Search results for "segni"
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Un disegno per la decorazione della chiesa del SS. Salvatore a Palermo
2009
I disegni delle chiese trapanesi «acchiusi» ai volumi delle visite vescovili
2009
Il fondo Visite Vescovili dell’archivio storico diocesano di Mazara del Vallo conserva i resoconti delle ispezioni dei vescovi nelle città della diocesi, raccolti in volumi ordinati per luogo e cronologia, a partire dalla fine del Cinquecento. Le relazioni delle visite dei vescovi Bartolomeo Castelli (1695-1730) e Girolamo Palermo (1759-1765) aggiungono alle solite note contabili informazioni di carattere storico sulla fondazione delle congregazioni e sulla costruzione di chiese e conventi, divenendo quindi una buona fonte documentaria per la storiografia; inoltre, nel caso della città di Trapani, i due volumi contengono anche le rappresentazioni planimetriche di molti degli edifici visitat…
Architetture siciliane nei disegni degli allievi dell’École des Beaux-Arts di Parigi
2012
Alcuni fondi archivistici di Parigi conservano numerosi disegni di architetture siciliane, che sono stati realizzati nella prima metà dell’Ottocento dagli allievi dell’École des Beaux-Arts, venuti in Sicilia come vincitori del Grand Prix. I giovani architetti non si sono interessati solo delle rovine classiche, ma di tutta l’architettura siciliana e in particolare di quella medievale; per esempio Pierre-Joseph Garrez disegnò il soffitto in legno della cattedrale di Messina e Jean-Jacques Clerget raffigurò il cortile del palazzo Chiaromonte a Palermo.
«SENS E RAZOS D’UNA ESCRIPTURA». IL VANGELO OCCITANO DI NICODEMO
2018
Il poema Sens e razos d’una escriptura, noto anche come Vangelo occitano di Nicodemo, è uno dei più interessanti della letteratura religiosa in lingua d’oc, eppure è stato fino a oggi sorprendentemente trascurato. Attingendo a diverse fonti, anche di natura apocrifa, il testo prende avvio dalla passione di Gesù e dai fatti che la seguirono – tra cui lo spettacolare spaccato della Discesa agli inferi del Signore – e prosegue tracciando una storia completa della salvezza, fino al Giudizio Finale. Malgrado la pluralità di materiali eterogenei usati dall’autore, il poema presenta una chiara unità stilistica. Ma si possono soprattutto riconoscervi precise finalità politico-religiose, che ci ripo…
Lingua Italiana dei Segni e Linguaggio Verbale nell'interazione tra sordi e udenti
1998
Si analizza la situazione di blinguismo della comunità sorda attraverso uno studio microsociolinguistico
Lingua dei Segni Italiana e Linguaggio Verbale nell'interazione tra genitori sordi e figli udenti
1997
"LA FINANZA PER L'ESTERO:IL PUNTO DI VISTA DELLE BANCHE LOCALI E DELLE PMI MARCHIGIANE"
2009
Questo studio descrive la relazione tra funzione finanziaria e strategie di internazionalizzazione delle PMI, visto che non risulta possibile tracciare una netta linea di demarcazione tra aspetti finanziari e di economia reale, soprattutto a seguito delle sfide competitive lanciate dalla globalizzazione e dalla diffusione di un nuovo modo di concepire il rapporto banca-impresa secondo le regole di Basilea 2. Un’attenta analisi degli aspetti attinenti sia all’offerta da parte delle banche locali della Regione Marche di prodotti/servizi finanziari volti a favorire l’ingresso delle PMI nei mercati esteri, in modo da poter valutare quanto tali prodotti/servizi siano conosciuti dalle banche loca…
Le forme della multimodalità. Segni, gesti e parole in classe.
2020
La comunicazione umana è un evento complesso e multimodale: nella interazione faccia a faccia, la maggior parte del significato viene veicolato attraverso il canale non verbale e l’analogico del linguaggio. L’attenzione a tale aspetto risulta cruciale nella relazione educativa tra insegnanti e alunni e nella didattica in classe . Il presente contributo intende quindi approfondire la nozione di multimodalità nelle diverse forme in cui si realizza esplorando cosa accade con le lingue vocali (in cui si utilizza il canale acustitco vocale) e con le lingue segniche (in cui si utilizza il canale visivo-gestuale). Viene definito, in primo luogo, il concetto di multimodalità nel linguaggio facendo …
Ernesto Basile e lo studio della figura umana nel disegno "dal vero" e "al vero".
2012
Questo nuovo corpus di opere supporta l'ipotesi che, al contrario, l'attenzione data al disegno dal vero, non soltanto quello architettonico o floreale, sia stata una costante nell'opera basiliana, e che il ritratto e, soprattutto, più in generale, il disegno di figura, ne siano una parte strutturale. E questa attenzione non si limita al piano ideologico, come si potrebbe dedurre dall'accalorato intervento del 1879 sulla rivista «Pensiero ed Arte», con il quale il giovane architetto rivolgeva pubblicamente le proprie richieste al senatore palermitano Perez, l'allora Ministro della Pubblica Istruzione, in merito all'auspicata realizzazione di una Scuola di Belle Arti a Palermo, affermando: «…
LINGUAGGIO E MULTIMODALITA'. GESTUALITA' E ORALITA' NELLE LINGUE VOCALI E NELLE LINGUE DEI SEGNI
2009
Il libro esplora la multimodalità nel linguaggio attraverso un’analisi comparata delle forme e delle funzioni del gesto nelle lingue vocali e nelle lingue dei segni. Le lingue sono multimodali perché utilizzano diversi tipi di indici gestuali nell’espressione linguistica veicolando dimensioni del significato che spesso sono assenti nel parlato o nel flusso segnico. Attraverso questo confronto si rileva quanto le lingue vocali siano anche gestuali e le stesse lingue dei segni si servano di un’oralità fatta di suoni e rumori non linguistici. Utilizzando gli studi sui neuroni specchio e sulle interconnessioni neurologiche tra gesti e linguaggio si mostra come il gesto sia parte della comunicaz…