Search results for "spazialità"
showing 10 items of 20 documents
La rappresentazione dello spazio nell'opera di Vito D'Anna
2012
Abilità geometriche e prospettiche si evidenziano nell’opera di Vito D’Anna, il cui ritmo compositivo genera dinamismo, con una resa spaziale illusionisticamente illimitata, la cui finalità è quella di sottintendere uno spazio che si estende ben oltre la rappresentazione. Virtuosistici esercizi di prospettiva, tipiche del barocco maturo, esaltano la forza allusiva insita nelle immagini spaziali. L’artificio scenografico adottato dall’artista tende a fondere il virtuale con il reale. La prospettiva conduce all’infinita rottura del limite, diventa allegoria dello spazio che stimola continue e imprevedibili sensazioni visive.
Attese e disattese. Forme patemiche degli spazi di transito
2012
Spazi, passioni e collettività. Vivere l’aeroporto
2018
Di ogni viaggio si serba un ricordo, spesso mitizzato: i momenti vissuti, l’arricchimento derivante dall’incontro con l’altro, la spettacolarità di un monumento visitato, la peculiare atmosfera di un evento, la stupefacente visione di un panorama incontaminato. Eppure l’esperienza vacanziera non inizia non appena si giunge a destinazione, né tanto meno termina nel momento in cui il nostro corpo si distacca dalla meta: di essa fanno parte i preparativi, le partenze, i rientri – fasi che incorniciano la vacanza vera e propria e che ne estendono i confini. Sebbene spesso dimenticati, o quanto meno non evocati, altri spazi (non meno “simbolici” di quelli visitati a destinazione) rientrano a pie…
Ristoranti & co. Identità e comunicazione dei luoghi conviviali
2014
Il vano e l'accesso. L'efficacia semiotica dello spazio
2017
La semiotica dello spazio oggi insiste soprattutto su tre questioni, legate fra loro. La prima idea, di tipo fenomenologico, è che lo spazio è in stretta relazione con il corpo: il corpo vive nello spazio, lo spazio del corpo proprio si espande sulla base delle diverse relazioni intersoggettive (è la lezione della prossemica: la sfera di un individuo è variabile); ma il corpo ha anche sue dimensioni specifiche di tipo spaziale (alto/basso, fronte/retro; destra/sinistra, contenente/contenuto) che proietta nello spazio esterno antropomorfizzandolo; il corpo ha sue forme di accettazione o rifiuto dello spazio del mondo sulla base delle proprie attività percettive: sensazioni come quelle di cal…