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N Barrale
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Autori tedeschi ed editoria italiana dopo le leggi razziali
2020
Sulla scorta di esempi tratti dalla storia editoriale italiana degli ultimi anni del Fascismo, il saggio propone una panoramica delle strategie adottate da alcuni editori per fronteggiare l’ingerenza del potere politico nel mondo culturale. Con riferimento alle traduzioni di letteratura tedesca, e in particolare alle opere di autori sgraditi al regime nazionalsocialista, l’articolo mette in luce posizioni e atteggiamenti diversi, rivelando condotte che tratteggiano un panorama piuttosto variegato. Accanto agli editori che si allinearono, adeguandosi prontamente alle direttive del regime e pubblicando opere ideologicamente vicine al Terzo Reich, ve ne furono altri che non si sottomisero inco…
Autonomia culturale e subalternità politica. L’Istituto Italiano di Studi Germanici dal 1932 agli anni dell’epurazione
2021
Attraverso un’analisi dei rapporti dell’Istituto Italiano di Studi Germanici e del suo Direttore Giuseppe Gabetti con la politica culturale italiana e tedesca tra gli anni Trenta e i primi anni Quaranta, il saggio inquadra il ruolo dell’ente come istituzione nata in seno alla politica culturale del regime fascista. La ricerca, basata sui fondi archivistici dell’Istituto Italiano di Studi Germanici, è stata svolta nell’ambito del progetto «ARCGER. Archivi, ideologie e canone della germanistica in Italia (1930-1955)».
Recensione a: Amelia Valtolina, Luca Zenobi (a cura di), Ah, la terra lontana...Gottfried Benn in Italia, Pacini editore, Pisa 2018, pp. 304, € 25
2018
L’esilio al femminile. Neue Frauen oltreoceano
2020
The essay offers an overview of the experience of exile of a group of German and Austrian female writers (Adrienne Thomas, Irmgard Keun, Victoria Wolff, Gina Kaus and Vicki Baum), who had been a symbol of the so–called Neue Frau in the Twenties and emigrated after the rise of National Socialism. From an autobiographical point of view the reconstruction of their experience of exile, which sometimes include common stations (Vienna, Paris, the crossing of the Atlantic, Hollywood and, in some cases, the return to Europe), allows to compare their careers and to find out breaks and possible lines of continuity in the process of their literary affirmation and social emancipation which had begun in…
Die autorisierende Funktion der Widmung in den Übersetzungen von Agrippas 'De nobilitate et praeccellentia foeminei sexus' (1529)
2020
Heinrich Cornelius Agrippa von Nettesheims Declamatio de nobi-litate et praecellentia foeminei sexus, der zu den wichtigsten Beiträgen zur sogenann-ten Querelle des femmes zählt, wurde 1529 Margarete von Österreich (1480–1530) ge-widmet. Die Übersetzungen des Traktats, die im 16. und 17. Jahrhundert erschienen, wurden aber oftmals mit neuen Widmungen ausgestattet. Schwerpunkt der vorliegen-den Arbeit ist die Analyse der sozio-pragmatischen und autorisierenden Funktion dieser Texte. In den Übersetzungen verliert die Widmung ihre ursprüngliche Rolle: Sie wird nicht mehr von den Absichten des Autors bestimmt, sondern modelliert sich durch den Produktions-, Übersetzungs- und Rezeptionsvorgang,…
Die Zäsur von 1938: Das Italienische Verlagswesen und die deutsche Literatur in den letzten Jahren des Fascismo
2022
The history of Italian publishing industry in the last years of Fascism reveals different strategies, that outline a non-heterogeneous panorama of the positions taken by publishers towards the regime's cultural policy. Alongside the publishers, like Corticelli, Salani and Guanda, who were somehow ready to collaborate with the regime, there were others who found constant compromises to keep afloat even not unconditionally submit to the new rules. The article illustrates the main trends of this phenomenon, by focusing on the Mondadori case and illustrating some contradictions that characterized its editorial policy. Aus den angeführten Beispielen der verlegerischen Geschichte Italiens in den …
"Gut gegen Nordwind" di Daniel Glattauer: una ridefinizione contemporanea del romanzo epistolare?
2020
Il primo bestseller del giornalista e scrittore viennese Daniel Glattauer, "Gut gegen Nordwind" (2006), è stato definito dalla critica come un romanzo epistolare ai tempi di Internet. Sulla scorta di un’analisi della ricezione del romanzo, il presente saggio intende offrire un contributo alla ricerca nell’ambito dell’odierna mediatizzazione della narrazione, riflettendo sulla trasformazione dei generi letterari e sull’annunciata rinascita, in chiave tecnologica, del vecchio romanzo epistolare.
Giuseppe Gabetti e gli intellettuali del Terzo Reich
2022
Il saggio si propone di approfondire i rapporti di Giuseppe Gabetti col mondo politico e intellettuale tedesco dal 1933 al 1945. Partendo dai risultati degli studi già condotti finora sui rapporti fra Gabetti e il fascismo, si prendono in esame ora i documenti d’archivio che testimoniano la rete di contatti del direttore dell’Istituto Italiano di Studi Germanici con politici, studiosi e letterati vicini al Terzo Reich. Pur confermando il diretto coinvolgimento di Gabetti nella politica culturale dei due regimi, l’analisi evidenzia alcune tracce di disobbedienza che mettono in luce, malgrado la necessità di tenere in vita una continua e inevitabile interlocuzione col potere politico, la sua …
Giuseppe Gabetti e i drammi wagneriani: dalla prolusione del 1919 ai Richard-Wagner-Festspiele
2019
Giuseppe Gabetti fu affascinato dai drammi wagneriani sin dai primi anni della sua carriera accademica, come dimostra la sua prolusione del 1919 all’ Università di Roma, pubblicata l’anno successivo sulla rivista “Nuova Antologia di lettere, scienze e arti”. Il suo interesse, che proseguì negli anni Trenta, lo spinse a partecipare nell’estate del 1933 al festival wagneriano a Bayreuth e in seguito a ospitare su “Studi Germanici” fra il 1937 e il 1938 degli studi su Wagner. Il contributo propone una riflessione sulla valenza politica della ricezione wagneriana in Italia fra le due guerre, ripercorrendo la presenza di Wagner nella carriera di Gabetti.