Search results for " Giovanni"
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Il palazzo arcivescovile di Palermo, da Simone Beccadelli a Giovanni Paternò. Storia e ricostruzione della configurazione quattrocentesca
2021
In the fifties of the fifteenth century, the archbishop of Palermo Simone Beccadelli started the construction of a new archbishop’s palace in an area between the upper stretch of the ancient Cassaro road and the churchyard created along the southern side of the cathedral, whose arrangement had engaged his predecessors since the thirties of the same century. The architectural undertaking, driven by the primary need to create a residence suitable for the rank of the Palermo archibishop’s chair, therefore also assumes a strong urban significance, helping to define the same space of the churchyard and the monumental cathedral complex as a whole. If a first campaign of works would seem to be con…
I Quattro Canti di Palermo. Retorica e rappresentazione nella Sicilia del Seicento, 1608-2008
2011
Alla fine del 1608 si inaugurava solennemente il cantiere dei Quattro Canti di Palermo, l’ “Ottangolo” realizzato per definire architettonicamente la croce di strade costituita dai due rettifili della città, le vie Toledo e Maqueda. Nella ricorrenza del quarto centenario dalla fondazione, nell’anno 2008, sono state promosse una serie di iniziative culturali per aggiornare e approfondire il panorama delle conoscenze, in relazione alle diverse tematiche implicate in una vicenda pressoché unica. L’edizione di questo libro nasce dall’esigenza di precisare e divulgare gli esiti di tale dibattito; il volume raccoglie, infatti, alcuni studi elaborati da esperti operativi in ambiti disciplinari dif…
DIO SALVI IL RESTAURO. L’apporto inglese alla cultura della conservazione dei monumenti
2020
Sebbene già riuscissimo a percepire quanto rilevante fosse l’apporto inglese per aver contribuito alla definizione del restauro modernamente inteso, sino ad oggi mancavano ancora sia una chiara visione d’insieme delle articolate vicende connesse all'affermazione dei princìpi conservativi, sia una più approfondita conoscenza delle fonti documentarie, necessarie al fine di tracciare i profili culturali dei protagonisti e scandagliarne i contributi teorici. La ricostruzione delle vicende è sviluppata entro margini temporali estesi all'incirca per tre secoli, dalla fine del Seicento al principio del Nove-cento, e strutturata attraverso la traduzione e lo studio di testi perlopiù mai circolati i…
Paternò (famiglia), secc. XIV-XV
2014
Cristina Costanzo, a cura di, "Apparati. Schede delle opere", in S. Troisi, a cura di, "Trame del '900. Opere della Collezione Galvagno", Silvana Edi…
2014
Il catalogo della mostra "Trame del '900. Opere della Collezione Galvagno" - a cura di S. Troisi, tenutasi presso le Fabbriche Chiaramontane di Agrigento e organizzata dall'Associazione Amici della Pittura Siciliana dell'Ottocento - prevede la sezione intitolata "Apparati" con n. 88 "Schede delle opere" a cura di Cristina Costanzo. Le schede riguardano le opere degli artisti Carla Accardi, Antonio Sanfilippo, Pietro De Francisco, Aleardo Terzi, Giacomo Balla, Pippo Rizzo, Giovanni Varvaro, Renato Guttuso, Bruno Caruso, Giuseppe Migneco, Ottone Rosai, Piero Dorazio, Emilio Vedova, Giuseppe Capogrossi, Arnaldo Pomodoro, Pietro Consagra, Giuseppe Santomaso, Fausto Pirandello etc
Cappella Sistina: racconto pittorico
2020
Monumento della genialità dell’arte rinascimentale, la Cappella Sistina è un racconto pittorico delle varie tappe della storia dell’Umanità in prospettiva cristiana. Un progetto che prende slancio dall’atto della Creazione, attraversa narrazioni e passioni delle Storie di Mosè e di Cristo, e giunge fino all’anticipazione del Giudizio Universale. Sia per la meraviglia che si prova nel fare i primi concitati passi tra stuoli di turisti, sia per quel senso di straniante familiarità generato dagli innumerevoli riadattamenti contemporanei dei suoi capolavori, la Cappella Sistina non smette di stupire. Prendendo le mosse da una prospettiva assai diversa rispetto a queste riletture creative e a qu…
Schede delle opere. Jules Van Biesbroeck jr, Jules Van Biesbroeck sr, Natale Attanasio, Giuseppe Casciaro, Michele Catti, Ettore Cercone, Domenico Co…
2015
Schede storico-critiche delle opere della mostra, a cura di G. Barbera, Jules Van Biesbroeck. Un fiammingo a Palermo nel primo novecento, tenutasi presso la Galleria d'Arte Moderna di Palermo dal 30 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016. Le opere del pittore e scultore Jules Van Biesbroeck jr. (Portici 1873 – Bruxelles 1965), artista cosmopolita e raffinato, di origine belga ma a lungo attivo in Italia, rappresentano una testimonianza di notevole interesse, fin qui misconosciuta e poco indagata, dell’attività di questo artista e rivelano le sue matrici tardo-romantiche e secessioniste unite agli accenti simbolisti che ne caratterizzano il linguaggio stilistico. La sua presenza e quella del padre …
"Per Haver pinto tutta la cappella di San Giovanni Nepomuceno". Il contributo dell'Archivio Storico Diocesano di Palermo per la conoscenza di opere a…
2015
Lo studio rende nota, grazie ad inedita ricevuta di pagamento autografa del pittore, Vincenzo Maria Salerno, finora sconosciuto agli studi, la paternità e la data di esecuzione (1731) degli affreschi, recentemente ritrovati, all'interno della cappella di San Giovanni Nepomuceno, nonché dati sul committente, il sacerdote Vincenzo Pecorella. The study makes known, thanks to unpublished autograph payment receipt of the painter, Vincenzo Maria Salerno, hitherto unknown to studies, the authorship and date of execution (1731) of the recently found frescoes inside the chapel of St. John of Nepomuk, as well as data on the client, priest Vincenzo Pecorella.
Opera, ball and spoken theatre at the royal palace of Caserta
2021
The royal palace of Caserta was built at the behest of Charles of Bourbon but completed under his son, Ferdinand IV. During the second half of the Eigheteenth Century, it hosted many different musical activities; succesfull serious and comic operas already performed in the theatres of Naples as well as vocal and instrumental concerts were offered there to a selected audience. Tragedies, “all’immprovviso” comedies and balls were also frequently enjoyed by the members of the royal family. In the small center of San Leucio, 4 kilometres far from Caserta, Paisiello’s “Nina o sia La pazza per amore” was premiered in 1789.
L'isola ai confini della terra promessa
2002
Il saggio descrive i percorsi creativi di Giovanni Sollima, tra musica colta, minimalismo e rock, soffermandosi in modo particolare sulla genesi, la struttura drammaturgica e i gli aspetti musicali dell'opera in due atti "Ellis Island" (libretto di Roberto Alajmo).