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RUOLO SVOLTO DAGLI UCCELLI INSETTIVORI IN UN MELETO BIOLOGICO
2012
IMPORTANZA DEGLI IMENOTTERI (INSECTA HYMENOPTERA) NELLA DIETA DEL GRUCCIONE, MEROPS APIASTER L. (AVES MEROPIDAE).
1997
Note su un bloom di Prymnesium parvum Carter (Haptophyta) nel lago di Pergusa e sue conseguenza sulla fauna.
2008
Dal 17 febbraio ai primi giorni di marzo 2008 è stata registrata una morìa di centinaia di Carpe (Cyprinus carpio) nel Lago di Pergusa, in coincidenza di un’anomala colorazione giallastra delle acque ascrivibile ad un intenso bloom dell’aptofita ittiotossica Prymnesium parvum. La microalga manifesta comunemente bloom e tossicità in acque eutrofiche poco profonde, con salinità comprese fra 1 e 12 PSU. Il bloom tossico nel Lago Pergusa, per quanto determinato dalla complessa interazione di numerosi fattori ambientali, è essenzialmente connesso alle mutate condizioni di salinità del corpo idrico negli ultimi 5 anni (da >20 PSU a <5 PSU). Sebbene non abbia causato mortalità nelle popolazioni di…
Uccelli (Aves)
2008
Avifauna nidificante nella ZPS ITA010029 Monte Cofano, Capo San Vito e Monte Sparagio (Trapani)
2011
Variazioni delle comunità avifaunistiche, uso dell’habitat e loro ruolo nella costruzione dei sistemi agroforestali: il caso studio di Ficuzza.
2017
Le comunità avifaunistiche degli agro e silvosistemi del sud Italia subiscono una forte variazione stagionale dovuta al passaggio dei migratori ma soprattutto allo svernamento di intere comunità. Anche se questo fenomeno è ben noto, in Sicilia poche sono state le indagini per cercare di quantificare in modo sistematico queste variazioni. La ricerca è stata realizzata in un’area eterogenea della Riserva Naturale Orientata del Bosco di Ficuzza coprendo il gradiente dal bosco verso le aree arbustive e pascolive, con gli obiettivi di valutare le variazioni stagionali di questa comunità e in particolare di effettuare una indagine sull’uso dell’habitat. Parallelamente è stata condotta un indagine…
Effetti dell'attività venatoria sugli uccelli acquatici in tre aree italiane
2011
Gli uccelli delle isole circumsiciliane
2015
Gli autori sintetizzano tutte le informazioni bibliografiche e inedite sulle specie che sino al 30 agosto 2015 sono state contattate almeno una volta nelle 14 isole circumsiciliane (Eolie, Ustica, Egadi, Pantelleria e Pelagie), confrontando alla fine la lista complessiva con quella delle isole Maltesi. In totale sono ad oggi note 434 specie (isole Maltesi incluse); molte di esse hanno mostrato nel corso dei secoli una notevole capacità di colonizzazione, fluttuando nel tempo o addirittura estinguendosi e ricolonizzando alcune isole. Questi piccoli territori in mezzo al mare rappresentano ottimi siti di controllo dell’andamento delle migrazioni nel corso dei decenni; alcune specie hanno chia…
Il linguaggio degli uccelli: Aristotele e lo specifico fonetico del linguaggio umano
1996
A partire da Pagliaro e Belardi, padri fondatori degli studi italiani di fonetica greca, prevale la convinzione che lo specifico del linguaggio umano non si trovi su base fonetica. Spcifico del linguaggio sarebbe 'non la fonicità nè l'articolazione ma la funzione simbolica. Attraverso l'analisi minuziosa delle opere di Aristotele, il contributo si propone di sfatare questo mito. L'analisi è condotta sul linguaggio degli uccelli, in confronto al linguaggio fonetico umano. Il risultato è che, per quanto gli uccelli siano capaci come gli uomini di produrre voce articolata (dialektos) è questo è importanti a livello di continuità fra le specie e come smentita dell'antropocentrismo, il linguaggi…
La biodiversità dei boschi siciliani. Parte I: l’avifauna
2014
È stata censita la diversità delle specie ornitiche presente in alcune tipologie forestali della Regione Siciliana e la relazione tra le ornitocenosi, le scelte gestionali ed i diversi fattori abiotici e biotici. L’analisi della species richness (= numero delle specie) dimostra che essa è correlata con il bioclima, il diametro massimo degli individui arborei, il valore trofico di tutti gli strati di vegetazione ed il valore trofico dello strato arboreo. I boschi meso-supramediterranei sono più ricchi di specie rispetto ai boschi termomesomediterranei. L’importanza del diametro massimo degli individui arborei, che esprime indirettamente anche il tipo di gestione di un bosco, viene spiegata d…