0000000000057771
AUTHOR
Cometa Michele
showing 11 related works from this author
Winckelmann e il bios
2019
Da alcuni decenni è emersa nella Winckelmann-Forschung la necessità di ricostruire la cultura ‘scientifica’ del padre dell’archeologia e in particolare l’ampia e complessa vicenda del suo studio della biologia e della medicina antiche e moderne. Si tratta in fin dei conti di ricostruire il substrato naturalistico che sta alla base della sua estetica giacché, come si legge in una celeberrima lettera a Berendis del 3 giugno 1755 dedicata alla genesi dei Pensieri sull’i mitazione, Winckelmann stesso era convinto che il valore della sua opera prima consistesse «principalmente in questo: 1. Nel fatto che per la prima volta è stato dato il massimo rilievo alla verosimiglianza della perfezione del…
Come si studia la cultura. Pratiche, tattiche e forme di scrittura
2019
Lo studio della cultura è una pratica ermeneutica che si costruisce attraverso la riflessione critica su se stessa e la continua messa in crisi di se stessa. Questo libro introduce il lettore all’esercizio di una mentalità, di un habitus critico e di un’attitudine alla ricerca essenziali per lo sviluppo degli studi umanistici. Si tratta di intercettare i modelli di critica proposti da tradizioni che discendono dalla scienza della cultura in Germania e dai Cultural Studies internazionali ponendo particolare attenzione agli studi culturali in Italia così come sono stati interpretati da Antonio Gramsci, Pier Paolo Pasolini ed Ernesto De Martino. The study of culture is a hermeneutic practice a…
Framing in Crisis. Literature and Optical Devices in the Age of Hoffmann
2016
This book analyzes the interplay of gazes, optical devices and images in literature. Following the developments of Visual Culture studies, literary theory has expanded its original field of investigation and addresses, beyond the traditional relationship between the verbal and the visual, the influence that gazes, optical devices and images can have on literary texts. This research tries to define the literary lives of the scopic regimes of modernity: the gazes of English early modern women's writing, the optical devices in German literature between Classicism and Romanticism, and the images of the mineral world in modern French aesthetics.
Perchè le storie ci aiutano a vivere. La letteratura necessaria
2017
Non sappiamo perché e come l’Homo sapiens abbia sviluppato la capacità di costruire storie. Possiamo però ipotizzare come presumibilmente siano andate le cose. Cioè come un ominide abbia sviluppato la facoltà di narrare storie e come queste lo abbiano avvantaggiato tra tutte le specie. Si tratta dunque di studiare la narrazione, la fiction e la letteratura nel contesto della teoria dell’evoluzione e delle scienze cognitive, prendendo le mosse dalle recenti acquisizioni dell’archeologia cognitiva che mettono in relazione la produzione di utensili e lo sviluppo di capacità narrative. Si comprende così che la narrazione ha un ruolo decisivo nella costituzione del Sé e delle sue protesi esterne…
Archeologie del dispositivo. Regimi scopici della letteratura
2016
La cultura visuale contemporanea è interessata a uno studio contestuale delle immagini, dei media che le producono e riproducono e degli sguardi che su di esse si posano. In quest’ottica, il presente saggio procede a uno studio comparato di discorso letterario e visuale, cercando di individuare le profonde trasformazioni che immagini, dispositivi e sguardi hanno prodottto sulla scrittura letteraria, sia dal punto di vista tematologico sia da quello formale. Lo studio delle trasformazioni e delle sovrapposizioni dei regimi scopici dal XVIII al XX secolo si rivela così uno strumento ermeneutico indispensabile per comprendere la letteratura nel contesto più ampio della comunicazione artistica.
Il trionfo della morte di Palermo. Un'allegoria della modernità
2017
Originariamente collocato nel cortile dell’Ospedale Grande e Nuovo in Palazzo Sclafani, il Trionfo della morte – ora custodito nella Galleria di Palazzo Abatellis, a Palermo – è una straordinaria enciclopedia iconografica medievale e moderna, di cui non conosciamo l’autore. Il libro di Michele Cometa è una guida all’interpretazione del tessuto narrativo di questo formidabile affresco. Le molteplici fonti pittoriche e letterarie che ne costituiscono la trama convergono nel tratteggiare – evocando la peste nera che imperversava in Europa da più di un secolo – una sorta di confutazione iconologica del retribuzionismo medievale. Le pene mondane, infatti, non sono qui più riconducibili al peccat…
Goethe e i siciliani. Il dialogo delle affinità
2019
Il viaggio e il soggiorno di Goethe in Sicilia costituiscono certamente uno dei grandi miti lette¬rari della Modernità . Da esso – vera “macchina mitologica” – si dipartono e a esso tendono le fila dei grandi progetti della Goethezeit, dalle mitologie intorno alla vagheggiata Arcadia, alle teorie sull’analogia universale esemplificata dalla metamorfosi della piante, dalla teoria del colore ai miti più personali della formazione dell’artista . Quando Goethe, il 20 maggio 1815, scrive all’amico Karl Friedrich Zelter (1758-1832) che la sua Italienische Reise sarebbe diventata una «graziosa fiaba» (anmuthiges Märchen) si fa consapevole artefice di questa mitologizzazione. Goethe's journey and s…
The Survival of Ancient Monsters: Freud and Baubo
2015
The book explores the significance and dissemination of ‘monstrous anatomies’ in British and German culture by investigating how and why scientific and literary representations and descriptions of abnormal bodies were proposed in the late Enlightenment, during the Romantic and the Victorian Age. Since the investigations of late eighteenth century natural sciences, the fascination with monstrous anatomies has proved crucial to the study of human physiology and pathology. Featuring essays by a number of scholars focusing on a wide range of literary texts from the long nineteenth century and foregrounding the most important monstrous anatomies of the time, this book intends to offer a signific…
Per la biopoetica che verrà ...
2019
Giunto alla settima edizione (la prima è del 2007), il convegno biennale: Le storie siamo noi è la prima iniziativa scientifica e divulgativa italiana dedicata interamente al rapporto tra scienze della narrazione e orientamento. Esperti di varie discipline e operatori della formazione, dell’istruzione, dell’orientamento e della comunicazione narrativa s’incontrano per fare il punto sui recenti sviluppi teorici e applicativi dell’approccio narrativo nella ricerca scientifica e nelle pratiche educative e comunicative. Now in its seventh edition (the first is in 2007), the biennial conference: The stories are us is the first Italian scientific and popular initiative entirely dedicated to the r…