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RESEARCH PRODUCT
Observational study on risk factors determining residual dizziness after successful benign paroxysmal positional vertigo treatment: The role of subclinical BPPV
S MazzolaWalter MazzuccoFrancesco DispenzaFrancesco Martinessubject
MalePediatricsNistagmoNystagmusResidualSettore MED/42 - Igiene Generale E ApplicataDisequilibrio residuoNystagmus0302 clinical medicineRisk FactorsMedicine030223 otorhinolaryngologyResidual dizzinessSubclinical infectionAged 80 and overHigh prevalenceDizzineMiddle AgedGeneral Energy030220 oncology & carcinogenesisCohortVPPB soggettivaFemaleBenign paroxysmal positional vertigomedicine.symptomAdultmedicine.medical_specialtyBenign paroxysmal positional vertigoAdolescentVertigine parossistica posizionale benignaResidual dizzineDizzinessNystagmuVestibologyYoung Adult03 medical and health sciencesDisequilibriootorhinolaryngologic diseasesHumansIn patientAgedbusiness.industrymedicine.diseaseLogistic ModelsOtorhinolaryngologyCase-Control StudiesObservational studysense organsbusinessSubjective BPPVdescription
Studio osservazionale sui fattori di rischio che causano residual dizziness dopo il trattamento della vertigine parossistica posizionale benigna: il ruolo della VPPB subclinica.Alcuni pazienti, dopo il trattamento della vertigine parossistica posizionale benigna concluso con successo, possono lamentare un disequilibrio residuo. La possibile spiegazione potrebbe essere: la persistenza di otoliti canalari insufficienti a provocare un nistagmo clinicamente evidente, una disfunzione utriculare, coesistenza di altri disordini del sistema vestibolare. Abbiamo condotto uno studio osservazionale prospettico caso-controllo, focalizzando l’attenzione sul ruolo di fattori di rischio che possono causare un disequilibrio residuo dopo il trattamento della VPPB. Abbiamo reclutato 148 pazienti e un disequilibrio residuo è stato documentato nel 57,5% dei casi. Tra i pazienti con disequilibrio residuo in 36 è stata diagnosticata una VPPB subclinica, che dopo il ritrattamento, sebbene senza evidenza clinica di nistagmo, hanno avuto una risoluzione dei sintomi. Possiamo concludere che gli otoliti residui possono avere un ruolo nel determinare il disequilibrio residuo post-manovra, poiché legato a una VPPB subclinica. Questa conclusione è testimoniata anche dall’alta prevalenza di recidive nei pazienti con disequilibrio residuo. La causa principale sembra legata alla persistenza di otoliti dispersi nei canali semicircolari.After successful treatment for benign paroxysmal positional vertigo, many patients may complain of residual dizziness. Possible explanations may be the persistence of otolith into canal insufficient to provoke noticeable nystagmus, utricular dysfunction and undiagnosed coexisting vestibular disorder. We conducted a prospective observational case-control study, focusing on the role of risk factors in determining residual dizziness after BPPV treatment. In the present study, 148 patients were recruited and residual dizziness was documented in the 57.5% of the cohort. Among patients with residual dizziness 36 had subclinical BPPV and after retreatment, although nystagmus was not clinically evident, there was resolution of dizziness. We conclude that residual otoliths may play a role in determining post-maneuver residual dizziness that is often linked to subclinical BPPV; this conclusion is also supported by the high prevalence of BPPV recurrence in patients with residual dizziness, as confirmed by our analysis. The main cause appears to be linked with dispersed otolith in semicircular canals.
year | journal | country | edition | language |
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2018-07-20 |