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Kairomone involvement in the host specificity of the egg parasitoid Trissolcus basalis
2006
This paper reports the results of a comparative laboratory analysis of the behavioural responses of the egg parasitoid Trissolcus basalis (Wollaston) (Hymenoptera: Scelionidae) to semiochemical cues from four species of pentatomid bugs, Nezara viridula (L.), Eurydema ventrale Klt., Murgantia histrionica Hahn. and Graphosoma semipunctatum F. (Heteroptera: Pentatomidae). In a Y-tube olfactometer, T. basalis was attracted by volatile chemicals from N. viridula, but not from other pentatomid species. In an open arena, the parasitoid reacted to chemical trails left on filter paper by all the species but most intensely to those left by N. viridula. However, upon encountering pentatomid eggs, T. b…
Quanta infestazione di mosca possiamo tollerare?
2022
In questo articolo sono riportati i sorprendenti risultati dei pochi recenti articoli scientifici che indicano la soglia di tolleranza della mosca delle olive per l'ottenimento di olio. In caso di raccolte precoci e medie, con estrazione entro le 24 ore, si possono ottenere oli extravergini d'altà qualità anche con 43-44% di fori d'uscita di Bactrocera oleae This article reports the surprising results of the few recent scientific papers that indicate the tolerance threshold of olive fly for obtaining oil. In case of early and medium harvests, with extraction within 24 hours, high quality extra virgin olive oils can be obtained even with 43-44% exit holes of Bactrocera oleae
Il controllo degli insetti fitofagi nell'olivicoltura biologica.
2016
Puntuali strategie di controllo, campionamenti personalizzati e maggiore consapevolezza entomologica, insita nell’approccio del coltivatore biologico, consentono ottimi risultati quali-quantitativi ed economici nella difesa fitosanitaria in olivicoltura “organica” e in qualsiasi area olivicola italiana. Le minori spese fitosanitarie rispetto all’olivicoltura convenzionale inducono un sempre maggior numero di produttori alla conversione verso il bio. Gli autori illustrano le metodologie ammesse e consigliabili in regime di agricoltura biologica, per il controllo dei principali insetti fitofagi del olivo nel Mediterraneo, con particolare riferimento alla mosca delle oilve, Bactrocera oleae, e…
Control of Bactrocera oleae by low environmental impact methods: NPC methodology to evaluate the efficacy of lure-and-kill method and copper hydroxid…
2011
The NonParametric Combination (NPC) methodology is proposed to verify the influence of the lure-and-kill method, using Ecotraps (Vioryl SA), on the distribution of Bactrocera oleae (Rossi) (Diptera Tephritidae) infestation in olive groves, and the integration of this method with copper hydroxide sprayings. This approach does not require the verification of any rigid assumption as many parametric methods do. Results of field trials indicate a strict relationship among the efficiency of the lure-and-kill method on time, dimension of the field, and population density of the olive fly. Moreover, the lure-and-kill method alone seems insufficient to provide an efficient control of the olive fly p…
BIODEGRADAZIONE DEGLI IDROCARBURI: DALLE COMUNITÀ MICROBICHE MARINE AI SISTEMI READY TO USE PER IL BIORISANAMENTO
Crude oil is one of the major hazardous pollutants. A promising technology for the treatment of contaminated sites is based on biodegradation of oil pollutants by microbial populations. Several microorganisms are known to use hydrocarbons as carbon sources. In the marine environment, obligate hydrocarbonoclastic bacteria (BIC) have been defined as being ecologically important for the aerobic removal of hydrocarbons. Recent advances in microbial ecology make it possible to combine molecular and culture-dependent approaches to identify bacterial community at environmental sites. In this thesis a microbiological survey of the Priolo Bay (eastern coast of Sicily, Ionian Sea), a chronically poll…
Uncatalyzed photofunctionalization of C-H bonds
2010
ATTIVITÀ ANTIBATTERICA DI UNA SOLUZIONE OLEOSA: possibili applicazioni nell’industria alimentare per la prevenzione della formazione di biofilm
2014
Le malattie che derivano dal consumo di alimenti hanno sempre minacciato la salute umana. Oggi il loro aumento è diventato un problema per salute pubblica, emergente in tutto il mondo. Molte di queste malattie sono state associate alla presenza di biofilm batterici, comunità microbiche complesse, nell’industria alimentare. Il biofilm è diventato un grosso problema per l’industria della lavorazione del pesce, del latte e derivati, del pollame, della carne e dei cibi “pronti da mangiare”, perché, in seguito alla sua formazione, i batteri a esso associati sono particolarmente resistenti agli agenti antimicrobici e alle operazioni di pulizia. Anche se fino ad oggi sono ancora utilizzate, e sono…
Una soluzione oleosa capace di prevenire la formazione di biofilm di Listeria monocytogenes
2014
La Listeria monocytogenes è un batterio patogeno che può causare gastroenteriti lievi o gravi infezioni del sangue e del sistema nervoso, con tassi di mortalità tra il 20% e il 67%. È trasmesso all'uomo prevalentemente attraverso il cibo e può colpire le donne in gravidanza causando l’aborto. La malattia causata da questo batterio ha il nome di listeriosi e appartiene al gruppo di patologie definibili come “tossinfezioni alimentari”. Diversi focolai di listeriosi, associati con i prodotti alimentari “pronti da mangiare”, sono stati attribuiti a una combinazione di contaminazione di L. monocytogenes, durante la lavorazione e la successiva crescita nei prodotti durante lo stoccaggio. Oltre a …
Le problematiche connesse all'applicazione della metodologia LCA ed allo sviluppo della Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD nel settore agroalim…
2011
Light-induced proton slip and proton leak at the thylakoid membrane
2005
A treatment of leaves of Spinacia oleracea L. with light or with the thiol reagent dithiothreitol in the dark led to partly uncoupled thylakoids. After induction in intact leaves, the partial uncoupling was irreversible at the level of isolated thylakoids. We distinguish between uncoupling by proton slip, which means a decrease of the H+/e(-) -ratio due to less efficient proton pumping, and proton leak as defined by enhanced kinetics of proton efflux. Proton slip and proton leak made about equal contributions to the total uncoupling. The enhanced proton efflux kinetics corresponded to reduction of subunit CF1-gamma of the ATP synthase as shown by fluorescence labeling of thylakoid proteins …