Search results for " Relazioni"

showing 10 items of 91 documents

Un'applicazione della Social Network Analisys alla rete di relazioni di un Gruppo d’Acquisto Solidale: l’esperienza di Gasualmente

2012

The phenomenon of GAS (Solidarity Purchase Groups) in Sicily has in Gasualmente an important actor. This GAS, was created following a structured training program and research by the Faculty of Agriculture of the University of Palermo. It now plays an important role as activator of relationships and ethical affirmation of critical consumption, and promotion of organic products. The study aims through the Social Network Analysis, to investigate Gasualmente network and the role played by all the actors involved.

Gruppi d’Acquisto Solidale SNA Rete di relazioni Prodotti biologici Consumo criticoSettore AGR/01 - Economia Ed Estimo Rurale
researchProduct

Italiani nel mondo: dall'appartenenza etnica alla scelta etica

2009

L'identità degli italiani nel mondo attraverso le generazioni in uno studio comparativo tra stati uniti, america latina ed australia

Identità italiani mondoSettore SPS/06 - Storia Delle Relazioni Internazionali
researchProduct

Italy and America over a Span of Three Italian American Generations: First results of a research Project

2006

L'identità degli italo americani nel confronto tra tre generazioni

Identità italo americana tre generazioniSettore SPS/06 - Storia Delle Relazioni Internazionali
researchProduct

The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

Liberalizing Industrial Relations in Southern-Europe: Towards the End of a Coordinated and Egalitarian Model

2016

The paper focuses on the changes that occurred to the architecture of industrial relations in Southern-European countries during the last decade. In particular, the bargaining systems of Italy, France, Spain, Greece and Portugal are compared, with a particular attention to the legislative measures enacted under the influence of international institutions after the 2008 financial and sovereign debt crisis. The theoretical framework, under which the process of transformation is analysed, is the literature on comparative politics as recently reviewed by Thelen. At the same time, the work takes into account the labour law dogmatic category of "inderogability", represented by the couple law-bran…

Il presente lavoro analizza i cambiamenti nell'architettura delle relazioni industriali in Europa del Sud durante l'ultimo decennio. Al riguardo vengono comparati i sistemi di contrattazione collettiva di Italia Francia Spagna Grecia e Portogallo con particolare attenzione ai provvedimenti legislativi emanati dietro influenza delle istituzioni internazionali dopo la crisi finanziaria e del debito sovrano del 2008. Il contesto teorico di riferimento è rappresentato dalla letteratura in materia di politica comparata come di recente rivista da Thelen. Nel contempo l’analisi è svolta alla luce della categoria giuslavoristica di “norma inderogabile” costituita dal binomio legge-contratto collettivo nazionale figlio dei trente glorieuses. Tale architettura delle relazioni industriali è stata fortemente erosa dal rafforzamento della capacità derogatoria degli accordi aziendali. Pertanto attraverso l'uso di una comparazione multidisciplinare l'articolo dimostra che le nazioni oggetto di studio stanno transitando da un contesto di elevata regolazione verso una comune traiettoria “neo-liberale” vista la crescente asimmetria di potere tra lavoro e capitale in favore del secondo.Settore IUS/07 - Diritto Del Lavoro
researchProduct

L'evoluzione delle relazioni fra industria e distribuzione in Italia nel XX secolo

2010

Industria distribuzione relazioni di canale coopetizioneSettore SECS-P/08 - Economia E Gestione Delle Imprese
researchProduct

Lo sguardo della pedagogia interculturale sulla "relazionalità" del turismo integrato nella centralità della persona

2012

Il principio della «sostenibilità scientifico-culturale» formulato dai promotori del «Turismo Relazionale Integrato» (TRI) legittima la pedagogia come interlocutrice dei temi interdisciplinari rilevati in questo programma di sviluppo. La nostra epoca post-moderna, infatti, nel presentare i temi e gli obiettivi relativi allo sviluppo delle società che si affacciano sul Mediterraneo, deve invocare l’apporto di molte discipline scientifiche, cosicché la riflessione generale inerente al TRI si configuri come giustapposizione di diversi livelli integrati del discorso scientifico, che esprimono il valore dell’oggetto preso in esame, spiegato esaustivamente dalle sue componenti semantiche “integra…

Integrated Relational Tourism Intercultural Pedagogy Person Friendship RelationshipsTurismo relazionale integrato pedagogia interculturale persona relazioni amicaliSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
researchProduct

Preliminary investigations on indirect competition among Italian employers’ associations, and the relevant effects on collective bargaining

2022

Le associazioni dei datori di lavoro sono attori importanti per il sistema delle relazioni industriali e della contrattazione collettiva. I datori di lavoro e i sindacati in genere negoziano gli standard di lavoro in termini di salari e condizioni di lavoro per conto rispettivamente delle aziende associate e dei dipendenti. Sebbene la maggior parte della letteratura sulle relazioni industriali si sia concentrata principalmente sulla forza associativa e sulla densità associativa delle associazioni dei datori di lavoro, in questa pubblicazione a cura di Michele Faioli e Silvio Bologna, gli autori si discostano da questa prospettiva e si concentrano sul funzionamento e sulla governance, ovvero…

Italy employers' association representation industrial relations static analysis dynamic analysis.Settore IUS/07 - Diritto Del LavoroItalia associazioni datoriali rappresentanza relazioni industriali analisi statica analisi dinamica.
researchProduct

Minori stranieri non accompagnati e bisogno di dignità

2013

I minori stranieri non accompagnati rappresentano una delle categorie più vulnerabili e le recenti ricerche ci aiutano ad inquadrare le proporzioni del fenomeno. Il presente contributo approfondisce alcune questioni sulla complessa relazione a distanza tra i minori stranieri e le loro famiglie d’origine, proponendo la strada dell’affidamento omoculturale che nell’esperienza italiana si è rivelato lo strumento più idoneo per una risposta ai bisogni educativi di questi bambini e ragazzi. L’affidamento familiare offre la possibilità di una risposta concreta al bisogno d’intimità e insieme di dignità di questi minori.

Minori stranieri non accompagnati bisogno di riconoscimento relazioni educative familiari
researchProduct

Sources of Conflicts and prospects of Peace in the Mediterranean Basin - Acta from Peace Studies Conferences

2006

Il volume contiene tutte le relazioni sulle prospettive di pace nei conflitti dell'area mediterranea tenuti da esperti di livello internazionale provenienti da Europa, America ed Africa

Peace Studies ConferenceSettore SPS/06 - Storia Delle Relazioni Internazionali
researchProduct