Search results for "terapi"
showing 10 items of 2107 documents
RUOLO DELL’ECOCOLOR DOPPLER TISSUTALE NELLA VALUTAZIONE DELLA CARDIOTOSSICITÀ DA CHEMIOTERAPICI
2010
Analisi retrospettiva degli errori di posizione dei pazienti e l'impatto della dose nella colonscopia virtuale mediante TCMS: esperienza di un singol…
2016
La Colonscopia virtuale (CV) tramite tomografia computerizzato multi-strato (TCMS) è una nota e valida tecnica alternativa alla colonscopia ottica per la valutazione della parete del colon e la individuazione di nuove lesioni. Lo svantaggio principale per la sua esecuzione è l’esposizione del paziente alle radiazioni ionizzanti. Questo è il motivo per cui linee guida raccomandano procedure di acquisizione a basso dosaggio standardizzate volte a ridurre al minimo le radiazioni di esposizione. Abbiamo retrospettivamente esaminato l'impatto in termini di esposizione alle radiazioni ionizzanti in base alla posizione del paziente e la durata della scansione. [1].
PRESENTAZIONE ECOGRAFICA DELL’EPATOCARCINOMA: ESPERIENZA DI UN SINGOLO CENTRO NELL’ARCO DI TRE DECENNI
2019
Valutare i cambiamenti della presentazione ecografica (US) degli epatocarcinomi (HCC) diagnosticati presso la nostra UO di Medicina Interna in tre periodi:1993-98, 2003-2008,2013-18. Il Gruppo 1 (G1) (1993-1998) comprendeva 174 HCC, il Gruppo 2 (G2) (2003-08) 96, il Gruppo 3 (G3) (2013-2018) 102. Sono stati registrati età, sesso, markers HBV, HCV, uso di alcol, alfafetoproteina (AFP), test di funzionalità epatica, autoanticorpi, ferritinemia. La diagnosi di HCC in G2 e G3 è stata posta secondo le linee guida EASL, in G1 con istologia o citologia nel 40%, nel resto con multiple tecniche di imaging concordanti (ecografia, TC, TC con lipiodol, angiografia), livelli sierici di AFP>200 ng/ml.…
UN INTERVENTO INTEGRATO TRA TERAPIA FARMACOLOGICA E NON FARMACOLOGICA IN UN CASO DI COREA DI HUNTINGTON: PRIMI RISULTATI
2016
Il lavoro che presentiamo riguarda un intervento integrato effettuato attraverso terapia farmacologica e non farmacologica (musicoterapia) realizzato all’interno del centro U.V.A. N°6 dell’A.O.U.P. del Policlino “P. Giaccone” di Palermo con una paziente affetta da Corea di Huntington, di 59 anni, seguita precedentemente dall’ambulatorio di neurologia della stessa azienda. La paziente si è ripresenta nel nostro centro uva nel novembre del 2015 a causa di un peggioramento delle turbe dell’equilibrio, della coordinazione motoria, dei movimenti coreici, dei deficit di memoria e del tono dell’umore in senso depressivo, facile irritabilità e labilità emotiva; in terapia con trifluoperazina diclor…
DISTURBI COMPORTAMENTALI E SINDROME DA OVERLAPPING PER POLITERAPIA ANTIPSICOTICA
2016
I disturbi comportamentali delle demenze (BPSD) accompagnano la storia naturale di queste malattie sin dall’esordio, con vesti diverse che vanno dalle sindromi nevrotiche a quelle psicotiche vere e proprie. Si distinguono alterazioni dell’umore in senso ansioso-depressivo, del ritmo sonno-veglia, facile irritabilità e sintomi psicotici veri e propri con deliri e allucinazioni, disturbi di personalità e agitazione psicomotoria, comportamenti specifici quali aggressività, vocalizzi persistenti e perseverazioni. La prevalenza è elevata e variabile a seconda della tipologia della demenza, del momento storico della sua evoluzione, del setting in cui il paziente è gestito; la loro entità non semp…
PREVALENZA DI CADUTE E PREVENZIONE NELLA POPOLAZIONE SICILIANA ULTRASESSANTACINQUENNE. SISTEMA DI SORVEGLIANZA PASSI D’ARGENTO
2015
L’invecchiamento della popolazione è un fenomeno globale, che si caratterizza soprattutto per la presenza di patologie cronico-degenerative che incidono sulla qualità della vita delle persone anziane e che causano un notevole incremento dei costi per le cure e per l’assistenza. Per fronteggiare tale fenomeno globale, che riguarda da vicino l’Italia, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha messo a punto un piano che ha come obiettivo primario “l’invecchiamento attivo” (active ageing), cioè incentivare il passaggio da politiche incentrate sui bisogni delle persone anziane, considerate abitualmente come soggetti passivi, a politiche che riconoscano l’anziano come parte attiva della vit…
GRUPPO DI PSICOTERAPIA CON SOGGETTI DEFINITI MILD COGNITIVE IMPAIRMENT
2017
Il particolare momento di vita legato ai continui cambiamenti psico-socio-cultarali impone a tutti coloro che si occupano di relazioni d’aiuto, un ripensamento che riguardi i dispositivi di cura, sì da riuscire a dare risposte in termini terapici alle nuove sofferenze portate dai nostri pazienti. Il seguente lavoro prova a chiarire come tale pensiero critico abbia prodotto dei risultati all’interno del servizio centro UVA n° 6 del Policlinico di Palermo - reparto di Geriatria.
INVECCHIAMENTO E SESSUALITÀ
2015
La sessualità è una dimensione che riguarda la salute dell’uomo in tutte le età della vita ed ha risvolti di natura non solo biologica e psicologica, ma anche sociale e culturale. È tuttavia ancora comune considerare l’anziano come un “asessuato”, o come una persona “non avente diritto” a sentire stimoli sessuali, ad esercitare il sesso e molto meno a esprimere o a manifestare desideri sessuali, sino a considerare perversi o insolenti gli anziani che mostrino tali interessi anche soltanto platonici. La sessualità dell’anziano è condizionata ancora da prevenzioni, pregiudizi e da una visione stereotipata della vecchiaia, nonostante diversi studi e inchieste hanno dimostrato che gli anziani, …
MALNUTRIZIONE E FRAGILITÀ NELL’ANZIANO: UN CASO COMPLESSO DI MULTIMORBILITÀ E COMORBILITÀ
2016
La malnutrizione è un problema di rilevante importanza nell’anziano. Numerosi studi hanno dimostrato che la prevalenza della malnutrizione è compresa tra il 20 e il 60% nei pazienti anziani al momento dell’ammissione in un reparto ospedaliero e tra il 30 e il 50% nei pazienti che accedono alle nursing-home; alcuni studi hanno stimato un dato di prevalenza di malnutrizione pari all’85% nei pazienti anziani confinati in casa, ospedalizzati o istituzionalizzati. Nell’anziano lo stato di nutrizione influenza notevolmente l’evoluzione del quadro clinico e condiziona l’esito dei trattamenti e dei programmi di riabilitazione. Il cambiamento più frequente delle abitudini alimentari dell’anziano è r…