Search results for " Progetti"
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EXPO LISBOA 98
2007
Si tratta di un testo in due lingue, italiano e francese, che mette a confronto due esperienze didattiche, svolte a Palermo e a Paris-Malaquais, sul sito dell'Expo di Lisbona del 1998. Sono due tipi di lavoro abbastanza diversi, quello palermitano di carattere soprattutto "compositivo" per studenti di 3° anno, quello parigino di carattere più "progettuale" per studenti di 5° anno. Le motivazioni, le metodologie e i risultati sono illustrate nei saggi dei due docenti e della direttrice della Scuola di Parigi, e assumono naturalmente un carattere di metodo e teorico.
SAGGIO INTRODUTTIVO. FLESSIBILITA' E PRECARIETA' COME POSSIBILITA'
2007
Tiolo corretto: "Flessibilità e precarietà come possibilità" La flessibilità e la precarietà, intese anche come possibilità, sono elemento fondante del fenomeno migratorio. La flessibilità è analizzata nell’ottica della globalizzazione. La flessibilità e la precarizzazione dell’occupazione diventano anche fonte di precarizzazione nella vita privata. Pur in questo contesto, la flessibilità ha caratteristiche particolari, vissuta come “possibilità”, legata al desiderio di più tempo libero di cui ci si può riappropriare; dell’opportunità soprattutto per le donne di inserimento sociale e di assistenza, attraverso i servizi del welfare, ma anche il loro vivere la flessibilità come la possibilità…
La Chiesa Madre a Gibellina. Quarant'anni dal progetto alla realizzazione
2013
I quarant’anni trascorsi tra il progetto della Chiesa Madre di Gibellina e la sua consacrazione ai Santi Diego e Scolastica hanno trasformato l’architettura di Ludovico Quaroni e Luisa Anversa in un osservatorio privilegiato per poter valutare il dibattito contemporaneo sulle città di nuova fondazione e sulle chiese. La Chiesa Madre è un’architettura dal significato urbano esemplare, che, al tempo stesso, ha generato alcune perplessità in merito ai suoi aspetti liturgici. Infatti, sembra che Ludovico Quaroni, noto architetto di chiese, abbia proposto, a Gibellina, una sintesi fra arte, architettura e urbanistica rivolgendosi più a tutti i cittadini universalmente, che non alle specificità d…
Porta Nuova a Palermo (XVI secolo). La vicenda, i protagonisti , i modelli, in Entrare in città: di archi e di porte, numero monografico della rivist…
2015
La Porta Nuova a Palermo, realizzata nel corso della seconda metà del Cinquecento, costituisce un episodio singolare per le molteplici valenze funzionali, simboliche e celebrative e per il carattere eccezionale della sua figurazione legata alla retorica trionfalistica di Carlo V. I differenti cantieri che si sono susseguiti delineano una vicenda complessa e originale, strettamente connessa con quelle della via Toledo e del Palazzo Reale (al quale la porta è collegata), e ricca di personalità e apporti esterni. Il ruolo dell’ingegnere regio Antonio Salamone coinvolto in tale vicenda e le analogie con talune soluzioni adottate in altre realizzazioni del tempo possono contribuire a ridefinire …
Guarini e la Sicilia
2006
La Sicilia del Seicento nella storiografia guariniana appare oggi un mondo ancora poco conosciuto e condizionato dalla percezione di una lontananza dalle capitali dell'avanguardia artistica, i presunti ritardi, il sociologismo schematico che delinea per il XVII secolo decadenza e perifericità. In realtà nei quattro anni di soggiorno a Messina (1657 e il 1662) e in Sicilia bisogna rintracciare una consistente parte di formazione, attività, produzione che può essere spiegata attraverso l'intreccio di tre argomenti diversi da esaminare: i progetti elaborati dall’architetto teatino in questo intervallo (la chiesa della Santissima Annunziata e la chiesa dei Padri Somaschi a Messina); le suggesti…
Traslitterazioni sintattiche: il ciclo barese
2014
Il ciclo delle opere progettate da Guido Canella per la città di Bari occupa un arco temporale di oltre un decennio – dal 1991 al 2006 – e riguarda: il prototipo di Casa bifamiliare nel complesso residenziale di Barialto a Casamassima, del 1991; il progetto di Chiesa nello stesso complesso residenziale, del 1993; il progetto per i concorsi di primo e secondo grado per la Nuova sede municipale nell’area dell’ex gasometro, che si estende dal 1998 al 2001 e, infine, il progetto di Chiesa ecumenica, con Facoltà teologica, convento ortodosso e centro accoglienza a Punta Perotti, realizzato nell’ambito della decima Mostra Internazionale di Architettura di Venezia del 2006. Lo si definisce ciclo, …
Canella e il rapporto con la storia
2014
Il testo affronta il tema dell'architettura e degli scritti di Canella individuando un costante e stretto rapporto con la storia dell'architettura, che coinvolge tutta la sua produzione: questo riguarda la storia contemporanea, e in particolare l'architettura del costruttivismo, ma anche la storia in generale, con una grande attenzione ai monumenti e all'architettura vernacolare di ogni epoca.
La piazza, la strada, l’edificio, Progetti che raccontano l’esistente
2017
I centri storici fanno spesso leggere una stretta connessione tra le parti e il tutto, tra le singole architetture e l’intero organismo urbano, tanto che i rapporti spaziali che regolano i singoli elementi si riscontrano nella stessa configurazione della città: nella organizzazione degli luoghi aperti e nello stesso sistema distributivo delle unità abitative, per cui tutto è regolato dalla morfologia strutturata del paesaggio urbano. Il progetto, allora, impone una capacità di lettura del sistema e delle relazioni, considerato che pure un frammento ha il potere di svelare le ragioni costitutive di un sistema spaziale molto più complesso. Il progetto del nuovo trova le sue ragioni nella comp…
Territori costieri
2009
Riflessioni e traiettorie di ricerca interdisciplinari sulla transizione digitale
2022
The contribution introduces the topic covered by vol. 12 of AGATHÓN through essays, studies, research and projects on Innovability©® | Digital Transition to investigate the current widespread transformation that unites dichotomies (analogue and digital), enhances oxymorons (artificial intelligence), creates paradoxes (materiality of the intangible), while indiscriminately involving architecture, humanities and social sciences, anthropology, sociology, ecology, biology, physical-mathematical sciences and neurosciences, with impacts that – while already visible today and accelerated in part by the extraordinary global health emergency – will become even more evident in the medium and long ter…