE plays also a …
Cinema e paesaggio nel Terje Vigen di Victor Sjöström
2021
Secondo la tradizione i film svedesi sono percepiti come essenziali e minimalisti, algidi e scarni, coerentemente con le latitudini del paese scandinavo. Durante l’età d’oro del cinema svedese (1917-1924) emerge in essi un’inedita caratteristica: la capacità di trasferire efficacemente nelle immagini i dilemmi esistenziali dell’essere umano sfruttando la potenza evocativa del paesaggio. In tale direzione, il contributo intende analizzare il ruolo del paesaggio svedese nell’opera che apre l’età d’oro, il film Terje Vigen di Victor Sjöström. Traditionally, Swedish films are recognized as serious and frozen, in line with the latitudes of Scandinavian Peninsula. The Golden age of Swedish Cinema…