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Aalto’s Principles of Urban Space and Planning in connection to William Wurster and Lewis Mumford

2015

Il saggio affronta il tema dei principi sullo spazio urbano e sul progetto urbano di Alvar Aalto, in rapporto alla influenza di Willam Wurster a Lewis Mumford. Aalto ha fatto circa 50 progetti urbanistici, molti dei quali poco conosciuti dagli studiosi. Essi variano da progetti contestuali dentro la città a progetti residenziali, centri civici, università, cimiteri, piani regionali. Sia in Finlandia, che soprattutto durante i soggiorni di Aalto in USA i contatti di Aalto e Wurster sono conosciuti, quelli con Mumford inevitabili. I progetti urbani e gli scritti di Aalto sono analizzati in relazione a quest duplice influenza. The paper focuses on Aalto's principles about urban space and plann…

Aalto Wurster Mumford organic architectureSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaAalto Wurster Mumford architettura organica
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Trasformazione e riuso dei vuoti urbani: quattro casi studio

2016

Il saggio indaga su contesti urbani consolidati che contengono tracce appartenenti a preesistenze industriali oggi in disuso, ma che costituiscono originali trame urbane da reinterpretare, riqualificare e riutilizzare in alternativa alle nuove espansioni. Il progetto della trasformazione/cambiamento diviene una metodologia d’intervento che richiede approcci, sensibilità e strumenti adeguati, che vanno dal controllo urbanistico a quello architettonico, dalla verifica tecnologica e strutturale a quella sociale e fruitiva. Sono presentate alcune ipotesi progettuali che illustrano come la valorizzazione delle aree industriali possa contribuire alla rigenerazione urbana di interi quartieri o por…

Abandoned zoneUrban regenerationRedevelopmentRe-useAree dismesse Riqualificazione Riuso Trasformazione Rigenera- zione urbanaAbandoned zones Redevel- opment Re-use Transformation Urban regenerationSettore ICAR/12 - Tecnologia Dell'ArchitetturaTransformation
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El derribo decimonónico de la Casa de la Ciudad de Valencia

2011

En el año 1860 se consumó el derribo total de la antigua Casa de la Ciudad de Valencia. ¿Edificio ruinoso o deliberadamente arruinado? A un cierto deterioro inicial no atendido correctamente se sumó el oprobio, la desidia, la inoperancia y la nefasta gestión de un gobierno municipal que cambiaba de presidencia con demasiada asiduidad en virtud de los vaivenes políticos y sociales. A ello se sumaron intereses económicos derivados de las nuevas alineaciones viales circundantes. El presente estudio desvela los pormenores de la pérdida de uno de los tantos edificios sucumbidos en la Valencia del siglo XIX. (A)

AbandonoReforma urbanaEdificios de interés histórico-artísticoUNESCO::HISTORIA::Historia por especialidades::Historia del arteDemoliciónArquitectura civilDerribo de edificios:HISTORIA::Historia por especialidades::Historia del arte [UNESCO]Patrimonio arquitectónico
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Centri minori fra modelli nuovi o ritrovati. Le alte Madonie tra opportunità e suggestioni

2022

«Un’architettura basata sulla complessità e sulla contraddizione richiede un impegno speciale verso l’insieme: la sua reale validità deve essere nella sua totalità, o nelle sue implicazioni di totalità» afferma Robert Venturi (Venturi, 2005, p. 16). Questo suggerimento è ancora essenziale per tutti coloro che intendono affrontare da vicino il ruolo del progetto nel territorio dei Centri minori? Sigfried Giedion, nel suo Space, Time and Architecture leggeva l’edificio per l’abitante della città. Aveva voglia di «godersi il panorama, le brezze ed il sole, godere in tutta calma quella naturale libertà di cui il suo lavoro lo privava» (Giedion, 1953, p. 505). A distanza di molti anni, il nostro…

Abitanti di ritorno Modificazione Spazio-Tempo-ArchitetturaSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaReturn inhabitants Modification Space-Time-Architecture
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La casa ipertestuale. Le stanze e lo spazio-soglia

2008

Il saggio descrive i risultati di un'esperienza di seminario/workshop extracurriculare, svoltosi a Palermo nel 2005 (dal titolo: “Futura. Come abiteremo domani”). La metafora dell’ipertesto, spesso utilizzata da architetti, filosofi e urbanisti come metafora significativa per descrivere la condizione metropolitana contemporanea, risulta particolarmente efficace quale rappresentazione sintetica dell’idea di casa che abbiamo inteso indagare, per alcune sue qualità essenziali che trovano immediato riscontro nelle nuove modalità dell’abitare. All’interno del tema più generale della casa “ipertestuale”, la sperimentazione diretta dal Emanuele Palazzotto ha inteso esplorare alcune possibilità di …

Abitare contemporaneofuturo Casa IpertestualeAbitare contemporaneo; futuro Casa IpertestualeSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaContemporary Living inhabiting the future Hypertextual House
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L’ABITARE MINIMO NECESSARIO TRA TEMPORANEITÀ E PERMANENZA, il progetto degli alloggi per i lavoratori stagionali di Campobello di Mazara (TP)

2021

Abitare minimo temporaneità/permanenza lavoratori stagionaliSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Quando i corpi svelano lo spazio

2020

Living means transfiguring the place and loading it with meanings that transcend its pure objectivity, allowing our body to feel itself among "its things", close to itself. The path of "transfiguration" inherent in living interprets the complementarity between man and his environment and reveals the poetic capacity of architecture. Thus, it may be interesting to understand how the interaction between body and space can make us regain possession of the most problematic places, within a mental and transcendent dimension.

Abitare significa trasfigurare il luogo e caricarlo di significati che trascendono la sua pura oggettività consentire al nostro corpo di sentirsi tra le "sue cose" presso di sé. Il percorso di "trasfigurazione" insito nell’abitare interpreta la complementarità tra l’uomo e il suo ambiente e svela la capacità poetica dell’architettura. Così può essere interessante comprendere come l’interazione tra corpo e spazio possa farci riappropriare dei luoghi più problematici all'interno di una dimensione mentale e trascendente.Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Back (and forth) to the future. E.Journal [on line], 9(9), 185-193.

2012

Progetti di città del futuro nel passato e ipotesi di possibilità di vita su Marte. Si fa cenno alle due principali emergenze naturali di Marte, il Mons Olympus e le Valles Marineris. Nella trattazione, a proposito delle questioni connesse con la eventuale terraformazionedel pianeta, l’autrice introduce la necessità di considerare tali emergenze quali elementi da sottoporre a salvaguardia. È chiaro che un processo di terraformazione, per quanto arduo, una volta che superasse le difficoltà maggiori, che sono quelle dell’avvio, del primo mantenimento e della complessiva indirizzabilità, non potrebbe evitare di coinvolgere questi e altri siti che, tuttavia, già adesso e nella prospettiva di un…

Abitare Marte Retro-futurismoSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Homeward : caratteri, strategie compositive, poetiche dell’abitare

2020

Il volume raccoglie dei saggi elaborati a partire da alcune lectures universitarie che, attraverso l’esposizione e il commento di alcuni edifici esemplari, testimoniano la possibile ricerca di un testo “ideale”. Una traccia di fondo tiene insieme maestri come Soane, Schinkel, Loos, Asplund, Taut, Mies van der Rohe, Le Corbusier, Kahn, e si riflette nelle loro opere: tutti hanno avuto una grande passione per l’architettura classica. Dai più lontani nel tempo sino a quelli più prossimi, c’è stata una trasmissione di questioni, di principi e insegnamenti come discendenze, lungo trame riscontrabili in filigrana. Si indaga con ampi riferimenti critici il legame delle opere con le circostanze che…

Abitare architettura maestriLiving architecture mastersSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Rete di centri minori. Temi e progetti nel territorio di Tindari

2019

The protection of natural and cultural resources in small towns is a topic of growing interest within the European context and aims to enhance the local heritage toward an interaction consciously balanced between human activities. The project Tindari 2030: Natural emotion led by the research group LabCity Architecture aims to indicate and enhance the territory of Tindari with regard to its natural, cultural and religious resources, such as the Sanctuary of the Black Madonna, an archaeological site (396 BC), the sandy naturalistic system of the 'Laghetti di Marinello',the 'Coda di Volpe' trail, which is the remaining part of the 'Via Francigena Palermo-Messina per la marina'. This project in…

Action research architectural design territory enhancement natural resource networkSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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