Search results for " Medieval"
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Caritas e bene comune
2014
Tra il XIII e il XIV secolo in Italia, e soprattutto a Firenze, prende forma una nuova ideologia del «bene comune», molto legata al rafforzamento dello «stato» comunale durante la fase caratterizzata dal dominio del «popolo» . Alla base di questo rinnovamento sta l’esplicita politicizzazione della virtù cristiana della carità. Il legame politico rientrava tradizionalmente nelle categorie dell’amicizia e dell’amore, non della carità, virtù «universale» che legava l’uomo a Dio e gli uomini tra di loro nella comunità della chiesa: il sistema tomista fornisce un rappresentazione codificata di questa logica. Viceversa, alcuni autori, da Tolomeo da Lucca a Remigio de’Girolami a Coluccio Salutati,…
Recensione a S. Ferdi, Corpus des mosaiques de Cherchel, Paris 2005
2007
La imatge dels Borja al cinema
2016
Resum: La imatge dels Borja com a paradigma de l’abús del poder, de l’ambició desmesurada, de l’avidesa pels diners, de la luxúria i de la corrupció moral, que arranca des de la seua més estricta contemporaneïtat, travessa més de cinc-cents anys afaiçonada pel gran volum de literatura que ha generat el llinatge, és recollida pel cinematògraf a finals del segle XIX. Aquest nou mitjà d’expressió, que ha aportat més de 80 produccions fílmiques, ha contribuït a magnificar la dimensió universal dels Borja i ha fixat una determinada visió en l’imaginari global. Abstract: The image of the Borgias as a paradigm of abuse of power, untampered ambition, greed for money, lust and moral corruption, whic…
Nuovi dati sulla Basilica Centrale di Cirene
2011
Rilievo topografico, analisi strutturale, dati metrologici
Le ricerche archeologiche a Cirene. A proposito della basilica orientale
2009
Si presentano i dati relativi alle fasi dell'edificio e i risultati sullo studio metrologico della pianta redatta dall' architetto F. Scirè.
Le città nuove della Sicilia Occidentale nel Trecento tra Corona e baronaggio
2013
Nella Sicilia del Trecento Federico III incoraggia la creazione di nuovi centri urbani in luoghi difficilmente espugnabili. Le fondazioni delle famiglie nobiliari emergenti si rivelano più durature e riflettono il loro peso politico-territoriale. Basti ricordare Castelbuono, centro dei Ventimiglia nelle Madonie; Chiusa, opera del conte Matteo Sclafani; Mussomeli Favara e Siculiana erette dai Chiaromonte per estendere il controllo territoriale a sud di Palermo.
A Companion to Medieval Palermo
2015
The aim of this book is to recast the medieval history of Palermo beyond the old and stereotypical idea of a city characterised by political immaturity and cultural richness due to a series of fore...
Favara
2013
Nella Descriptio feudorum del 1335 Giovanni Chiaromonte il Vecchio è proprietario di Favara. Nel 1375 il casale ha 51 fuochi e appartiene all’ammiraglio Manfredi Chiaromonte. Il centro urbano medievale di Favara si struttura e si espande grazie al privilegio di affidare, che favorisce il popolamento, poiché garantisce il condono delle pene ai delinquenti e ai debitori insolventi che si trasferiscono nel casale.
Chiusa Sclafani
2013
Matteo Sclafani, conte di Adrano, ebbe dalla prima moglie, Bartolomea Incisa il casale di Chiusa, che popolò e dotò di un castello. Nel testamento del 1354 Matteo lasciò Chiusa al nipote Guglielmone Peralta, nato dalla figlia Aloisa e da Guglielmo Peralta. Morto Nicolò Peralta divennero signori di Chiusa i figli Gabriele e Caterina, avuti da Isabella Luna.
Castelbuono
2013
Castelbuono fu fondatata da Francesco Ventimiglia senior, conte di Geraci, che nel 1317 creò un centro urbano e iniziò a costruire un castello nel poggio di San Pietro di Ypsigro. Nel testamento del 1337 Francesco lasciò la terra e il castello di Castelbuono al primogenito Emanuele e chiese di essere sepolto nella chiesa di San Francesco, da lui eretta a Castelbuono.