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AUTHOR
Margiotta Rosalia Francesca
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La ricerca d'archivio
2012
Partendo dall'individuazione di importanti documenti reperiti negli archivi di Loreto, Napoli e Palermo ci si sofferma sulla committenza e sulla donazione dell'arredo d'altare in corallo della Santa Casa e su altre opere dell'epoca, che dalla Sicilia raggiungono le dimore di importanti famiglie. Segue il testo la trascrizione di alcuni documenti Starting from the identification of important documents found in the archives of Loreto, Naples and Palermo we focus on the commissioning and donation of the coral altar furniture of the Holy House and other works of the time, which from Sicily reach the homes of important families. The text is followed by the transcription of some documents
“Iugalia aurea et argentea et bona mobilia”. Postille documentarie sui Ventimiglia di Gratteri
2019
Numerosi inventari, atti dotali, testamenti e donazioni rintracciati presso l’Archivio di Stato di Palermo permettono di ricostruire la ricchezza e la varietà del patrimonio artistico della famiglia Ventimiglia del ramo di Gratteri. Numerous inventories, doctrinal deeds, wills and donations found at the State Archives of Palermo make it possible to reconstruct the wealth and variety of the artistic heritage of the Ventimiglia family of the Gratteri branch.
The benedictine church and monastery of Santa Maria Maddalena of Corleone. Works of art and documents
2019
Il lavoro esamina le diverse fasi di costruzione della chiesa e del complesso monastico di santa Maria Maddalena di Corleone, importante centro dell’entroterra siciliano, soffermandosi in particolare all’età moderna. Le inedite fonti archivistiche indagate oltre ad individuare le maestranze impegnate nei lavori fanno emergere importanti artisti. Successivamente si passa all’individuazione delle opere d’arte sacra ancora esistenti mai indagate scientificamente e raccolte insieme per la prima volta. This work examines the different phases of construction of the church and the monastic complex of Santa Maria Maddalena of Corleone, an important centre in the Sicilian hinterland, focusing in par…
Ad laudem Divini nominis et honorem gloriosissimae Dei Genetricis et semper Virginis Mariae. L’abbazia di Santa Maria di Altofonte
2019
Inediti documenti fanno in parte riemergere l’antico splendore dell’abbazia di Santa Maria di Altofonte, fondata da Federico III e retta dal XV secolo da abati commendatari appartenenti a nobili famiglie, come Ascanio Colonna, Scipione Borghese e Francesco Maria Medici. Dell’esiguo patrimonio artistico rimasto fa parte la coppia di reliquiari di argentiere messinese del 1727 ascritta alla committenza dell’abate Bartolotta. New documents partly re-emerge the ancient splendour of the abbey of Santa Maria di Altofonte, founded by Frederick III and ruled since the 15th century by commendatory abbots belonging to noble families, such as Ascanio Colonna, Scipione Borghese and Francesco Maria Medi…
Beni mobili. Patrimonio artistico e committenti in Sicilia dalle fonti d'archivio tra XVI e XIX secolo
2020
Attraverso l'analisi di varie fonti archivistiche edite ed inedite, si pone l'attenzione sul ricco e variegato patrimonio di opere d'arte in Sicilia e sulle figure di committenti e collezionisti siciliani o in vario modo legati all'Isola. Emergono note figure di sovrani, viceré, cardinali, vescovi e meno conosciute personalità che oltre a segnare la storia della Sicilia ne hanno condizionato il suo sviluppo culturale e artistico Through the analysis of various archival sources published and unpublished, the focus is on the rich and varied heritage of works of art in Sicily and on the figures of Sicilian clients and collectors or in various ways related to the island. There are well-known fi…
Ad maiorem Dei gloriam: opere in argento e corallo nella committenza della famiglia Bona per le chiese di Bisacquino
2019
Il contributo tratta delle opere in argento e corallo commissionate dalla famiglia Bona per le chiese di Bisacquino. I manufatti realizzati nel XVII e nel XVIII secolo dalla maestranza palermitana degli argentieri e da quella trapanese dei corallari attestano ulteriormente l’alta professionalità degli abili artisti siciliani e l’importanza della committenza delle nobili famiglie per l’arricchimento degli edifici di culto. The essay studies the silver and coral works commissioned by the Bona family for the churches of Bisacquino. The artifacts made in the seventeenth and eighteenth centuries by Palermo’s silversmiths and the coral workers of Trapani further attest to the high level of skill …
La chiesa e il monastero di San Nicolò di Bisacquino. Note su uno scrigno d'arte perduto
2019
Si ricostruisce il ricco patrimonio d’arte della chiesa e del monastero di San Nicolò di Bisacquino, scrigno d’arte perduto, e si identificano alcune opere salvate dalla dispersione. Dai dipinti di Mariano Rossi, che ornavano alcuni altari della chiesa, alle preziose opere, individuando in alcuni casi per queste ultime anche gli artefici. The rich art heritage of the church and monastery of San Nicolò di Bisacquino, a lost art treasure chest, is reconstructed and some works saved from dispersion are identified. From the paintings by Mariano Rossi, who adorned some altars of the church, to the precious works, identifying in some cases for the latter also the creators.
Una galassia seminata di stelle. Il festino di Santa Rosalia in una cronaca del 1693. Apparati effimeri e arti decorative
2018
Ripercorrendo le annotazioni del padre gesuita Ignazio de Vio sul Festino di Santa Rosalia del 1693 ci si sofferma sulle numerose personalità artistiche e sulle maestranze palermitane impegnate in quell'occasione ad abbellire il Cassaro con le loro creazioni, dagli argenti ai pregiati drappi, agli ori, alle gemme, agli stucchi, agli apparati effimeri. Going over the notes of the Jesuit Father Ignazio de Vio on the Festino di Santa Rosalia in 1693, one can linger over the numerous artistic personalities and workers from Palermo who were engaged on that occasion in embellishing the Cassaro with their creations, from silverware to precious drapes, gold, gems, stuccoes and ephemeral devices.
Mazza processionale con santa Rosalia e il Genio di Palermo
2017
L'opera è riferita ad argentiere palermitano della fine del XVII - inizi del XVIII secolo The work refers to a Palermo silversmith from the end of the 17th - early 18th century
Paliotti d’altare in fili di paglia delle chiese cappuccine della Sicilia occidentale
2018
Degna di nota è l’abilità di alcuni religiosi francescani nell’eseguire opere ornate con fili e frammenti di paglia, materiale povero per eccellenza, facilmente flessibile e dal colore simile all’oro. Pochi nomi emergono nel panorama artistico siciliano relativamente alla lavorazione di paliotti d’altare ornati con tale materiale, uno di questi è Padre Antonino da Bisacquino, ma meritano di venire alla ribalta insieme alle loro creazioni. Very interesting is the ability of some Franciscan religious in executing works adorned with threads and straw fragments, a poor material, easily flexible and with a color similar to gold. Few names emerge in the Sicilian artistic panorama regarding the cr…
Girolamo I Colonna e l’arredo d’altare in corallo della Madonna del Buon Consiglio di Genazzano
2020
Si delinea brevemente la figura di Girolamo I Colonna, di Filippo I, principe di Paliano, e Anna Tomacelli. Il cardinale romano, uno dei primi raffinati collezionisti di casa Colonna, che predilesse la pittura di importanti maestri bolognesi e dei loro allievi, nel 1639-1640 si rivolgeva ad abili maestri del barocco siciliano per la realizzazione di un prezioso arredo d’altare in rame e corallo composto da sei candelieri e da una croce. L’inedita corrispondenza tra Girolamo I e il fratello Marcantonio V, punto di riferimento in Sicilia in quel periodo per i Colonna per aver sposato la ricca ereditiera siciliana Isabella Gioeni, e tramite per la realizzazione dei manufatti, riporta interessa…
Il complesso monastico di Santa Maria Maddalena di Corleone
2019
Le inedite fonti archivistiche indagate del monastero di Santa Maria Maddalena di Corleone hanno permesso di conoscere le committenze delle nobili e facoltose badesse per l’antico complesso benedettino, che miravano a rinnovare, arricchire e ornare gli spazi sacri rivolgendosi ad artisti di chiara fama. Da Tommaso de Vigilia ad Antonello Gagini, ad Antonio Vasquez e ancora a noti marmorarii, stuccatori, intagliatori e argentieri riservando la realizzazione delle opere a ricamo alle abili consorelle della stessa fondazione monastica. Del prezioso patrimonio ricordato dalle carte d’archivio si rintracciano alcune importanti opere, come i preziosi paliotti ricamati arricchiti ora con perline s…
Presentazione
2018
Si presenta il volume di Calogero Ridulfo mettendo maggiormente in evidenza le notizie che arricchiscono la conoscenza del patrimonio artistico dell'ultimo scorcio del Medioevo a Corleone quando vi operavano importanti pittori, da Tommaso De Vigilia a Pietro Ruzzolone, affiancati da altri abili artisti ora sottratti dall'oblio The volume by Calogero Ridulfo is presented, highlighting the news that enriches the knowledge of the artistic heritage of the last part of the Middle Ages in Corleone when important painters worked there, from Tommaso De Vigilia to Pietro Ruzzolone, alongside other skilled artists now stolen from oblivion
Calice con scene della Passione di Cristo
2017
Il calice in rame dorato, corallo e filigrana d'argento è riferito a maestranze trapanesi del 1698-1699 The goblet in gilded copper, coral and silver filigree refers to Trapani workers from 1698-1699
Gli argenti delle confraternite di Bisacquino
2011
Le confraternite di Bisacquino nel XVIII secolo dotarono le chiese o cappelle in cui aveva sede il loro sodalizio di pregevoli suppellettili ed arredi sacri in argento, eseguiti da abili artisti palermitani, di cui si propongono i più significativi esempi The confraternities of Bisacquino in the eighteenth century equipped the churches or chapels where their association was based with valuable silver furnishings and sacred ornaments, made by skilled artists from Palermo, of which the most significant examples are proposed here.
Un monastero per due Ordini: il SS. Salvatore di Corleone
2019
Al patrimonio figurativo, plastico e scultoreo della chiesa del SS. Salvatore di Corleone per lo più ormai noto da annotazioni bibliografiche o documentarie si aggiunge quello altrettanto ricco di arte decorativa. Di quest’ultimo, nonostante le numerosissime dispersioni, si individuano importanti opere, alcune delle quali esposte alla Mostra Sacra et pretiosa In addition to the figurative, plastic and sculptural heritage of the church of SS. Salvatore di Corleone, mostly known from bibliographical or documentary annotations, there is also a wealth of decorative art. Of the latter, despite the numerous dispersions, there are important works, some of which are exhibited at the Mostra Sacra et…
La Madonna di Trapani di Nino Pisano e i suoi epigoni
2020
La scultura della Madonna di Trapani del Santuario dell’Annunziata, riferita a Nino Pisano, che introduce l’iconografia della Vergine in amorevole colloquio, favorì la produzione di numerose copie del simulacro marmoreo sin dal XV secolo. Tra le tarde riproposizioni viene inserita la statua alabastrina della Madonna con il Bambino del Museo Diocesano di Palermo. The sculpture of the Madonna of Trapani of the Santuario dell'Annunziata, referring to Nino Pisano, who introduces the iconography of the Virgin in loving conversation, favoured the production of numerous copies of the marble simulacrum since the 15th century. The alabastrine statue of the Madonna and Child of the Diocesan Museum of…
Coppia di saliere
2017
Le saliere, pregevoli esempi di suppellettili di uso profano, sono riferite a maestranze trapanesi della fine del XVII secolo The salt cellars, valuable examples of profane furnishings, refer to Trapani workers of the late seventeenth century
Don Lorenzo II Gioeni committente e collezionista di opere d'arte
2019
Documenti inediti consentono di conoscere le scelte collezionistiche di don Lorenzo II Gioeni, marchese di Giuliana, barone di Burgio, Contessa ed Aidone e principe di Castiglione, imparentato con i Colonna per il matrimonio della figlia Isabella con Marcantonio V di Paliano. Il nobile siciliano si circondava di interessanti manufatti rivolgendosi, tramite il suo procuratore, Francesco Setaiolo, ad abili artisti, come gli argentieri Diego Turbolo e il più noto Francesco Ruvolo, valido esponente del barocco palermitano. Alla morte del Gioeni, come attestano gli inventari esaminati, le sue ricche collezioni, costituite soprattutto da preziosi mobili, argenti, paramenti e quadri, vengono eredi…
Vasca battesimale
2009
L'opera in rame sbalzato e cesellato è riferita a maestranze siciliane della fine del XVI secolo The embossed and chiseled copper work refers to Sicilian workers of the late sixteenth century