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Scaccianoce Caterina

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L'appello

2018

Il contributo analizza l'istituto dell'appello penale. Dopo un inquadramento sistematico dell'istituto, con riguardo alla struttura e la funzione dello stesso, ci si sofferma sui casi di appello, sull'atto e sull'appello incidentale. L'attenzione poi è rivolta alla cognizione del giudice e i poteri decisori. Quindi si affronta il complesso tema del giudizio d'appello, analizzando le novità introdotte dalla c.d. Riforma Orlando in tema di rinnovazione dell'istruzione dibattimentale, della quale vengono individuati i casi di rinnovazione obbligatoria e quelli affidati alla discrezionalità del giudice. L'analisi quindi affronta la controversa questione della natura dell'appello: nuovo giudizio…

rinnovazione dell'istruzione dibattimentaleriforma OrlandoesitinaturastruttraSettore IUS/16 - Diritto Processuale Penaleappello incidentalecognizione del giudice d'appelloAppellopoteri decisori del giudice d'appello
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La nuova disciplina delle notificazioni all'imputato

2023

La Riforma Cartabia interviene sul tema delle notificazioni ripensando alle forme e rimarcandone il ruolo chiave nel- le dinamiche del processo penale. Il sistema che ne deriva è un sistema ibrido che, alternando modalità telemati- che e modalità tradizionali, ruota attorno a due meccanismi di snellimento dell’iter, e cioè gli avvisi e il domicilio dichiarato o eletto, che sembrano operare in controtendenza rispetto alla regola generale di favorire la conoscenza effettiva dell’atto, mettendo a serio rischio le garanzie in nome della tanto declamata ‘efficienza’. The Cartabia Reform intervenes on the issue of notifications by rethinking the forms and emphasizing their key role in the dynamic…

Criminal trialKnowledgeGuaranteeEfficiencyElected domicileAdviseNotificationDeclared domicileCartabia Reform
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Rapporti tra mancanza dei gravi indizi e infondatezza della notizia di reato

2007

L'Autrice affronta le molteplici insidie derivanti dall'innesto operato dalla "Legge Pecorella" nell'art. 405 c.p.p., inserendovi il comma 1 bis, che, prevedendo un'ipotesi di "archiviazione coatta", finisce col introdurre nel sistema d'inazione del pubblico ministero un inedito obbligo di non agire sulla base di un discutibile parallelismo tra insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, confermata in cassazione, e infondatezza della notizia di reato.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleArchiviazione - Legge Pecorella - Obbligatorietà dell'azione penale . Gravi indizi di colpevolezza - Infondatezza della notizia di reato
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Commento agli artt. 516, 517, 518, 519, 520 e 521 del codice di procedura penale

2012

L'Autrice, riportando la giurisprudenza più recente e le posizioni dottrinali più autorevoli, commenta gli articoli del codice di procedura penale in tema di modifica dell'imputazione, reato concorrente e circostanze aggravanti risultanti dal dibattimento, fatto nuovo anch'esso risultante dal dibattimento, diritti delle parti, nuove contestazioni all'imputato contumace o assente e infine in tema di correlazione tra l'imputazione contestata e la sentenza.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleImputazione - Modifica - Fatto diverso - Fatto nuovo - Circostanze aggravanti - Reato concorrente - Termini a difesa - Consenso dell'imputato - Giudizi premiali - Correlazione tra imputazione e sentenza
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Giudizio abbreviato e nuove contestazioni

2015

Gli artt. 516 e 517 c.p.p. consentono al pubblico ministero di modificare o ampliare l’accusa nel “corso dell’istruzione dibattimentale”. L’articolo si sofferma sui rapporti tra nuove contestazioni e accesso al rito abbreviato attraverso una lettura costituzionalmente orientata.

Giudizio abbreviato - Nuove contestazioni - Fatto nuovo - Fatto diverso - Nuova circostanza - Diritto di difesa - Consneso dell'imputato - Rinuncia
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Commento agli artt. 667-668 c.p.p.

2008

L'Autrice commenta gli articoli del codice di procedura penale del libro X (Esecuzione) relativi al dubbio sull'identità fisica della persona detenuta, con l'analisi della disciplina del procedimento de plano, e alla persona condannata per eroe di nome, scandagliando le tesi della giurisprudenza e della dottrina più recenti e accreditate.

identità fisica dubbio procedimento de plano opposizione errore di nome condannaSettore IUS/16 - Diritto Processuale Penale
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Commento agli artt. 610, 612, 613, 614, 615 e 616 c.p.p.

2008

Il commento ha ad oggetto il ricorso per cassazione, in particolare la disciplina relativa al procedimento. In primis vengono analizzati gli atti introduttivi, con particolare riferimento alla disciplina dell'inammissibilità e all'assegnazione dei ricorsi inclusa la sezione ad hoc istituita per il primo vagli di ammissibilità. In seguito si affrontano le questioni attinenti alla sospensione dell'esecuzione della condanna civile, alla difesa tecnica, alle regole del dibattimento, alla deliberazione e pubblicazione della sentenza e infine alle spese e sanzione pecuniaria in caso di rigetto o di inammissibilità del ricorso. L'analisi è corredata degli orientamenti giurisprudenziali e dottrinal…

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleRicorso per cassazione - Cause di inammissibilità - Procedura - Dibattimento - Condanna civile - Spese - Dibattimento - Difesa tecnica - Deliberazione e pubblicazione della sentenza
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Contraddittorio tecnico

2018

Dopo un'analisi del difficile equilibrio fra tecniche probatorie e garanzie difensive, l'Autrice si sofferma sugli spazi concessi al contraddittorio tecnico nelle diverse legislature che si sono succedute nel tempo, per poi focalizzare l'attenzione sul diritto alla prova tecnico-scientifica nell'attuale sistema, quale scelta necessaria del legislatore del 1988. Quindi pone l'accento su limiti connessi all'ingresso del sapere tecnico nel procedimento penale, dalle indagini preliminari al dibattimento.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleContraddittorio tecnico - Dialettica peritale - Perizia - Prova per periti - Accertamenti tecnici non ripetibili - Incidente probatorio - Udienza preliminare - Dibattimento
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Le regole per impugnare

2018

Il contributo analizza la disciplina concernente le regole per impugnare. Dopo un inquadramento sistematico delle impugnazioni penali, ci si sofferma sui principi, con particolare riguardo alla tassatività, all'interesse a impugnare alla legittimazione e alla unicità dell'impugnazione. Quindi vengono analizzati gli aspetti formali dell'atto di impugnazione: forma termini luogo e modo di presentazione. Viene prestata particolare attenzione alle novità introdotte dalla c.d. Riforma Orlando in tema di forma dell'impugnazione e specificità dei motivi, con riflessioni critiche. Ancora vengono analizzati i profili attinenti alla inammissibilità e agli effetti delle impugnazioni. Da ultimo ci si s…

tassativitàriforma OrlandolegittimazioneImpugnazioniformaluogo di presentazioneinammissibilitàatto di impugnazioneesitiSettore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleterminimotiviinteresseSpecificità
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Giudizio abbreviato

2015

Il rito, ammesso dal giudice su richiesta del solo imputato, attribuisce a quest’ultimo un vero e proprio diritto a rinunciare alle garanzie dibattimentali proprie del giudizio ordinario in cambio dell’effetto premiale previsto in caso di condanna. Il contributo ha un approccio critico mettendo in risalto, dopo una breve storia dell'istituto, le novità introdotte dal legislatore del 1999.

Giudizio abbreviato - Richiesta dell'imputato - Integrazione probatoria - Profili temporali - Modifica dell'imputazioneSettore IUS/16 - Diritto Processuale Penale
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Sull'inammissibilità del ricorso straordinario: procedura de plano o con controllo cartolare?

2017

Alla luce della delle nuove disposizioni introdotte dalla riforma “Orlando” la Corte di cassazione dovrebbe rivedere la sua posizione in merito alla dichiarazione di inammissibilità del ricorso straordinario, ammettendo la procedura de plano per le sole ipotesi informali di inammissibilità e garantendo il contraddittorio cartolare per le restanti ipotesi, tra cui quella della manifesta infondatezza del ricorso.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleRiforma Orlando - Ricorso straordinario per cassazione - Inammissibilità - Contraddittorio cartolare - Procedura de plano
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Commento agli artt. 383 e 385 del codice di procedura penale

2010

L'Autrice, riportando giurisprudenza e dottrina, commenta gli articoli del codice di procedura penale in tema di facoltà di arresto da parte dei privati e di divieti di arresto o di fermo in determinate circostanze.

Arresto obbligatorio - Facolta - Privati - Reati perseguibili d'ufficio - Divieto di arresto o di fermo - Pubblico ministero - Polizia giudiziariaSettore IUS/16 - Diritto Processuale Penale
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Archiviazione o cestinazione delle pseudo notizie di reato: un problema ancora irrisolto

2000

L'Autrice affronta il problema della c.d. cestinazione del pubblico ministero, quale strada alternativa a quella ortodossa dell'archiviazione. Sono messi in risalto i rischi connessi a un potere autonomo, privo di un qualsiasi controllo, né giurisdizionale né gerarchico, in capo al pubblico ministero di cestinare quelle informative che prima facie non sembrano rivestire alcuna rilevanza penale. Potere che sembra trovare un riconoscimento nell'istituzione del registro, il c.d. mod. 45, ove il titolare dell'azione penale è tenuto a iscrivere le c.d. pseudo notizie di reato. La violazione del principio di obbligatorietà sancito dall'art. 112 Cost. sembra potersi paventare laddove sia lasciata …

Azione penale - Pubblico ministero - Controllo giurisdizionale - Pseudonotixe di reato - Registro mod. 45 - Obbligatorietà dell'azione penale - Discrezionalità - Tempi di indagine
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La riforma "Orlando" e la semplificazione del sistema delle impugnazioni: dalla "specificità" dei motivi alla struttura 'mutevole' dell'appello

2017

Dopo avere tracciato un quadro generale sulle novità in tema di impugnazioni introdotte dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, l'A. si dedica, in particolare, a due modifiche che generano incertezze interpretative : il nuovo e più esteso parametro di specificità richiesto per l'atto di impugnazione, correlato all'inedito modello di sentenza cui dovrà adeguarsi il giudice nella redazione della motivazione, e il nuovo caso di rinnovazione obbligatoria dell'istruzione dibattimentale previsto dal comma 3 bis dell'art. 603 c.p.p. Ne deriva un giudizio di appello con struttura 'mutevole': novum iudicium quando l'itinerario dibattimentale è con istruzione, revisio prioris istantiae quando invece è se…

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleAppello - Impugnazioni penali - riforma - Motivi di impugnazione - Sentenza - Struttura della sentenza - Concordato sui motivi - Rinnovazione istruzione dibattimentale - Immediatezza - Oralità - Prova in appello
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Imputazione coatta "abnorme": alle Sezioni unite la questione sulla legittimazione a impugnare

2018

Le Sezioni Unite sono chiamate a risolvere un contrasto interpretativo in merito alla legittimazione dell'indagato a impugnare con ricorso per cassazione l'ordine d’imputazione coatta emesso dal giudice per le indagini preliminari per un reato diverso da quello per il quale l’organo inquirente aveva richiesto l'archiviazione. Dopo avere illustrato i diversi orientamenti, l'Autrice spiega le ragioni per le quali non può non riconoscersi all'indagato la legittimazione a impugnare tale provvedimento, trattandosi di atto abnorme che lede sia le prerogative del pubblico ministero in merito all’esercizio dell’azione penale sia il diritto al contraddittorio.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleAzione penale - Obbligatorietà - Pubblico ministero - Giudice per le indagini preliminari - Archiviazione - Impugnazione - Legittimazione - Abnormità - Ricorso per cassazione
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Fragilità e situazioni carcerarie tra circuiti, sezioni protette e diritti negati

2023

Uno sguardo alle funzioni del carcere attraverso la lente della fragilità consente di mettere in luce i limiti dell’attuale sistema penitenziario invitando l’interprete a riflettere su possibili soluzioni per contenerne i noti effetti negativi. L’organizzazione degli spazi, tra circuiti, sezioni e regimi, è espressione di come negli anni sia prevalsa la preoccupazione per la sicurezza, finendo, questa, per assorbire la rieducazione e la tutela di tanti diritti dei detenuti. A look at the functions of the prison through the lens of fragility allows us to highlight the limits of the current penitentiary system, inviting the interpreter to reflect on possible solutions to contain its known neg…

Fragility - Prison - Safety - circuits - Sections - Regimes - Reeducation - Rights of prisoners
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Commento agli artt. 405, 406, 407, 408 e 411 del codice di procedura penale

2012

L'Autrice, riportando la giurisprudenza più recente oltre che le posizioni dottrinali più accreditate, commenta gli articoli del codice di procedura penale riguardanti la chiusura delle indagini preliminari, la proroga del termine, i termini di durata massima delle indagini preliminari, la richiesta di archiviazione per infondatezza della notizia di reato e gli altri casi di archiviazione.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleIndagini preliminari - Termini - Proroga - Azione penale - Pubblico ministero - Archiviazione - Infondatezza della notizia di reato - Casi di archiviazione
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Commento artt. 383 e 385 c.p.p.

2017

L'Autrice commenta gli artt. 383 e 385 del codice di procedura penale in tema di facoltà di arresto da parte dei privati e di divieto di arresto o di fermo in determinate circostanze, segnalando la giurisprudenza più recente e le diverse posizioni dottrinali.

Settore IUS/16 - Diritto Processuale PenaleArresto obbligatorio - Procedibilità d'ufficio - Facoltà - Divieto di arresto e fermo - Esclusioni
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