0000000000108480
AUTHOR
Ambra Carta
showing 35 related works from this author
Il geroglifico Dossi e gli scrittori d'Italia
2008
IL CANTIERE ITALIA: IL ROMANZO. CAPUANA E BORGESE COSTRUTTORI
2011
RUBE' E IL NUOVO UMANESIMO DI GIUSEPPE ANTONIO BORGESE
2012
Variazioni sul tema del fantastico. "Horcynus Orca" di Stefano D'Arrigo
2006
L'oggetto principale di indagine di questo studio è l'invenzione linguistica dello straordinario poema horcynuso (1975). In linea con le più recenti teorie novecentesche sul modo fantastico, l'ipotesi qui avanzata dalla studiosa è di individuare nello 'straviamento' linguistico, nei continui passaggi dal simbolico all'onirico, dal reale al fantastico, messi in opera dallo scrittore siciliano, la genesi inventiva del processo di 'fantasticizzazione' del reale. Chiude il libro un excursus sul singolare rapporto degli scrittori siciliani con il modo realistico e con quello fantastico nel Novecento.
GIUSEPPE BONAVIRI, L'INCREDIBILE STORIA DI UN CRANIO
2006
L'"Almanacco del ramo d'oro". Una nuova rivista
2005
Cico c'è, recensione a
2004
LA FUNZIONE ALLEGORICA DELLA MORTE NE I VECCHI E I GIOVANI E NEL GATTOPARDO
2019
Il saggio indaga sulla funzione simbolica del tema della morte nei romanzi siciliani post-risorgimentali, I vecchi e i giovani di Pirandello e Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. La morte, infatti, non è solo tema ricorrente di queste opere; essa diviene figurazione simbolica della fine di un’era, di un mondo e di tutti gli oggetti materiali che ne incarnano l’emblema. È figura della fuga dal tempo e dalla storia, volontà di permanere nello spazio fittizio dei ricordi, un modo per restituire alla letteratura il compito che le è proprio, quello di far rivivere il rimosso, l’inaudito, il represso, l’escluso dalla storia The essay investigates the symbolic function of the theme of death in S…
Horcynus Orca di Stefano D'Arrigo e il fantastico-meraviglioso
2004
NARRARE IL RITORNO. IDENTITA' 'STRAVIAMENTO' NEL RACCONTO HORCYNUSO
2012
Argomento del contributo è puntare l’attenzione sul senso, letterale e simbolico a un tempo, e sulla funzione che l’autore assegna alle parole nel suo vasto epos narrativo
I LUOGHI NELLA NARRATIVA DI DINO BUZZATI
2011
.
Corsi e ricorsi del pensiero: su alcune costanti della critica tra l’Unità e il primo Novecento
2011
E' già finita la Postmodernità?
2006
Come essere moderni guardando al passato. A proposito di Futuro del "classico" di Salvatore Settis
2004
Il romanzo italiano moderno: Dossi e Capuana
2008
Questo studio si sofferma sugli scritti critici e narrativi di due tra i maggiori protagonisti del secondo Ottocento italiano, Carlo Dossi e Luigi Capuana che, da prospettive teoriche e modelli inventivi assai diversi, contribuirono alla nascita del romanzo nazionale moderno. Attraverso l'analisi stilistica, linguistica e formale dei loro scritti, questo studio offre alcuni spunti di riflessione sul processo di formazione nazionale dei modelli letterari.
'Per ch'io te sovra te corono e mitrio'. Il tema della libertà in Dante
2008
L'ostinata fedeltà al proprio sogno: "Il giorno degli orsi volanti" di E. Santangelo
2005
recensione a I.U. Tarchetti,'Una nobile follia', a cura di L. Spalanca
2006
Sul magismo nel Re Torrismondo di Tasso
2014
La lettura della tragedia Il Re Torrismondo di Tasso (1587) propone una riflessione sul magismo tassiano a partire dalla proposta interpretativa di B. T. Sozzi del 1953, secondo la quale nella tragedia il magismo, componente vitale della Liberata, discenderebbe nell’inconscio del poeta radicandovisi come funesta superstizione pratica, svilita e passivamente subìta. La analisi del Torrismondo, invece, mostra la attualità costante del magismo poetico tassiano come autentica espressione di un universo filosofico estetico e culturale in piena sintonia con lo spirito del tempo, tra razionalismo aristotelico e neoplatonismo ermetico, e con la produzione teorica dei Discorsi e delle Lettere poetic…
Il Marchese di Rocccaverdina tra crisi di coscienza e nuovi spiritualismi di primo '900
2011
.
La parabola letteraria di Giuseppe Bonaviri: dal neorealismo all'espressionismo
2005
Il saggio ripercorre l'itinerario inventivo dello scrittore siciliano, in prosa e in versi, lungo la seconda metà del Novecento, mettendone in luce le modalità formali e la sperimentazione linguistica. Dalla mimesi neorealista alla 'fantasticizzazione' del reale degli anni Settanta, la narrativa di Bonaviri sperimenta soluzioni retorico-formali e linguistcihe innovative e singolari, che lo allontanano dal filone meridionalistico della prosa italiana degli anni Cinquanta.
L'umanesimo civile e cristiano di Giuseppe Antonio Borgese
2016
Il saggio offre una riflessione sulla prospettiva simbolico-religiosa che anima l'intera attività letteraria e diplomatico-politica di Borgese, dagli anni prebellici fino alla morte. Gli scritti di natura saggistica, le riflessioni critiche in rivista, infine, il primo suo romanzo, Rubè (1921), mostrano quanto radicata fosse nello scrittore l'esigenza di un rinnovamento morale attraverso l'edificazione di una nuova cultura e, quindi, di un mondo nuovo. L'impegno politico-culturale profuso negli anni del secondo dopoguerra costituisce l'epilogo di una ininterrotta ricerca di utopia nel segno di un umanesimo civile e cristiano.
"Horcynus Orca": la lunga metafora del romanzo
2004
Il Dormiveglia di Giuseppe Bonaviri. Intersezioni formali e tematiche fra prosa scientifica e mediazione lirica
2004
"Il Dormiveglia" di Giuseppe Bonaviri
2004
La "bella guerra" di Borgese
2017
The essay examines the political writings of Borgese in the years between 1914 and 1919 to illuminate the thematic intersections with the major novel Rubè and to measure the artistic and literary transformations and reworkings. The diplomatic activity of Borgese was very extensive and in-depth and the writings merged in magazines and then in volume constitute a non-marginal or secondary part of his journalistic-literary writing.
L'esame di coscienza della cultura italiana. Golia di Giuseppe Antonio Borgese
2015
The essay analyzes "Goliath. The March of Fascism" (1946) by G.A. Borgese, a pamphlet in which the author leads a ruthless historical-political examination of the cultural reasons for the birth of Fascism, an indictment against the culturale vices of a nation born from the fantasy of a great poet, Dante, and a severe analysis of Italian culture overwhelmed by the ‘war party’, seduced by the ‘mysticism of the word’.
Il destino degli istituti professionali
2006
Plurilinguismo versus monolinguismo: il sistema variantistico di 'Horcynus Orca'
2014
Il saggio indaga lo stile e la lingua, la architettura compositiva di Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo e ne analizza il processo variantistico nelle diverse fasi redazionali. Ne risulta un procedimento finalizzato alla resa di un linguaggio corale, di un impasto di voci che caratterizzano l’opera come epos annullandone la plurivocità romanzesca.
Néixer de les entranyes d'una dona morta: Pasolini i la generaciò dels fills
2016
Through the analysis of some poems of the vast production of Pier Paolo Pasolini I try to summarize some traits of the expressiveness of the poet, circumscribing its contours within the terms of the generational dialectic. A dialectic that assumes the features of an unresolved confrontation that sees the Poet withdrawing, self-exclusion, renouncing integration and beating the path of the outcast, who nourishes the victim's myth and assumes the connotations of the scapegoat to the extreme. In the complex symbolic network that Pasolini intertwines with reality, the relationship with the Mother and the Father takes on a peculiar meaning because it defines the impossibility of a transgeneration…
recensione a B. Cumbo 'La Città di Vita' di Matteo Palmieri
2007
SIMBOLISMI E MITI NEL FANTASTICO SICILIANO DEL NOVECENTO: "HORCYNUS ORCA" E "LIGHEA"
2008
Lavinia Spalanca, "Camillo Sbarbaro, La sirena dipinta. Sbarbaro e l’universo femminile con inediti e rari"
2012
Osservazioni sulla ‘morale’ scolastica. Qualcosa in cui credere, laicamente
2007
LO SGUARDO DEL CENTAURO. PRIMO LEVI SCRITTORE-CACCIATORE
2017
LA METAFORA DEL CENTAURO IN PRIMO LEVI RAPPRESENTA LA CHIAVE DI ACCESSO AL SUO UNIVERSO BIPOLARE DI LETTERATURA E SCIENZA. ATTRAVERSO L'ANALISI A CAMPIONE DI ALCUNE POESIE E DI PASSI DELLA SUA OPERA IN PROSA - ROMANZI, RACCONTI, SAGGI - IL SAGGIO ILLUSTRA I NODI CHE INTRECCIANO I SENTIERI DELLA SUA RICERCA, DI SCRITTORE E DI CHIMICO.