Search results for " Potere"
showing 10 items of 101 documents
Commento all'art. 2106 c.c.
2010
Il saggio esamina l'art. 2106 del codice civile sulle sanzioni disciplinari nel rapporto di lavoro. L'analisi è condotta con taglio critico e con particolare attenzione ai più recenti contributi di dottrina e giurisprudenza.
La nullità del provvedimento amministrativo tra carenza di potere in astratto e carenza di potere in concreto nella prospettiva dell'art. 21 septies …
2007
L'ordine, dal centro ai margini: a proposito della ripubblicazione di due testi di Costantino Mortati
2022
In questo articolo, offro una ricostruzione della concezione dell’ordinamento giuridico, dello sta- to e della costituzione materiale di Costantino Mortati, mostrando la evoluzione da essa subita nel corso degli anni. Mi soffermo in particolare su due aspetti: sulla natura di “fatto normativo” della volontà delle forze politiche dominanti che, secondo Mortati, sostiene la costituzione ma- teriale dello stato; e sul modo in cui Mortati applica la sua concezione alla fase di formazione e di mutamento della costituzione materiale, e ai periodi di indebolimento dell’unità politica. In this article I propose a reconstruction of Costantino Mortati’s view of the legal order, the state and the mate…
Accademia alla rovescia: lezioni di diritto per dirottare il verso del sapere
2022
In questo scritto parlerò di alcuni esperimenti educativi che ho condotto secondo la metodologia didattica che ho chiamato "accademia alla rovescia". Questo metodo si ispira all'educazione clinico-legale, ma ne mette in discussione alcuni presupposti, traendo spunto dalle teorie critiche del diritto e dall'approccio pedagogico di Paulo Freire, Danilo Dolci e dei Maestri di Strada. L'educazione clinico-legale si basa sull'apprendimento attraverso il fare e sull'esposizione dei discenti al diritto vivente in contesti autentici. Questi programmi, tuttavia, presuppongono che l'accademia detenga un primato, se non un monopolio epistemico. Il "metodo dell'accademia alla rovescia" parte da una "mi…
EDUCARE AI DIRITTI UMANI EDUCANDO AL POTERE
2011
In questo scritto si intende proporre un modello educativo ai diritti umani che non abbia come solo fine la sensibilizzazione ai problemi del mondo o il rispetto di regole e diritti costituiti, bensì che si riprometta di educare al potere. La parola ‘potere’ può recare fastidio, evocando assonanze con arroganza e violenza, ma qui verrà utilizzata nel suo senso più basilare di capacità di agire e interagire con il mondo in autonomia e con creatività. L’educazione al potere è dunque un percorso fondamentale affinché i soggetti deboli possano sviluppare le capacità che consentano loro di agire i propri diritti. All’educazione al potere si coniuga inoltre un’idea peculiare di legalità democrati…
Due problemi aperti della teoria dell’interpretazione giuridica
2017
In questo saggio cerco di isolare e di definire con precisione – non di risolvere – due problemi che toccano specificamente, anche se non in via esclusiva, l’interpretazione del diritto. Il primo deriva dalla circostanza seguente: l’uso che del linguaggio viene fatto nella pratica discorsiva del diritto si discosta, sotto due aspetti cruciali, dall’uso che del linguaggio viene fatto nella comunicazione ordinaria– e, di conseguenza, l’interpretazione del diritto si differenzia dall’interpretazione conversazionale. (1) Nel diritto, spesso, non c’è alcun emittente precisamente identificabile cui possa essere imputata un’intenzione comunicativa. (2) Nella pratica discorsiva del diritto, in molt…
La filosofia “scientifica” di Alf Ross
2018
Demokrati, magt og ret è una raccolta di articoli comparsi sui quotidiani danesi in un arco temporale di poco meno di vent’anni, dal 1957 al 1974. Il tratto comune di questi articoli è la loro evidente riconducibilità alla filosofia “scientifica” di Ross. In questo saggio mi concentro su alcune questioni filosofiche e filosofico-giuridiche salienti che fanno capolino in modo ricorrente negli articoli raccolti nel volume che qui si commenta. Si tratta, in particolare, 1) del rifiuto delle certezze metafisiche; 2) dell’importanza della chiarezza linguistica; 3) della relazione tra diritto e potere e, infine, 4) della distinzione tra punto di vista interno e punto di vista esterno. Demokrati, …
Foucault e il potere. Una risistemazione analitica
2014
In questo articolo proporrò una ricostruzione della concezione foucaultiana del potere. Nella prima parte ricostruirò il suo lessico, distinguendo tre accezioni principali in cui usa il termine “pouvoir”: (1) il pouvoir-1, o potere tout court, è inteso come (capacità o esercizio) di influenza intenzionale sull’azione altrui; è un’accezione neutrale (il potere non è necessariamente negativo per chi lo subisce) e soggettivistica (il potere si predica per definizione di qualcuno, individuo o gruppo, capace di azione intenzionale); (2) il pouvoir-2 indica situazioni sociali complesse che consistono in reti di relazioni di potere interconnesse, o in strutture d’azione collettiva “funzionalmente …
Stato, rivoluzione e violenza simbolica. Una lettura à la Bourdieu dell’insorgenza cilena
2023
The essay is part of a book that aims to rediscover and enhance Pierre Bourdieu's contribution to the legal philosophy. Clelia Bartoli's paper takes up the French sociologist's theory of the State outlined during courses held at the College de France in 1989/1990 and 1990/1992. Bourdieu eschewed an intellectual fashion of his time that pushed historians, political scientists, lawyers and sociologists to examine the causes and reasons, evolutions and epilogues of revolutions, at the expense, however, of what is happening on the background: the dull, muffled and repetitive order of things. Bourdieu believed that permanence more than change, what is obvious more than what is eccentric, the ord…
Potere. Una rilettura di Michel Foucault
2019
Questo libro propone una dettagliata analisi critica del discorso di Michel Foucault sul potere, evidenziando le equivocità, le tensioni, le incongruenze che lo attraversano, e le trasformazioni che subisce nel corso del tempo. L’analisi mostra come, nei suoi ultimi anni di vita, le idee di Foucault vadano progressivamente convergendo verso una concezione del potere significativamente diversa da quella, apparentemente espressa nelle opere e nei corsi della metà degli anni settanta, che ha dominato la ricezione del suo pensiero da parte sia dei critici che degli apologeti. Alla luce di questa concezione più tarda, diventa possibile ricomporre tensioni e incongruenze in un sistema concettuale…