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Comparative study of post-natal retinal vascular development in mice models of iPLA2 inhibition and plasmalogen deficiency
2012
Purpose: Plasmalogens are particular phospholipids characterized by the presence of a vinyl-ether bond and of a polyunsaturated fatty acid (PUFA) at sn-1 and sn-2 positions of glycerol, respectively. Even if the plasmalogen content of organs and tissues is well documented, their biological functions are still enigmatic. Plasmalogen deficiency in DAPAT-/- mice leads to developmental abnormalities in retinal vasculature (Acar et al, ARVO 2007 E-Abstract 2978) and to persistent hyaloïd arteries. We hypothesize that plasmalogens regulate retinal vascular development through the liberation of PUFA by a plasmalogen-specific calcium-independent phospholipase A2 (iPLA2). We have performed a compara…
Endoplasmic Reticulum Stress and miRNA Impairment in Aging and Age-Related Diseases
2021
Aging is a physiological process defined by decreased cellular and tissue functions. Reduced capacity of protein degradation is one of the important hallmarks of aging that may lead to misfolded protein accumulation and progressive loss of function in organ systems. Recognition of unfolded/misfolded protein aggregates via endoplasmic reticulum (ER) stress sensors activates an adaptive mechanism, the unfolded protein response (UPR). The initial step of UPR is defined by chaperone enhancement, ribosomal translation suppression, and misfolded protein degradation, while prolonged ER stress triggers apoptosis. MicroRNAs (miRNAs) are non-coding RNAs affecting various signaling pathways through de…
Does the evidence matter in medicine? The retinoblastoma paradigm.
2007
Retinoblastoma (Rb) is the most common intraocular malignant tumour in childhood, with an incidence of 1 in 15,000 live births. Complete information on this rare tumour can be easily accessed through the internet, although many aspect concerning the aetiology and pathogenesis of the disease, are still controversial. The "two hit" theory, formulated in 1971 to explain the variegated clinical expression of the disease, is based on the idea that single gene mutation may determine the development of cancer. However, this view does not take into account the most recent evidences showing the role of aneuploidy and chromosome instability in cancer. Also, a number of other genes and epigenetic mech…
Previsione dell'inquinamento generato dalla mobilità veicolare e traffic management
2015
Questo studio s'inserisce in una più ampia attività di ricerca sulle correlazioni tra le concentrazioni dei principali agenti inquinanti e variabili relative sia alle condizioni meteorologiche, che ne possono favorire o meno la dispersione, sia al deflusso veicolare quale fonte primaria d'inquinamento. L'idea è quella di sviluppare una metodologia per la previsione a breve termine delle densità di quegli elementi per i quali la normativa prevede delle soglie in termini di concentrazioni medie orarie. Tutto ciò al fine di potersi avvalere, in futuro, di modelli e tecnologie per sapere, con qualche ora di anticipo, se in una determinata zona di un centro urbano, un giorno, possa verificarsi q…
City Networks, Polycentrism, Gateway Cities: verso un nuovo modello per le città policentriche europee
2014
La ricerca affronta lo studio del modello insediativo reticolare, le potenzialità delle reti e nei nodi urbani nel rappresentare la logica spaziale disegnata dai flussi materiali e immateriali. La tesi è sviluppata attraverso tre parti principali. La prima parte, dedicata all’inquadramento scientifico del tema e all’apparato teorico, propone un regesto critico delle teorie e dell’evoluzione del concetto di rete, attingendo sia alla letteratura delle scienze sociali, geografiche ed economiche sia alle pratiche relative alla spazializzazione delle reti in ambito territoriale. La seconda parte si concentra sullo studio e interpretazione del modello insediativo policentrico, dove, attraverso l’…
Le perdite apparenti nelle reti di distribuzione: implementazione di un modello numerico
2010
Aspetti economici nelle strategie di gestione delle perdite idriche
2008
L’obiettivo logico di ogni gestore efficiente è quello di eliminare completa-mente le perdite della rete di distribuzione, in quanto queste si associano ad incrementi di costi per la produzione e la distribuzione delle risorse, in termini di sovradimensionamento dei serbatoi, degli impianti di trattamento e delle tubazioni della rete. Tuttavia la completa eliminazione è impossibile, e in realtà va individuato il livello di perdite che si può tollerare e controllare. La definizione teorica dei livelli economici delle perdite idriche non è nuova. Già Parry nel 1881 discusse i costi e i benefici di una strategia di ridu-zione degli sprechi con ispezioni, uso di materiali e infrastrutture di bu…
Socioeconomic determinants of persistence in poor subjective health
2012
This paper aims at contributing to the constantly growing literature on the dynamics of (self assessed) health. Using the eight waves of the Health and Retirement Study, targeting elderly Americans over the age of 50, we measure persistence in bad health using an index borrowed from the literature on persistent poverty. This new approach, which is totally non parametric in the way it defines the relationship (for each individual and along the time) among years of poor and not poor health, allows to catch some interesting links between the subjective health and several factors such as education, life styles and socioeconomic status that may have a long-lasting influence on an individual’s he…
Pianificazione degli investimenti nelle reti idriche per il miglioramento dei livelli di servizio
2009
Reti di città e policentrismo: i trasporti nella pianificazione urbana sostenibile. Un un caso studio
2013
In Italia, gli attuali strumenti urbanistici non sono in grado di governare le nuove realtà urbana difficilmente adattabili ai confini amministrativi (V. Guarrasi, 2002), e le conseguenze sono palesi. In questo contesto, la mobilità rientra con prepotenza in quanto può contribuire non solo a migliorare gli spostamenti, ma a determinare una più equa distribuzione delle rendite urbane posizionali, ottimizzando l’urbanizzazione. L’interdisciplinarietà, vista da più parti quale soluzione alla crisi dell’urbanistica contemporanea, considera il sistema dei trasporti integrato e coordinato con la soluzione globale dell’assetto territoriale (Libro Verde sul Trasporto Urbano, 2007), all’interno del …